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La rivincita degli outlet: aumentano incassi e visitatori

di Marta Casadei


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3' di lettura

Shopping a prezzi scontati, ma anche ristoranti nei quali concedersi una pausa gourmet. E, ancora, mostre d’arte, concerti. Sono passati quasi 20 anni da quando è stato aperto il primo villaggio outlet in Italia (era il 2000 e a Serravalle Scrivia, sulla Milano-Genova, si inaugurava il Designer Outlet di McArthurGlen) e il canale non ha esaurito il suo potenziale. Anzi, si è evoluto seguendo la trasformazione dei consumatori e delle loro abitudini e, in un’eterna battaglia con gli sconti proposti dai player online, ha saputo tenere il punto trasformando i villaggi in vere e proprie destinazioni.

Canale off price in crescita
I dati, peraltro, mostrano il canale off price in crescita a livello mondiale: l’ultima edizione del report Bain-Altagamma, infatti, stima che nel 2018 i negozi che vendono prodotti di lusso a prezzi ridotti abbiano assorbito il 12% del mercato dei beni personali di lusso - e quindi circa 31 miliardi di euro - e le vendite siano aumentate del 7% rispetto al 2017. Le previsioni sono altrettanto positive: i negozi off price nel 2025 incrementeranno di un punto la quota di mercato nei personal luxury goods, che all’epoca, nel suo complesso, oscillerà dai 329 ai 365 miliardi di lusso. Le vendite, dunque, arriveranno a valere tra i 43 e i 47 miliardi di euro.

La formula italiana
Stringendo il focus sull’Italia, il 2019 è cominciato per molti player all’insegna della crescita. Anche grazie alle formule arricchite e rinnovate che, insieme allo shopping, attraggono i visitatori. I dati del primo trimestre 2019 hanno registrato, nei cinque Designer Outlet McArthurGlen in Italia (Barberino, Castel Romano, La Reggia, Noventa e Serravalle), un incremento del footfall - e cioè del numero di persone che sono entrate negli outlet - del 5% rispetto allo stesso periodo del 2018. Il gruppo - un gigante da 4 ,5miliardi di fatturato - negli ultimi anni ha studiato eventi e programmi ad hoc per ciascun villaggio, in piena sinergia con il territorio e investirà 10 milioni di euro nella quinta fase di ampliamento dell’outlet di Noventa di Piave, per un investimento complessivo di 10 milioni di euro. Che si aggiunge a quelli fatti in eventi, festival e mostre.

Proprio una mostra (su Van Gogh) ha trainato le visite (e i conti) dell’outlet di Valmontone, in provincia di Roma, che nel primo quadrimestre 2019 ha registrato un +4% nel footfall e un +2% nel fatturato. E si prepara a un festival estivo all’insegna della musica, con il concerto di Anastacia il 25 giugno. La stessa società che gestisce Valmontone (Promos) sta curando il rilancio del Mondovicino Outlet Village, che nel periodo gennaio/aprile 2019 ha registrato un +3% sia per affluenza che fatturato.

Investimenti in corso e futuri
La crescita dei visitatori, se da un lato è frutto di una serie di cambiamenti strategici e investimenti fatti negli ultimi anni, spinge ulteriori progetti. Lo dimostrano le nuove aperture, di negozi e non solo, in numerosi villaggi: i The Style Outlets (del gruppo spagnolo Neinver) di Vicolungo (Novara) e Castelguelfo (Bologna) hanno inaugurato negozi e ristoranti (tra cui il «punto smart gourmet» di Antonino Cannavacciuolo, a Vicolungo); a luglio al The Mall di Reggello (Firenze), outlet di lusso che a giugno aprirà una seconda sede a Sanremo, verrà inaugurato lo spazio Toscanino con un ristorante, un bistrò e un’accademia dedicata ai corsi di cucina.

    Ad aver riscosso grande successo è anche la formula di Scalo Milano, a Locate Triulzi, che proprio un anno fa si è trasformato in un outlet a tutti gli effetti e ha messo a segno una crescita del fatturato del +35% e un aumentodel footfalldel +51% per un totale di 2.7 milioni di visitatori. Che arrivano soprattutto (62%) dall’area metropolitana di Milano. L’outlet, che fino ad ora ha fatto del design un perno della sua offerta, è in fase di ampliamento: abreve apriranno 22 nuovi negozi di marchi di moda tra cui Aldo, Naf Naf, per un totale di 4mila metri quadrati. L’investimento, del valore di 5 milioni di euro, è solo il primo di una serie: a giugno 2020, infatti, verrà avviata una seconda fase con l’aggiunta di ulteriori 9mila metri.

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