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La promozione del vino in presenza riparte dalla Toscana

Riprendono le anteprime con una formula trasformata dalla pandemia che limita il numero di partecipanti

di Silvia Pieraccini

(AdobeStock)

1' di lettura

Riparte con prudenza la promozione “in presenza” del vino italiano. E riparte dalla Toscana, dove la settimana delle Anteprime dei vini prodotti nella regione si terrà dal 14 al 21 maggio con una formula trasformata dalla pandemia: solo degustazioni (con sommelier) riservate a un numero limitato di giornalisti, senza la presenza dei produttori che illustrano le etichette, né quella dei ristoratori e enoteche, e senza il pubblico.

Lo sforzo organizzativo per garantire la sicurezza sarà grande: distanziamento, sanificazioni, ingresso solo con tampone. Si parte il 14 maggio con PrimAnteprima, organizzato da Regione Toscana e Camera di commercio di Firenze alla Fortezza da Basso con 12 consorzi vinicoli “minori” e 400 etichette in degustazione; e si prosegue con i consorzi di Chianti e Morellino di Scansano (15 maggio); Brunello di Montalcino (16 e 17); Nobile di Montepulciano (17 e 18); Vernaccia di San Gimignano (19); e Chianti Classico (20 e 21).

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Dal 10 maggio è tornato anche BuyWine, incontri b2b tra 150 produttori toscani e 130 buyer internazionali organizzati sempre da Regione e Cdc, che si terrà online diviso in a seconda dei Paesi.
«Ripartire con questi appuntamenti sul vino vuol dire aiutare la ripresa di export e turismo», dice Giuseppe Salvini segretario generale della Camera.

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