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La nuova versione di Dice a Las Vegas, la casa si governa anche con la bellezza

Sono oltre 50 le startup che compongono la missione italiana a Las Vegas organizzata da Tilt. Ecco Dice, l’hub tecnologico per la casa bello da toccare e da usare

di Gianni Rusconi

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Sono oltre 50 le startup che compongono la missione italiana a Las Vegas organizzata da Tilt. Ecco Dice, l’hub tecnologico per la casa bello da toccare e da usare


2' di lettura

Sono oltre 50 le startup che compongono la missione italiana a Las Vegas organizzata da Tilt in collaborazione con Ice-Ita (Italian Trade Agency) e Cariplo Factory, Fra queste c'è DiCEworld, realtà nata a Milano nel 2018 per idea dei fondatori della bergamasca ABenergie e specializzata nello sviluppo di sistemi IoT per la casa. Presso l'Eureka Park Sand G, la startup porta in vetrina la nuova versione di DiCE, un apparecchio – disegnato dalla matita del designer Marco Acerbis e progettato e costruito totalmente in Italia - per la gestione del comfort e della sicurezza fra le mura domestiche. Un hub tecnologico, lo definiscono i diretti interessati, che vuole stimolare grazie alla sua grande semplicità d'uso e di installazione un comportamento più virtuoso degli impianti casalinghi, aumentando nel contempo la consapevolezza dell'utilità della raccolta dati in tempo reale. Non parliamo quindi di un nuovo rivale degli smart speaker di Amazon e Google, ma di un dispositivo intelligente più evoluto, che sposa i dogmi dell'estetica e della discrezione (per essere anche un elemento di arredo) e con il quale si interagisce attraverso segnali luminosi e gesti.

Una delle sue principali doti, come spiega Alessandro Bertacchi, Presidente di DiCEworld, al Sole24ore, è l'interoperabilità. “DiCE opera di fatto come un router e si può integrare con la rete IoT esistente oppure può essere impiegato come hub a cui collegare altri dispositivi connessi e smart”. Il supporto di diversi protocolli wireless, a cominciare dalla tecnologia ZigBee, garantisce infatti la possibilità di comunicare con altri oggetti elettronici e con i sensori incaricati di controllare i consumi energetici e la qualità dell'aria, lo stato di salute delle piante e l'eventuale presenza di allagamenti o fughe di gas, segnalando le opportune notifiche via apposita app per smartphone Android e iOS. Il suo pregio distintivo? La capacità di tradurre in tempo reale, grazie agli algoritmi di machine learning di cui è dotato, i dati provenienti dai dispositivi ad esso collegati in informazioni comprensibili, consentendo così ai vari abitanti della casa di prendere coscienza delle proprie abitudini. La scelta di puntare su un'interfaccia luminosa e non sulla voce, invece, si spiega con la volontà di mettere a disposizione delle persone un oggetto con cui “parlare” attraverso un linguaggio universale e intuitivo, senza dover necessariamente interrogare il dispositivo stesso. Attraverso le variazioni di colore e dell'intensità degli stessi, insomma, DiCE è in grado di segnalare in modo visivo lo stato della domotica di casa. “Non siamo in concorrenza con gli altri smart device perché il nostro è un prodotto diverso, complementare, già oggi è una skill di Alexa per generare informazioni per la linea di dispositivi Echo di Amazon”, conferma infine Bertacchi. DiCE sarà infatti compatibile anche con i principali assistenti vocali oggi presenti sul mercato e sarà in vendita a partire da marzo su piattaforme online selezionate (oltre che sul sito diceworld.it) con un sprezzo di lancio di 249 euro.

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