mercato dell’arte

La retrospettiva di Hockney alla Tate Britain spinge il mercato

di Maria Adelaide Marchesoni e Marilena Pirrelli

3' di lettura

Il prossimo 9 febbraio, pochi mesi prima del suo 80° compleanno (9 luglio) la Tate Britain inaugura la più ampia retrospettiva dedicata al lavoro di David Hockney (Bradford, UK 1937) uno tra i più noti ed affermati artisti contemporanei. Hockney è uno dei principali esponenti della Pop art anglosassone degli anni ’60, fa dell'elemento figurativo il cardine della sua produzione artistica, che tuttavia non si limita alla pittura. Hockney è, infatti, incisore, disegnatore e ritrattista, nonché fotografo ed autore di alcuni collage fotografici realizzati con le Polaroid. Ma non solo, Hockney ama sperimentare e provare nuove tecniche, abbracciando la tecnologia digitale come per esempio nella serie iniziata su iPad nel 2010. Le sue opere sono attualmente in mostra in Australia alla National Gallery of Victoria di Melbourne fino al 13 marzo. Inoltre il 2017 Hockney sarà impegnato nella realizzazione della vetrata per il transetto nord di Westminster Abbey, larga 1,8 metri e alta sei metri, progettata per celebrare il regno della regina Elisabetta II, il monarca regnante più a lungo nella storia britannica.

La mostra alla Tate Britain segue altre retrospettive dedicate all'artista. Nel 2006 il Lacma con la mostra «David Hockney Portraits» organizzata in collaborazione con il Museum of Fine Art di Boston e la National Portrait Gallery di Londra. Nel 2012 la Royal Academy of Arts di Londra gli ha dedicato la mostra «David Hockney: a bigger picture», che ha attirato oltre 600.000 visitatori prima di passare alle altre istituzioni con le quali era stata organizzata, il Guggenheim di Bilbao e il Museum Ludwig di Colonia.

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Hockney: le opere che vedrete da giovedì prossimo alla Tate Britain

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La mostra alla Tate è stata organizzata in collaborazione con il Centre Pompidou e il Metropolitan Museum di New York, in seguito la mostra approderà a Parigi e a New York, e comprende circa 160 opere con una panoramica cronologica del lavoro dell'artista a partire dal momento della sua apparizione sulla scena pubblica come studente nel 1961 con le prime opere come i «Love painting» del 1960 e del 1961, con i quali ha sovvertito il linguaggio dell'Espressionismo astratto in un'autobiografia omoerotica. L'invenzione spiritosa e brillante di Hockney nei primi due decenni di lavoro sarà esplorata attraverso i ritratti di familiari, amici e di se stesso, per esempio «Self Portrait with Blue Guitar »1977, così come le sue iconiche immagini delle opere «Los Angeles Swimming pool».

Il mercato. Il 2016 è stato un anno eccezionale per le quotazioni delle opere dell'artista, complice l'attesa per la retrospettiva alla Tate che i giornali specialistici e non solo hanno anticipato sin dai primi mesi del 2016. In questa atmosfera i valori di mercato delle opere hanno scalato con largo anticipo la vetta dei top price che, secondo gli esperti delle case d'asta, saranno presto superati.
Il record d'asta è stato segnato lo scorso 17 novembre nel corso dell'asta Contemporary Art Evening di Sotheby's dove è stato battuto con il lotto n. 43 l'opera «Woldgate Woods, 24, 25 and 26 October 2006» a un prezzo pari a 11,7 milioni di dollari (compreso il buyer premium) rispetto a una stima compresa tra 9 milioni e 12 milioni di dollari. Il precedente record era stato segnato nell'asta Post War and Contemporary Evening Sale del 13 maggio 2009 a New York, Rockefeller Center, da Christie's, il lotto 14 «Beverly Hills Housewife» aveva realizzato un prezzo pari a 7,9 milioni di dollari, che si posizionava all'interno del range delle stime comprese tra 6 milioni e 9 milioni di dollari.

Il controvalore delle opere battuto in asta nel corso del 2016 ha raggiunto, secondo artnet Price Database, 34,6 milioni con 328 lotti venduti e un tasso d’invenduto del 21%, un ammontate più del doppio rispetto ai 15 milioni di dollari del 2013, anno considerato dagli esperti molto positivo per il mercato delle opere dell'artista. Osservando sulla banca dati di artprice la tipologia di venduto e le aree geografiche si scopre che sono le opere in edizione (stampe e multipli) ad essere le più vendute (quasi 4mila pari all’82% degli scambi), naturalmente con un controvalore molto inferiore ai dipinti: 28 milioni contro 121 milioni con solo 118 tele scambiate. Nella mappa dell’arte gli Stati Uniti e il Regno Unito rappresentano i mercati collezionisti più forti per l’autore.
Ancora, secondo artnet Price Database, un'ulteriore prova della crescente attenzione da parte dei collezionisti per le opere di Hockney emerge dal fatto che negli ultimi cinque anni 19 opere hanno segnato un prezzo superiore al milione di dollari, mentre nel quinquennio precedente erano 11 i capolavori quotati oltre la soglia del milione di dollari. Sono diverse le gallerie che seguono l’opera dell’artista inglese, come scritto nello stesso sito di Hockney, la principale è Pace (che ha pubblicato anche alcuni cataloghi), ma anche Annely Juda Fine Art a Londra, L.A. Louver a Venice in California e Richard Gray Gallery a Chicago.

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