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La metamorfosi delle case d’asta: web e lusso allargano il pubblico

Si spinge sull'acceleratore del digitale con esiti positivi: Sotheby’s lancia il By now. Cresce il numero dei bidder in rete, molti i nuovi clienti e più giovani. Hong Kong tiene alto il fatturato

di Maria Adelaide Marchesoni e Marilena Pirrelli

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6' di lettura

La pandemia sembra avere una ricaduta meno pesante di quanto annunciato nei primi sei mesi dell'anno a guardare i dati autunnali delle case d'asta. Tra accordi di partnership con le colleghe asiatiche e nuove iniziative, il mercato del martello ha retto trasformandosi.
In primis Sotheby's sta cambiando pelle e forse sostanza con il nuovo marketplace By Now appena partito, somiglia più a ebay che a Christie's , proponendo come in un grande magazzino super lusso online tutti i collezionabili, dai Rolex ai vini e oggetti da regalo, dalle luci agli arredi, dagli oggetti fashion come le borsette di Hermes alle penne Montblanc, dal nuovo al vintage tutto è shop now con un semplice click. Sul sito Sotheby's spiega anche la differenza: «By Now è la possibilità di acquistare immediatamente da una selezione dinamica di opere d'arte e oggetti di valore (con tanto di stelletta di garanzia, ndr) con transazioni online tutto l'anno e al di fuori del calendario delle aste». Naturalmente per le opere d’arte il By now è rigorosamente sotto il cappello delle private sale con prezzo a richiesta, basta scrivere all'esperto di turno. Sicuramente questa accelerazione sul web non lascia spazio a dubbi sulla direzione intrapresa dal nuovo management, espressione del proprietario Patrick Drahi: fare concorrenza a piattaforme di sneakers & holiday gift come Stockx , e accogliere quel largo pubblico, molto più giovane, dei bid&ask marketplace.
In asta il discorso continua a registrare un trend positivo. “Come accade da diversi anni, - spiega Filippo Lotti, direttore generale di Sotheby's Italia - il mercato continua ad essere abbastanza equilibrato tra Stati Uniti, Europa e Asia e i dipartimenti di Contemporary Art e Impressionist continuano ad attrarre la maggior parte delle vendite. Detto questo, il settore del lusso ha un potenziale di crescita significativo ed è un'area su cui Sotheby's si è concentrata quest'anno, accrescendo il numero di vendite di orologi, gioielli e vintage Chanel, introducendo inoltre ulteriori categorie come quello delle sneaker: un paio di Michael Jordan è stato venduto ad oltre 500.000 $ quest'estate. Per la prima volta quest'anno abbiamo anche trasferito le nostre vendite di vino e liquori in modalità online, stabilendo un nuovo record per una bottiglia di cognac venduta a 144.525 $. Il settore del lusso ha un fascino ampio ed è destinato a essere un pilastro sempre più importante del futuro di Sotheby's, anche in relazione alla crescente attenzione alla sostenibilità e all'acquisto di oggetti vintage. L'Asia è stata un'area particolarmente interessante da osservare. Le nostre recenti vendite a Hong Kong hanno raggiunto un totale quasi esattamente pari alla serie di vendite equivalenti dello scorso anno e hanno raggiunto il più alto valore medio per lotto (average lot value) in cinque anni. L'area sembra uscire più velocemente dal virus rispetto al resto del mondo ed è un buon indicatore per ciò che verrà”.

Filippo Lotti, direttore generale Sotheby’s Italia

Vi attendete un calo del fatturato nel 2020 o un allineamento al 2019? “Annunceremo le cifre dell'intero 2020 tra poche settimane - spiega Lotti –, ma i risultati di metà anno sono un indicatore su ciò che verrà: abbiamo registrato alti valori nelle private sales (575 milioni di dollari a metà anno) e le vendite a trattativa privata complessivamente sono cresciute del 10%. Questa è stata un comparto su cui Sotheby's negli ultimi anni si è assai focalizzata (abbiamo registrato un miliardo di dollari di vendite annuali nel 2018 e nel 2019), ed è un'altra area in cui i nostri risultati sono aumentati in epoca di Covid. Solo a ottobre abbiamo registrato un miliardo di dollari di vendite. Anche se quest'anno abbiamo potuto organizzare meno aste dal vivo tradizionali, Sotheby's ha compensato con successo questa decrescita adattando il formato online, con oltre 480 milioni di dollari di vendite online da inizio anno (contro gli 80 milioni di dollari registrati nel 2019). E va poi sottolineato che Sotheby's ha lanciato per prima (dal 29 giugno 2020) una serie di aste serali in live streaming che sono state viste da oltre un milione di persone ciascuna e hanno totalizzato cifre considerevoli tra cui quella del «Trittico» di Francis Bacon ispirato all'Oresteia di Eschilo, aggiudicato a 84,6 milioni $. I tempi difficili offrono alle aziende anche l'opportunità di crescere ed evolversi”.
E il profilo del collezionista che compra online cambia: “Non sono sicuro che possiamo generalizzare; la fiducia nelle offerte online è cresciuta molto quest'anno - prosegue il direttore generale di Sotheby’s Italia –. C'è stata una tale trasformazione negli atteggiamenti delle persone che oggi l'88% dei nostri clienti fa offerte online. Quest'anno molti nuovi bidder hanno partecipato alle vendite online e molti di questi nuovi clienti sono di una generazione più giovane. Questo è un aspetto interessante e forse inaspettato del periodo Covid. Oltre il 40% degli offerenti nelle nostre online è per noi nuovo e il 30% ha meno di 40 anni. Va comunque ricordato che un quarto degli offerenti sulla nostra piattaforma online - assai efficiente - ha più di 60 anni, quindi si può concludere che l'online è diventato un format più popolare e diffuso ovunque” conclude il manager italiano.

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Nike Moon Shoe,1972, provenienza da Tom McChesney by now da Sothbey’s per 200.000 $

Marketplace

Tra le piattaforme online c'è chi ottiene ottimi risultati come Artsy , che ha registrato sino ad oggi una decisa crescita grazie alle aste dal vivo e alle vendite online: da inizio anno il totale del Gross Market Value (controvalore lordo) è cresciuto del 25%, ottobre è stato il mese migliore di sempre con 5 milioni di Gross Market Value (+118% a/a) con un tasso medio di venduto di +136% su base annua e ad agosto il controvalore lordo (GMV) è aumento di quasi il 1600% su base annua. Le aste dal vivo si sono rivelate importanti: nella vendita di ottobre di Phillips Editions, Artsy ha venduto il lotto principale (una “Marilyn” di Warhol ) a un acquirente con sede nel Regno Unito per 250mila dollari. Le aste solo online hanno registrato un aumento del GMV del 289% su base annua.

Il Louvre

Christie's online

Più che una categoria o un settore, il 2020 per la casa d’asta di François Pinault è stato l'anno delle aste online e, più in generale, del digitale e anche del modello ibrido con un'asta globale in stile “staffetta” della durata di quattro ore. Prima della fine di questo difficile anno Christie's e Hôtel Drouot si uniscono per sostenere un progetti del Musèe du Louvre e organizzano insieme l'asta Bid for the Louvre, i cui proventi saranno interamente indirizzati al Musée du Louvre e allo Studio, un nuovo spazio dedicato all'educazione artistica e culturale che aprirà nell'autunno del 2021. Il catalogo della vendita sarà disponibile sui siti di entrambe le case d'asta, ma l'incanto è in corso sulla piattaforma di Christie's dal 1° al 15 dicembre.Dal lockdown ad oggi Christie's ha effettuato 139 le vendite online su un totale di 149 e rispetto al 2019 ha effettuato 106 vendite digitali in più, con un aumento del 104% di lotti offerti. Chi ha acquistato? “Gli acquirenti - spiega Cristiano De Lorenzo, Managing Director, Italia - si sentono a proprio agio nelle transazioni online e la domanda rimane forte. Rispetto al 2019 il numero di nuovi compratori nelle aste online è cresciuto dell'89% e, più in generale, l'incremento dei nuovi compratori è stato del 228% in tutte le regioni. Il 37% degli acquirenti online a partire da marzo ad oggi ha comprato per la prima volta da Christie's e il 32% di questi appartiene alla generazione dei cosiddetti Millenial. Il 32% di tutti gli acquirenti online sono clienti attivi nelle nostre aste tradizionali che hanno acquistato per la prima volta tramite il nostro canale online, con una spesa media di 44.000 $”. Cresce anche il numero dei paesi da cui provengono i partecipanti alle aste di Christie's: erano 61 nel 2019 sono saliti a 101 dal primo lockdown. Il numero di acquirenti attivi per la prima volta online è più che raddoppiato nel 2020, con una crescita in tutte e tre le principali regioni.

Tot lot di Christie's online

Nel novero dei lotti di maggior valore venduti online da Christie's a partire dal primo lockdown spiccano: “Coming From the Match” di L.S. Lowry venduto il 2 luglio per 2 milioni di sterline, prezzo record per qualsiasi opera venduta online da Christie's. Il 30 giugno un diamante di 28 carati stimato per 1 milione di $ è passato di mano per 2,1 milioni di $, stabilendo un nuovo record mondiale per qualsiasi gioiello venduto in un'asta online.

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