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La Msc di Aponte conquista Rimorchiatori Mediterranei

Il 100% del gruppo genovese alla società italo-svizzera, affiancata da Unicredit. Secondo i rumors valutazione attorno al miliardo.

di Carlo Festa

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

Il colosso dello shipping Msc conquista il gruppo Rimorchiatori Mediterranei, società partecipata per il 35% dall'investitore Dws (gruppo Deutsche Bank) e per la quota restante da Rimorchiatori Riuniti delle famiglie genovesi Gavarone e Delle Piane.

Il gruppo della famiglia Aponte ha rilevato il 100% dell’azienda superando la concorrenza di grandi fondi infrastrutturali come Gip, Icon e F2i. La valutazione sarebbe attorno al miliardo di euro. Le grandi manovre sono iniziate nelle scorse settimane, dopo che proprio Dws Infrastructure (entrato nel 2017) ha deciso di avviare una riflessione per cedere la propria quota di minoranza. È così stato affidato un mandato alla banca d'affari Lazard. Prima dell’avvio del processo competitivo è intervenuta Msc che ha messo sul tavolo un’offerta, assistita da Unicredit.

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Rimorchiatori Mediterranei, con un fatturato di circa 200 milioni, è il principale operatore nel settore del rimorchio portuale italiano, oltre che essere secondo nel Mediterraneo, titolare di concessioni a lungo termine in diversi porti italiani e maltesi. Nel giugno scorso ha poi rilevato il 100% di Keppel Smit Towage Private Limited e Maju Maritime Pte Ltd, due dei maggiori fornitori di servizi di rimorchio portuale attivi a Singapore e in Malesia, entrando così da protagonista nel servizio di rimorchio portuale a Singapore e in Malesia. Il gruppo genovese è diventato dunque il terzo operatore di rimorchio portuale al mondo con una flotta di circa 170 mezzi attivi in Europa, Asia e Sud America.

Al contrario, la Mediterranean Shipping Company della famiglia Aponte è da poco entrata nel settore dei rimorchi, dopo essere diventata leader nelle navi portacontainer (con Mediterranean Shipping Company), nei terminal portuali (con Terminal Investment Ltd) e aver investito anche nei treni (con Medway) e nella logistica terrestre (con Medlog).

In realtà Msc sta provando a integrare verticalmente il settore del rimorchio portuale. L'esordio per Msc c'è stato lo scorso anno nel porto di Anversa, in Belgio, attraverso la newco svizzera Medtug. L'espansione è proseguita a Gioia Tauro, visto che il gruppo italo-svizzero si è aggiudicato il 100% della società di rimorchio Con.Tug (prima partecipata al 50%).La strategia è chiara visto che sia il porto di Anversa sia quello calabrese rappresentano per Msc due scali strategici per il mercato del Nord Europa e per quello del Mediterraneo. Alcuni giorni fa il gruppo di Aponte ha poi rilevato dal gruppo Scafi l'altro 50% di Con.tug, diventando così proprietario al 100% della società che fino al 2026 ha in concessione i servizi nello scalo di Gioia Tauro.

Il gruppo Msc fondato da Gianluigi Aponte è diventato da alcuni mesi il possibile asso pigliatutto nel settore dei trasporti. Dopo aver gareggiato per la compagnia aerea Ita, il suo nome è uscito anche come potenziale acquirente dei treni ad alta velocità di Italo, anche se proprio negli ultimi giorni l’azionista americano Gip avrebbe deciso di togliere il gruppo ferroviario dal mercato per cederlo probabilmente il prossimo anno.

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