le testimonianze

La passione affiora già dalla tesi. Ma a far la differenza è ancora l’inglese


2' di lettura

Voti eccellenti, esperienze internazionali e ottimo inglese. Sono le caratteristiche che accomunano i giovani professionisti che, dopo la laurea, sono riusciti a entrare in un grande studio legale d’affari.

Come Edoardo Filippo Di Francesco, classe 1990, da quattro anni nella sede romana dello studio Chiomenti e avvocato dal 2017. «Ho frequentato la Luiss - racconta - che mi ha offerto un percorso di studi pieno e interessante. Durante il secondo anno ho partecipato all’Harvard world model United Nations, la simulazione Onu organizzata dall’Università di Harvard che quell’anno si è tenuta a Singapore. E il terzo anno sono stato in Erasmus a Lione: ho studiato l’inglese fin da bambino e volevo riprendere la lingua francese, che avevo abbandonato dalle scuole medie». Dopo la laurea a pieni voti (110 e lode e menzione speciale per la tesi, un lavoro di ricerca sulla responsabilità penale dell’imprenditore), l’incontro con Chiomenti alla job fair organizzata dalla Luiss: «Ho avuto l’opportunità - spiega - di fare un colloquio con i miei soci di riferimento e poco dopo la laurea sono entrato in studio, prima in stage e poi come praticante. La mia fortuna è stata quella di trovarmi in un posto in cui non mi sono sentito di passaggio e dove, da subito, mi hanno coinvolto nel lavoro, comprese le riunioni con i clienti e le call. Un meccanismo che ti consente di imparare molto: all’inizio partecipi da spettatore, ma impari a gestire le riunioni e acquisisci gli stili degli avvocati senior».

Parla di «notevole coinvolgimento nel lavoro e nei contatti con i colleghi esterni e con i clienti» anche Enrico Roveda, 26 anni, che ha concluso da poco la pratica forense a Milano nello studio Allen & Overy e che a dicembre dovrà affrontare lo scritto per l’abilitazione alla professione di avvocato. «Mi sono laureato due anni fa all’Università di Genova - dice - con una tesi di ricerca in diritto societario sulla remunerazione degli amministratori delle società di capitali nella Ue». Anche il percorso di Roveda è d’eccellenza: laurea a pieni voti, lode e dignità di stampa ed esperienze internazionali per migliorare l’inglese (in Erasmus all’Università Niccolò Copernico di Toruń, in Polonia, e sei mesi di lavoro a Dublino) . «Una volta laureato - ricorda - ho cercato uno studio che potesse apprezzare il mio percorso. Tra gli altri, ho mandato il cv anche ad Allen & Overy: mi hanno chiamato per un colloquio conoscitivo e dopo poche settimane ho iniziato con uno stage». E per il futuro? «Lo studio offre ottime opportunità - dice Roveda -: un percorso di crescita interessante e stimolante anche per il contesto internazionale e la possibilità di lavorare per un periodo nella sede di Londra».

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