emergenza ambientale

La moda si mobilita per l’Australia: da Kering un milione di dollari

Il gruppo francese annuncia che si tratta solo di un primo intervento: seguiranno progetti a sostegno della riforestazione e biodiversità - Tra le celeb, hanno già fatto donazioni Nicole Kidman, Elton John e molti altri

di Giulia Crivelli


default onloading pic

6' di lettura


Il gruppo Kering, secondo al mondo nel settore del lusso dopo Lvmh, stabilisce un nuovo primato: a poche ore dall’incendio che semidistrusse la cattedrale di Notre Dame, l’ad Francois Pinault annunciò una maxi donazione. Ora ha fatto lo stesso per la crisi degli incendi in Australia, spiegando che «i marchi del gruppo Kering si sono uniti a sostegno del popolo australiano nella lotta agli incendi». Nel portafogilio Kering ci sono Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta, Balenciaga, Alexander McQueen, Brioni, Boucheron, Pomellato, Dodo, Qeelin, Ulysse Nardin e Girard-Perregaux. Insieme, daranno un contributo immediato di 1 milione di dollari australiani in totale (poco meno di un milione di dollari). Questi fondi saranno donati alle organizzazioni locali più appropriate e selezionate dagli esperti di sostenibilità del gruppo.

Le prossime mosse
In una nota, il gruppo ha annunciato che ulteriori iniziative saranno intraprese anche dai vari marchi singolarmente per manifestare la loro solidarietà al popolo australiano. Nel lungo termine, Kering prevede di partecipare a ulteriori programmi di riforestazione e biodiversità (nella foto in alto, un cane pastore cerca di tenere a bada un gregge di pecore: si calcola che negli ultimi due mesi il 12% delle pecore australiane siano morte a causa degli incendi).

Gli effetti in termini di emissioni
Chi pensasse - speriamo non ci sia nessuno in realtà che lo pensi – che gli incendi riguardino solo l’Australia e i suoi abitanti, dovrebbe riflettere sui dati resi noti oggi dal Cams, ovvero il Copernicus Atmosphere Monitoring Service dell’Unione europea , un istituto legato all’ Ecmwf (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) , punto di riferimento per le previsioni meteo della Ue.Le emissioni di gas serra dovute agli incendi hanno superato quelle registrate per gli incendi che in estate hanno devastato l’Amazzonia. Da settembre al 6 gennaio sono state emesse 370 milioni di tonnellate di anidride carbonica.

Il bollettino di guerra (finora)
Il numero di persone morte, di case bruciate, di foreste distrutte e di specie animali e vegetali uccise continua a salire. Finora sono 27 gli essere umani che hanno perso la vita, circa 3 mila le abitazioni scomparse e migliaia gli evacuati. Ma il numero più impressionante riguarda piante e animali, ovvero riguarda chi non ha avuto alcun ruolo nello scoppio degli incendi. Sarebbero circa mezzo miliardo gli animali morti.

Un pompiere salva un koala da una zona di foresta in fiamme

Ricordiamo infatti che non esiste l’autocombustione: la siccità che affligge l’Australia da sempre imporrebbe la massima prudenza a chi maneggia materiali in qualche modo infiammabili, cioè le persone. I numerosi arresti per comportamente vietati (barbeque e non solo) dimostra che la prudenza non c’è stata e che alcuni roghi potrebbero essere dolosi nel vero senso della parola.

Ultim’ora: i dromedari assetati saranno abbattuti
La notizia delle ultime ore conferma che la maggior parte delle vittime degli incendi sono gli aninali. Le autorità australiane si apprestano ad abbattere circa 10mila cammelli che, straziati dalla sete, stanno mettendo in pericolo alcune comunità di aborigeni. La decisione è stata presa, riferiscono i media, non senza esitazioni, dopo diversi casi registrati negli ultimi giorni di animali che, muovendosi in mandrie aggressive, hanno tentato di attaccare le comunità locali.

L’articolo dal sito della Cnn (consultabile gratuitamente ma disponibile solo in inglese) : «10,000 camels at risk of being shot in Australia as they desperately search for water»

La decisione di procedere all'abbattimento è stata presa dalla Anangu Pitjantjatjara Yankunytjatjara Lands , amministrazione dell'estremo nordovest del Paese, nonostante i cammelli australiani (la cui popolazione in realtà è composta principalmente da dromedari) siano considerati sacri da alcuni aborigeni.

Gli annunci delle celebrities (non solo autraliane)
Da Nicole Kidman a Selena Gomez, ma anche Elton John, Russell Crowe e stelle dello sport come Nick Kyrgios: sono tantissime le star che si stanno mobilitando con diverse donazioni. Vediamo i loro impegni:

- Nicole Kidman e il marito Keith Urban: 500mila dollari
- Kylie Minogue: 500mila dollari
- Elton John: 1 milione di dollari
- Selena Gomez, popstar americana: «importante donazione»
- Russell Crowe: oltre 100mila dollari. L'attore australiano non ha ritirato personalmente il premio come migliore attore in una serie tv, ai Golden Globe 2020, proprio per restare vicino alla sua famiglia durante i roghi. Ha però scritto un messaggio ambientalista, che Jennifer Aniston ha letto sul palco della premiazione
- Chris Hemsworth, attore australiano: 1 milione di dollari
- Kylie Jenner: 1 milioni di dollari
- Pink: 500mila dollari
- Dacre Montgomery, Leonardo DiCaprio, Shawn Mendes, Sofia Carson, Kacey Musgraves: donazioni non meglio quantificate
- Il tennista australiano Nick Kyrgios ha invece deciso di donare una somma di denaro per ogni ace messo a segno durante l’Atp Cup che si sta giocando proprio in Australia

La modella: un nudo per una donazione
La storia più curiosa è quella di Kaylen Ward, una modella di 20 anni di Los Angeles che avrebbe raccolto 1 milione di dollari in una maniera molto particolare. La modella ha annunciato sul suo profilo twitter che avrebbe inviato dei suoi nudi a chiunque le avrebbe dimostrato di aver donato almeno 10 dollari alle associazioni che si stanno occupando della crisi in Australia. Al momento del lancio dell'iniziativa la modella contava 30,000 follower su twitter, ma è bastato poco per farli arrivare a 200,000. Ward, che ora usa sui social il nome di “The Naked Philantropist”, spiega che si aspettava di raccogliere qualche migliaia di dollari, ma che la sua iniziativa è diventata virale, spingendo migliaia di persone a donare. Secondo il Daily Mail però il suop account sarebbe attualmente disattivato : «Model who raised more than $500,000 for bushfire victims after sending fans nudes in return for donations has her Instagram account deactivated».

Come aiutare concretamente, da persone “normali”
Su Sbs, sito australiano di informazioni disponibile anche in italiano , si possono trovare informazioni utili per fare piccole o grandi donazioni direttamente ad associazioni australiane. Il canale privilegiato per le donazioni di denaro finora è stato quello che fa capo alla Croce Rossa australiana, che sta svolgendo un lavoro encomiabile nel sostegno all'evacuazione delle cittadine definite “indifendibili' sia in Victoria che nel New South Wales. Tutte le donazioni sono confluite in programmi di assistenza e di recupero delle comunità colpite dal disastro. Le somme di denaro versate si sono trasformate in sostegno psicologico e economico alle persone che hanno perso la prima casa. Le donazioni alla Croce Rossa australiana possono essere effettuate online, attraverso il sito internet della Croce Rossa. Si possono effettuare donazioni anche via telefono tra le 9 di mattina e le 5 di pomeriggio dal lunedì al venerdì chiamando la Croce Rossa al 1800 733 276.

Un aiuto ai pompieri del NSW Rural Fire Service
In prima fila nel tentativo di contenere gli incendi scoppiati nel New South Wales c’è il NSW Rural Fire Service, che si affida all'opera di volontari che offrono il loro servizio a titolo gratuito e nei periodi di ferie dal loro lavoro abituale. Le donazioni all'organizzazione possono essere fatte direttamente tramite bonifico o carta di credito. Questi i dettagli del conto:

Account Name: NSW Rural Fire Service
BSB: 032-001
Account: 171051

Se desiderate una ricevuta che attesti la donazione, inviate un'email con il vostro nome, indirizzo, data e somma del bonifico a dgr@rfs.nsw.gov.au
Un'organizzazione simile svolge lo stesso lavoro nel Victoria, dove la situazione ha raggiunto livelli critici in nel Gippsland Orientale e nella regione di Hume.
In questo caso le donazioni posso essere effettuate sul sito della community enterprise foundation.
C'è la possibilità di versare denaro alla Country Fire Association (CFA) del Victoria per sostenere l'attività dei vigili del fuoco volontari che sono impegnati quotidianamente nella protezione degli abitanti delle aree colpite dagli incendi. Per donare direttamente sul conto della CFA potete seguire le seguenti coordinate.

Account Name: Country Fire Authority Public Fund
BSB: 063 225
Account: 1022 2326
Branch: Forest Hill - 23 Mahoneys Road, Forest Hill Vic 3131

Se invece volete versare denaro direttamente ad una squadra di volontari impegnata sul campo basta specificarne le generalità in questo modo:

Account Name: CFA Brigades Donation Fund
BSB: 063 225
Account: 1022 0603
Branch: Forest Hill - 23 Mahoneys Road, Forest Hill Vic 3131
Ref: Brigade name

The Salvation Army
In Victoria, New South Wales e Queensland è attivo anche il team che fa capo ai Salvation Army Emergency Services, dispiegato sul terreno per fornire servizi sia di prima assistenza che per il sostegno a lungo termine alle popolazioni colpite dal disastro. Anche in questo caso si possono effettuare donazioni online alla Salvos' Emergency and Disaster Appeal.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...