Milano

La Milanesiana compie 20 anni, nel programma anche l’economia

di E.D.C.

Da sinistra, Sergio Escobar, Elisabetta Sgarbi e Filippo Del Corno

2' di lettura

La Milanesiana compie vent’anni e festeggia con un programma ricco, nel solco di una tradizione ormai consolidata, esplorando i vari temi della vita culturale nazionale e internazionale, cui si aggiunge quello economico a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa. La rassegna, presentata al Piccolo Teatro dall’ideatrice Elisabetta Sgarbi, accanto a Sergio Escobar e all’Assessore alla Cultura di Milano Filippo Del Corno, si terrà dal 10 giugno al 23 luglio.
Il programma prevede 65 appuntamenti, 210 ospiti internazionali (provenienti da 15 Paesi) e 12 mostre, allargandosi ad altre città, come già accaduto negli anni passati: per la prima volta ci saranno appuntamenti a Roma, Venezia, Brescia, Gardone, Pavia e Lodi.

«La Milanesiana racconta un'Italia piena di energia, di speranza», ha detto Sgarbi. Proprio la speranza è il tema di questa edizione, a cui Claudio Magris dedicherà una lectio magistralis dal titolo “Cosa posso sperare”, al Piccolo teatro studio Melato (28 giugno). Sul fronte della letteratura, saliranno sul palco tre premi Nobel - Wole Soyinka, John Coetzee e Gao Xingjian -, tre Premi Pulitzer, tra cui quello del 2019 Richard Powers, sei Premi Strega. Massimo Cacciari si soffermerà sul concetto di Giustizia e speranza, il 27 giugno al teatro Grassi. Alle mostre si affiancheranno i concerti, da Uri Caine a Vinicio Capossela, passando per Alice, Massimo Bubola, Dori Ghezzi e Cristiano De Andrè (nel ricordo di Fabrizio De Andrè, a 20 anni dalla morte) e altri.
I tanti significativi anniversari che ricorrono nel 2019 offrono l’occasione di indagare situazioni e personaggi della nostra storia, da Leonardo Sciascia al muro di Berlino, da piazza Tienanmen a Giorgio Scerbanenco, dall’allunaggio a Leonardo da Vinci. Il cinema sarà ben valorizzato al Mexico, con omaggi a Citto Maselli, Florestano Vancini e William Friedkin.
Tra le 12 mostre si segnalano quella a sostegno della candidatura a capitale europea della Cultura 2025 di Nova Gorica- Gorizia, che sarà allestita alla Galleria Jannone (27 giugno – 23 luglio) e quella che ripercorre i 20 anni della Milanesiana al Piccolo Teatro Grassi, che sarà inaugurata il 26 giugno anche da Toni Servillo. Al teatro è consacrata tra l’altro la serata di chiusura della kermesse, con Antonio Rezza e Flavia Mastrella, premiati nel 2018 con il Leone d'oro alla carriera della Biennale Teatro di Venezia.


Il budget della manifestazione, pari a 682mila euro, è coperto per l’80 per cento da privati tra i quali Intesa Sanpaolo, Borsa Italiana, Enel, Ubibanca. Il programma è definito ma potranno aggiungersi ulteriori appuntamenti, come dimostra l'ultimo annunciato oggi, fissato per il 29 luglio, quando si inaugurerà ad Alessandria un monumentodello scultore Marco Lodola dedicato a Umberto Eco , un modo per ricordare un amico speciale della Milanesiana. Sgarbi ha chiuso svelando, a sorpresa, il tema della prossima edizione: l’illusione.

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