INTERVISTA A TOMMASO CORCOS (PRESIDENTE DI ASSOGESTIONI)

La Mifid II rilancerà le gestioni patrimoniali

di Marzia Redaelli


2' di lettura

Un patrimonio raddoppiato da mille a duemila miliardi di euro negli ultimi sette anni. A cosa si deve la solida crescita del risparmio gestito?

Il numero di italiani che si affidano al risparmio gestito è in continuo aumento, l'industria si è infatti mostrata affidabile e capace di conquistare la loro fiducia. La spinta ora è data soprattutto dai fondi, in particolare azionari e obbligazionari. Un ruolo importante è giocato anche dal lancio dei PIR. Inoltre dal gennaio prossimo, con l'introduzione della Mifid II, le gestioni patrimoniali torneranno con ogni probabilità a crescere soprattutto grazie alla loro capacità di valorizzare la componente legata alla consulenza.

Che parte hanno nella crescita del risparmio i piani agevolati per investire nelle piccole medie imprese italiane (i Pir)?

I Piani individuali di risparmio offrono una agevolazione sia all'investitore, sia alle imprese, e sono un canale diretto per sostenere l'economia reale italiana. Questi nuovi strumenti stanno ricevendo una buona accoglienza, i primi dati di raccolta sono davvero entusiasmanti. L'offerta di prodotti sta aumentando e stiamo lavorando anche per allargare l'offerta di strumenti in cui investire.

Dei Pir sono stati sottolineati molti vantaggi, ma anche il neo delle commissioni, in alcuni casi elevate…

In realtà i Pir hanno un livello di commissioni simile ed in alcuni casi più contenuto rispetto a prodotti equiparabili per profilo di rischio.

Il successo dei fondi si spiega anche con il recente rialzo dei mercati azionari e con la tenuta delle obbligazioni. Ma non si rischia di entrare a prezzi elevati?

La nostra industria è di fatto legata all'andamento dei mercati finanziari, che stanno tenendo bene; e qualche segnale di consolidamento o di correzione è plausibile. E' proprio la difficoltà di orientarsi in un contesto complesso, fatto anche di bassi tassi di interesse, che premia le capacità delle società di gestione e dei canali distributivi di offrire prodotti differenziati su varie attività finanziarie.

Che siano strumenti obbligazionari, bilanciati o i più recenti prodotti multi-asset - che hanno molto appeal presso i risparmiatori anche grazie alla loro capacità di interpretare bene le esigenze di diversificazione - la consulenza che accompagna il collocamento dei prodotti del risparmio gestito è un grande valore aggiunto del servizio.

Quali saranno gli effetti “Mifid II” sull'industria?

Con Mifid II l'industria vivrà una nuova stagione di crescita. La direttiva porterà benefici in termini di condivisione della responsabilità da parte del gestore fino alla fase di collocamento del prodotto che dovrà all'origine essere pensato per aderire ancora di più al profilo del cliente. Ci sarà inoltre una crescente trasparenza anche in termini di costi.

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