Increso

La piccola digital company che assiste le imprese con soluzioni su misura

di Chiara Bussi

2' di lettura

«Ho lavorato per vent’anni in una multinazionale della consulenza. Ero parte integrante di un ingranaggio ma non avevo piena visibilità su tutto il processo: non mi interessava solo l’ideazione di un progetto, volevo toccare con mano i risultati». Per Michelangelo Petrini tutto è cominciato per una questione di prospettiva. Così ha deciso di fare il grande salto: a fine 2015 ha creato Increso, una digital company che affianca le imprese con soluzioni su misura nell’assistenza ai clienti. «Diamo vita - spiega l’amministratore - a un progetto chiavi in mano, dall’ideazione alla realizzazione, e puntiamo sull’omnicanalità. Dai canali tradizionali (voce, sms, chat) a quelli innovativi (video, bot, social, whatsapp). «Il nostro tratto distintivo - spiega - è l’integrazione tra uomo e tecnologia, dove il primo resta un elemento irrinunciabile. Ci troviamo a competere con società cento, mille volte più grandi, ma chi si rivolge a noi apprezza la snellezza e la capacità di essere reattivi di fronte a un problema, proprio perchè in una piccola realtà i meccanismi decisionali sono più immediati».

Increso lavora con grandi brand delle tlc e dei trasporti e sta guadagnando terreno anche nel settore della moda. Tra i servizi più recenti c’è una piattaforma interattiva ideata per un’azienda dell’automotive che indirizza il cliente su pagine web dedicate e personalizzate. O la rivoluzione del canale mail di un operatore delle utility grazie all’Intelligenza artificiale per risposte automatiche e l’invio a pagine dedicate personalizzate. O ancora il restyling del servizio clienti di un big della logistica per gestire la prenotazione e la consegna grazie a un algoritmo.

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Oggi Increso eroga circa 10mila servizi al giorno e opera nelle tre sedi di Roma, Rende (Cosenza) e Milano. Dal 2017 al 2020 il fatturato è passato da 281mila a 3,2 milioni di euro e i dipendenti sono un’ottantina con un’età media di 35 anni. Tra loro otto service manager sono il punto di raccordo tra l’ideazione e la realizzazione. Nell’anno della pandemia Increso ha viaggiato controcorrente rispetto al segmento delle piccole e medie società di consulenza. « La nostra vocazione digitale - spiega Petrini - ci ha consentito di potenziare i servizi offerti. Ne abbiamo anche approfittato per riorganizzarci: i nostri progetti più innovativi legati all’Intelligenza artificale sono confluiti nella controllata Inxide dove attualmente sono impegnate dieci persone».Per quest’anno sono attesi ricavi tra i 3,5 e i 3,6 milioni. E nel 2022 la società punta a un’ulteriore accelerazione grazie al potenziamento del canale commerciale.

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