Rovigo

La qualificazione online in orario extra lavorativo

di Barbara Ganz

 Lezioni mirate a intercettare le opportunità sul mercato del lavoro

2' di lettura

Dall’ultima rilevazione Excelsior, curata da Unioncamere e Anpal, emerge che a Rovigo sono previsti quasi 2.500 nuovi ingressi a giugno, oltre 5.700 entro agosto. Delle assunzioni in programma nel mese in corso, per il 38,3% riguardano operai specializzati, conduttori di impianti e macchine, per il 26,5% impiegati, addetti al commercio e ai servizi e per il 16,1% dirigenti, professionisti e tecnici. Non sempre, tuttavia, il mercato del lavoro riesce a soddisfare i fabbisogni occupazionali del territorio, a causa della mancanza di candidati o della preparazione inadeguata. Nella provincia di Rovigo, infatti, ben il 38,4% dei profili risulta difficile da reperire. Scarseggiano, in particolare, operai nelle attività metalmeccaniche (73,2%), nelle industrie chimiche e della plastica (67,9%), operai specializzati nell’edilizia e nella manutenzione degli edifici (72,1%) e tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione (62%).

Nell'attuale fase storica, che vede un profondo cambiamento in atto nel mercato occupazionale, conoscenze specifiche e aggiornamento continuo assumono un ruolo strategico per imprese e lavoratori. Per questo motivo Punto Confindustria, società di servizi di Confindustria Venezia, ha creato “Punto a me”, un set di proposte formative mirate alla qualificazione professionale.

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Le lezioni sono fruibili online dalle 18.15 alle 19.45 e spaziano dagli elementi di economia aziendale alle tecnologie 4.0, dal marketing alle lingue. Un’opportunità in più sia per le imprese che intendano aumentare la competitività attraverso la qualificazione dei dipendenti, sia per quanti desiderino intercettare le occasioni offerte dal mercato del lavoro.

«La pandemia ha accelerato quella trasformazione che già era in atto nello scenario economico e sociale, avviata dalla rivoluzione digitale. Tra i principali effetti di tale processo, la necessità di riconvertire molti profili professionali per soddisfare i mutati fabbisogni del mercato occupazionale. La formazione avrà un ruolo sempre più centrale nel favorire l’incontro tra domanda e offerta. Coltivare le abilità e le competenze sarà la strategia vincente, che consentirà ad aziende e lavoratori di adattarsi alle nuove esigenze del mondo produttivo. È questo il senso della proposta formativa di Punto Confindustria: un’opportunità sia per le imprese, sia per quanti intendano incrementare autonomamente la propria competitività» dichiara il presidente Vincenzo Marinese.

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