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La nuova sfida di Ermotti: da Ubs a Swiss Re

Il banchiere diventerà presidente del gruppo riassicurativo nel 2021

di Lino Terlizzi

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Sergio Ermotti attuale Ceo di Ubs. (Reuters/Arnd Wiegmann)

Il banchiere diventerà presidente del gruppo riassicurativo nel 2021


2' di lettura


Dalla grande banca al grande gruppo riassicurativo, ma rimanendo in Svizzera. Sergio Ermotti, chief executive officer di Ubs sino a fine ottobre prossimo, sarà presidente del consiglio di amministrazione di Swiss Re nel 2021. La conferma ufficiale è arrivata questa mattina, dopo alcune indiscrezioni emerse nella giornata precedente.

Nell'arco di sole due settimane si sono quindi chiarite le prospettive professionali del top manager ticinese, dopo mesi di voci e ipotesi. Il 20 febbraio scorso infatti Ubs ha annunciato l'uscita nei prossimi mesi di Ermotti, che come ceo è al timone della maggior banca elvetica dal settembre 2011, più di otto anni durante i quali l'istituto è stato prima ristrutturato e poi rilanciato.

Il successore designato di Ermotti in Ubs è l'olandese Ralph Hamers, che attualmente guida il gruppo Ing e che sarà ceo della banca rossocrociata dal primo novembre.

Dopo l'annuncio sui tempi di uscita di Ermotti da Ubs, ci sono state sulla piazza svizzera voci su un possibile rientro, più avanti, del manager ticinese nella stessa Ubs, alla presidenza del cda visto che l'attuale presidente, il tedesco Axel Weber, dovrebbe lasciare la carica entro il 2022. Ma l'annuncio di Swiss Re ha riscritto il copione, indicando un altro percorso per Ermotti, sempre a Zurigo e sempre nella finanza, ma in un altro gruppo e in un diverso ramo.

Sergio Ermotti sarà nominato membro del consiglio di amministrazione di Swiss Re in occasione dell'assemblea generale degli azionisti del 17 aprile e succederà poi nel 2021 al presidente del cda Walter Kielholz.

«L’elezione di Sergio Ermotti garantirà una transizione agevole quando andrò in pensione al termine dell'assemblea generale del 2021; non vedo l'ora di lavorare a stretto contatto con lui fino ad allora», ha affermato Kielholz. Per Ermotti c'erano state in passato anche alcune voci su un suo ingresso nella politica svizzera, che peraltro non avevano trovato conferme.

In effetti il nuovo capitolo che va ad aprirsi vede il manager ticinese, che prima di approdare a Ubs era stato nel vertice di Unicredit, attivo ancora sul versante finanziario.

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