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La pista ciclo-pedonale produce energia fotovoltaica

Cerca nuove risorse la trentina Bys che integra sostenibilità e mobilità

di Alessia Maccaferri

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Cerca nuove risorse la trentina Bys che integra sostenibilità e mobilità


2' di lettura

Pedalare o camminare su pannelli fotovoltaici che producono energia green per la case e le attività vicine. Ci avevano pensato i francesi, ma ora è una startup trentina a realizzare l’idea. È Bicy Solar Street, che realizza piste ciclo-pedonali integrate con impianti fotovoltaici nella pavimentazione. Sta raccogliendo 110mila euro sulla piattaforma Crowdfundme.

«Questo è il nostro ottavo crowdfunding e lo strumento è interessante per questo genere di progetti, moltiplicando le risorse e portando vantaggi per tutti» racconta Massimiliano Braghin, presidente e co-founder di Infinity Hub, società trentina che ha già lanciato diversi progetti nell’ambito delle energie rinnovabili.

Il primo vantaggio è per l’ambiente. I pannelli fotovoltaici non occupano un terreno potenzialmente agricolo ma un tratto di strada che viene destinato a pedoni e ciclisti. Inoltre l’energia rinnovabile prodotta viene poi venduta a strutture energivore vicine. “Un chilometro di pista è sufficiente ad alimentare una cinquantina di appartamenti” stima Braghin.

Dal canto loro le amministrazioni, a fronte della cessione del diritto di superficie e uso della strada, potranno dare in beneficio ai cittadini uno strumento di mobilità dolce.

Con le risorse della campagna di crowdfunding sarà perfezionato il sistema strutturale e tecnologico di Bys e saranno sviluppati nuovi progetti in Italia. Intanto partiranno tra tre mesi i lavori per la costruzione della prima pista: sarà in Sardegna, in un’area molto sensibile alla tutela ambientale con cessione dell’energia a una struttura turistico-ricettiva. A Roma Bys sta prendendo in considerazione tre diversi percorsi, nell’ambito del programma Smartmed, presentato da Roma Capitale per il bando europeo Smart Cities and Communities di Horizon 2020. «Poi stiamo pensando a un terzo progetto nel Nord, a me piacerebbe molto a Milano, pensavo a City Life, o alla Biblioteca degli alberi a Porta Nuova» racconta Braghin. Bys ha ricevuto manifestazioni d’interesse da diversi Comuni e istituzioni, tra cui la Comunità della Valle di Cembra, i Comuni di Mantova, Abbasanta, Orvieto, San Felice del Circeo.

Nelle scorse settimane InfinityHub ha anche lanciato, sulla piattaforma Ecomill, una campagna di equity crowdfunding per Retail Efficiency Venezia. Insieme alla veneziana eAmbiente group, si intende realizzare un progetto di riqualificazione energetica del centro commerciale La Piazza.

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