i carsi risolti

La richiesta dell'Agenzia non blocca il ravvedimento


1' di lettura

Un contribuente riceve, da parte dell'agenzia delle Entrate, una richiesta di documentazione, nel contesto di un controllo da eseguirsi in base all'articolo 36-ter del Dpr 600/73. Questa fase della procedura costituisce una preclusione al ravvedimento, che eventualmente necessita di una più puntuale ricognizione della dichiarazione da parte dell'interessato?

La preclusione al ravvedimento sussiste nell'ipotesi di notifica al contribuente dell'esito del controllo nel quale si contestano le somme da egli dovute, e non dalla mera richiesta di documentazione (circolare 12/E/2016). Un'analoga preclusione è costituita dagli atti di liquidazione (controllo automatizzato e formale) e di accertamento. Non costituiscono, invece, cause ostative al ravvedimento (tributi amministrati dall'agenzia delle Entrate) l'inizio di accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative propedeutiche all' accertamento o irregolarità ivi riscontrate.

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