ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLeader della crescita 2023 Statista - Il Sole 24 Ore

La piccola Citrusmade alla conquista dei mercati globali

di Nino Amadore

2' di lettura

Produzione di oli essenziali, aromi, succhi e compound di frutta: agrumi del Mediterraneo reperiti dalle coltivazioni biologiche a chilometro zero di Sicilia e Calabria e altri frutti non solo citrici provenienti da Africa, Asia, Grecia, Turchia, Spagna, Argentina e Brasile. È l’attività di Citrusmade, azienda fondata nel 2017 a Palermo da Filippo Badalamenti e dalla moglie Antonella Costanzo, al culmine di un’esperienza trentennale nel settore agrumario come chimico industriale, ingegnere tecnico e manager del dipartimento qualità presso altre industrie che si occupano della trasformazione della frutta.

Citrusmade, che ha anche una sede a Belpasso (Catania) e uno stabilimento in Calabria (in provincia di Reggio Calabria, dove viene lavorato il bergamotto), per un totale di 10mila metri quadrati di stabilimenti produttivi, oggi dà lavoro a 14 persone e ha chiuso il 2021 con un fatturato di 10,88 milioni: nel 2018, primo anno utile per fare un confronto, aveva chiuso con un fatturato di 1,87 milioni. Per il 2022 la previsione, a oggi, è di chiudere con un fatturato in ulteriore crescita del 25 per cento. Questi risultati le hanno fruttato l’ingresso nel ranking Leader della crescita 2023 Statista-Sole 24 Ore. «È una crescita che non ci aspettavamo – racconta Badalamenti, che dell’azienda è il Ceo – . Io e mia moglie pensavamo di poter arrivare a tre milioni». Il mercato ha premiato l’originalità dell’offerta della Citrusmade il cui obiettivo «è porsi al fianco delle aziende per la creazione di prodotti esclusivi. Ed è anche questo che ha portato all’affermazione in mercati internazionali del settore profumeria e cosmesi, food, detergenza e farmaceutico». Ora l’azienda esporta in molti Paesi: «In Italia – racconta il fondatore – forniamo quasi esclusivamente il settore dei succhi». Citrusmade non vende solo essenze ma le “costruisce” sulla base delle richieste del cliente: le fa su misura, appunto. «Noi, per il momento, ci avvaliamo di produttori esterni che producono sulla base di nostre indicazioni. E siamo in grado di costruire prodotti esclusivi sulla base dei bisogni delle richieste dei nostri clienti». Un aspetto fondamentale soprattutto per il mercato della profumeria e non è un caso che, in questo ambito, i principali clienti arrivino dalla Francia che incide per il 30% nel giro d’affari del segmento specifico. «Abbiamo in programma – racconta Badalamenti – di acquistare uno stabilimento per produrre all’interno le essenze dedicate al mercato della profumeria. È un progetto che contiamo di realizzare l’anno prossimo. Entro l’anno invece chiuderemo la nostra sede di Palermo che ha solo un ruolo legale».

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