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Pos: stop a sanzioni, bonus ampio e scontrino unico dal 2021

Le modifiche approvate dalla commissione Finanze della Camera al decreto fiscale cancellano la sanzione da 30 euro e quella proporzionale del 4% del valore della transazione. In arrivo l’allargamento del credito d’imposta sulle commissioni sostenute per le operazioni da luglio 2020 non solo a carte di debito, credito o prepagate ma anche a tutti gli altri strumenti elettronici di pagamento tracciabili

di M. Mobili e G. Parente


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3' di lettura

Addio alla sanzione. Ma anche credito d’imposta più esteso. E in prospettiva una semplificazione per commercianti ed esercenti dal 2021. Mentre con la proroga al 1° luglio 2020 della lotteria degli scontrini bisognerà aspettare sei mesi in più per cercare la fortuna «aggiuntiva» con i premi speciali se si pagherà con strumenti tracciabili. Si prospetta una nuova rivoluzione per i Pos con le modifiche approvate dalla commissione Finanze della Camera al decreto fiscale. Modifiche che vanno lette di pari passo con la stretta sui limiti al contante in due tempi (soglia da 3mila a 2mila euro dal 1° luglio 2020 e poi a mille euro dal 1° gennaio 2022) già previsto nella versione iniziale del decreto fiscale e con il cashback, ossia la possibilità del rimborso di quanto pagato, delineato a partire dal 2021 per chi ha effettuato pagamenti con moneta elettronica.

Stop alle sanzioni
Il Parlamento ha deciso di fare dietrofront sulla sanzione prevista (il cui debutto era stabilito per il 1° luglio 2020) per commercianti, esercenti e professionisti che non avessero accettato pagamenti tracciabili. Con la cancellazione dell’articolo 23 del decreto fiscale decisa dalla commissione Finanze si decide di non fissare più una penalità amministrativa che sarebbe stata di 30 euro a cui si sarebbe sommato il 4% del valore della transazione.

Credito d’imposta del 30% più esteso
Arriva anche un allargamento del perimetro dei beneficiari del credito d’imposta del 30% che “copre” le commissioni bancarie sostenute da commercianti, esercenti e autonomi con ricavi o compensi fino a 400mila euro per le cessioni effettuate dal 1° luglio 2020. L’emendamento approvato in commissione Finanze alla Camera prevede che il credito d’imposta non si applichi solo alle commissioni addebitate per le transazioni effettuate mediante carte di credito, di debito o prepagate ma anche alle «commissioni addebitate sulle transazioni effettuate mediante altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili».

Su questo fronte va ricordato come debbano essere gli operatori che mettono a disposizione degli esercenti i sistemi di pagamento tracciabile a trasmettere telematicamente all’agenzia delle Entrate le informazioni necessarie a controllare la spettanza del credito d’imposta.

A tal proposito, un altro emendamento approvato su proposta di Forza Italia stabilisce che per «tutelare la trasparenza in materia di costi delle commissioni bancarie» la Banca d’Italia, con un provvedimento da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, individui «le modalità e i criteri con cui gli operatori di cui al periodo precedente trasmettono agli esercenti, mensilmente e per via telematica, l’elenco e le informazioni relativi alle transazioni effettuate nel periodo di riferimento».

Lo scontrino «unico» dal 2021
Tra le novità di conversione anche la misura in base alla quale dal 2021 i Pos potranno essere utilizzati come unico strumento per i pagamenti, elettronici e in contanti, e per la certificazione degli scontrini telematici. Di fatto una semplificazione che dovrà essere tradotta in pratica anche attraverso l’attuazione dell’amministrazione finanziaria.

Lotteria e superpremi rinviati a luglio 2020
Con il rinvio da gennaio a luglio 2020 del debutto della lotteria degli scontrini vengono spostati in avanti anche i premi speciali per un importo complessivo annuo non superiore a 45 milioni di euro, da attribuire attraverso estrazioni aggiuntive a quelle ordinarie, ai soggetti che effettuano transazioni attraverso strumenti che consentano il pagamento elettronico. E con la possibilità di prevedere premi anche per commercianti ed esercenti che hanno consentito quei pagamenti tracciabili.

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