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Ucraina ultime notizie. Zelensky: «La guerra potrà finire solo con la diplomazia»

La fornitura russa di gas naturale alla Finlandia è stata oggi interrotta dopo che il paese nordico ha rifiutato di pagare il fornitore Gazprom in rubli. Dopo 86 giorni di resistenza l’acciaieria Azovstal di Mariupol è caduta ed è «sotto il controllo delle forze armate russe», ha annunciato Mosca, aggiungendo che il comandante del battaglione Azov è stato portato verso i territori controllati dalla Russia

La resa degli ultimi soldati dell'Azovstal: le immagini del Ministero della Difesa russo
  • Tass: «Unità cecene hanno attaccato nella repubblica di Lugansk»

    I combattenti delle unità cecene hanno iniziato ad attaccare le posizioni dell’esercito ucraino nell’area del villaggio di Kamyshevakha della Repubblica popolare di Lugansk. Ad affermarlo sul suo canale Telegram è il capo della Repubblica cecena Ramzan Kadyrov secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa ’Tass’.

    «I combattenti delle forze speciali cecene - sottolinea Kadyrov - hanno già iniziato a distruggere le posizioni dei nazionalisti nell’area del villaggio di Kamyshevakha ... In precedenza, i nostri ragazzi, guidati dal comandante del reggimento speciale di polizia intitolato all’eroe della Russia Akhmat-Khadzhi Kadyrov del Ministero degli Affari Interni per la Repubblica cecena, Zamid Chalaev, dopo la riuscita liberazione di Mariupol, si sono trasferiti sul fronte di Luhansk».

    Kadyrov sostiene inoltre che l’esercito ucraino continua a usare i civili come scudi umani.

  • Media: «Ucciso nipote del viceministro della Difesa russo»

    Il nipote del viceministro della Difesa russo Junus-bek Yevkurov è rimasto ucciso durante combattimenti in Ucraina. Lo riferisce il sito di opposizione russo Meduza, citando alcuni media locali e affermando che il capitano Adam Khamkhoev è deceduto la scorsa notte e faceva parte del «corpo degli ufficiali» dell’Inguscezia, la Repubblica russa da cui proveniva e di cui lo zio è stato presidente. Il militare era il figlio della sorella di Yevkurov, che «lo ha aiutato a costruire una carriera», aggiungono i media.

  • Austria, attivisti occupano villa di un presunto oligarca russo

    Per protesta contro l’invasione russa dell’Ucraina, un gruppo di attivisti ha occupato in Austria una villa che si ritiene appartenga a un oligarca russo. I manifestanti hanno chiesto l’esproprio della proprietà situata a Unterburgau, sul lago Attersee, vicino a Salisburgo.

    La polizia ha parlato di 10 persone coinvolte. Gli agenti sono in contatto con i manifestanti, ha riferito un portavoce della polizia alla Dpa. La villa non apparterrebbe ad un oligarca soggetto a sanzioni, secondo i registri delle autorità austriache, ma ad una società legata ad uno dei membri della famiglia dell’oligarca.

  • Mosca: si lavora a ipotesi scambio soldati Azov con oligarca Medvedchuk

    Mosca sta studiando la possibilità di scambiare l’oligarca ucraino filorusso Viktor Medvedchuk, sotto custodia dell’intelligence di Kiev da oltre un mese, con i militari del reggimento Azov, usciti nei giorni scorsi dall’acciaieria Azovstal, di Mariupolo. Lo ha detto Leonid Slutsky, presidente della commissione per gli Affari esteri della Duma.

  • Treno evacuati da Dnipropetrovsk e Donetsk arriva a Leopoli

    «Un treno di persone evacuate dalle regioni di Dnipropetrovk e Donetsk è arrivato oggi a Leopoli. Sul veicolo viaggiavano 20 persone, di cui cinque in condizioni critiche». lo riporta il media Ukraine Now, che mostra anche le foto dei rifugiati assistiti e sistemati nelle barelle in prossimità delle ambulanze. I feriti, riporta il sito, saranno smistati e curati negli ospedali della città.

  • Ucraina: da Portogallo aiuti finanziari per 250 milioni di euro

    Il Portogallo fornirà 250 milioni di euro di aiuti finanziari all’Ucraina. Lo ha reso noto il premier portoghese Antonio Costa a seguito dell’incontro con il premier ucraino Denys Shmyhal. Costa, che si è recato a Kiev, durante la sua visita ha incontrato anche il presidente Volodymyr Zelensky.

    «Con il premier Shmyhal ho avuto l’opportunità di confermare che il Portogallo fornirà un supporto finanziario di 250 milioni di euro all’Ucraina, come richiesto dal governo di Kiev. Abbiamo formalizzato questo importante impegno firmando un accordo di cooperazione finanziaria», ha scritto Costa su Twitter.

  • Stoltenberg a Erdogan: «Terremo conto preoccupazioni sicurezza Turchia»

    «Ho parlato con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, nostro apprezzato alleato, dell’importanza della porta aperta della Nato e delle domande di adesione di Finlandia e Svezia. Siamo d’accordo sul fatto che le preoccupazioni in materia di sicurezza di tutti gli alleati debbano essere prese in considerazione e che i colloqui debbano continuare per trovare una soluzione». Così su twitter il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, dopo il colloquio telefonico avuto con Erdogan.

  • Sanzioni, Russia vieta ingresso anche a Mark Zuckerberg

    C’è anche Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, amministratore delegato di Meta, tra le 963 personalità americane a cui il ministero degli Esteri russo ha oggi vietato l’ingresso nella Federazione su base permanente. E’ quanto si legge nell’elenco dei sanzioni pubblicata sul sito.

  • Kuleba: «Solo Kiev definirà quando e come finirà guerra»

    «L’Ucraina, e solo l’Ucraina definirà quando e come finirà la guerra. Eserciteremo il nostro diritto all’autodifesa ai sensi dell’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite a seguito di un brutale attacco armato. Il presidente Zelensky è stato chiaro. Non abbiamo bisogno della terra di nessun altro, ma non rinunceremo a ciò che è nostro». Ad affermarlo è il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba.

  • Nato, Finlandia a Erdogan: «Condanniamo ogni forma di terrorismo»

    «Una telefonata aperta e diretta con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Ho affermato che, come alleati della Nato, Finlandia e Turchia si impegneranno per la sicurezza reciproca e le nostre relazioni quindi si rafforzeranno. La Finlandia condanna il terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni. Il dialogo stretto continua». Lo scrive su Twitter il presidente finlandese, Sauli Niinisto.

  • Zelensky: «Oltre 22 milioni di tonnellate di raccolto bloccate nei porti dalla Russia»

    «La Russia ha bloccato 22 milioni di tonnellate di raccolto pronto per l’esportazione nei porti ucraini». Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelenski durante un briefing con il primo ministro portoghese Antonio Costa.

    PER APPROFONDIRE / Silos mobili, camion e treni: così l'Ucraina cerca di esportare il suo grano

  • Telefonata Erdogan-premier Svezia

    «Il sostegno politico, finanziario e di armi da parte della Svezia a organizzazioni terroristiche deve finire». È quanto ha detto il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, alla premier svedese Magdalena Andersson, nel corso di una telefonata avuta oggi a proposito della richiesta di adesione alla Nato da parte di Stoccolma. Lo riferisce la presidenza turca e lo riporta il quotidiano Hurriyet.

  • Zelensky: «Senza scambio difensori Azovstal nessun negoziato»

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un’intervista ai media ucraini, ha spiegato che la ripresa dei negoziati con la Russia dipenderà molto se i russi salveranno «la vita dei difensori del Mariupol». Per ora, ha spiegato, «molto» dipende dai risultati dello scambio di prigionieri che deve coinvolgere i combattenti usciti dall’acciaieria di Azvostal.

  • Zelensky: «Negoziati possibili, Russia ha preservato le vite dei difensori di Mariupol»

    «I negoziati con la Russia sono possibili, in quanto è stata rispettata la condizione posta e le vite dei difensori di Mariupol sono state preservate». Lo ha affermato il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky nel corso di un’intervista al canale Ictv.

  • Zelensky, grato a Biden e popolo Usa per gli aiuti

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato in un tweet di essere «grato» a Joe Biden dopo la firma del presidente degli Stati Uniti di un pacchetto di aiuti che prevede quasi 40 miliardi di dollari per l’Ucraina.

    «La leadership americana del Presidente Biden e del popolo americano nel sostenere la lotta dell’Ucraina contro l’aggressore russo è fondamentale. Attendiamo con ansia una nuova, potente assistenza alla difesa. Oggi è più che mai necessaria», ha scritto Zelensky.

  • Russia, divieto di ingresso a 963 cittadini Usa: nella lista c’è anche Biden

    Il ministero degli esteri russo ha pubblicato una lista di quasi mille cittadini degli Stati Uniti cui viene vietato l’ingresso in Russia. Lo riferisce l’agenzia russa Interfax, precisando che la lista conta 963 cittadini, compresi il presidente Joe Biden, il segretario di Stato Antony Blinken ed il capo della Cia William Burns. La misura è stata presa in risposta alle sanzioni anti-russe degli Usa.

  • Kiev, corpi di soldati russi sepolti con croci dagli ucraini

    Nella regione di Kharkiv è stato trovato un luogo di sepoltura di soldati russi, i cui corpi sono stati sotterrati dai residenti ucraini, che hanno apposto sulle tombe anche delle croci di legno fatte in casa. Lo rivela il capo del dipartimento investigativo della polizia della regione di Kharkiv, Serhiy Bolvinov, secondo quanto riporta l’agenzia Unian.

    «Abbiamo ricevuto delle segnalazioni di tombe trovate su diverse strade senza segni che non fossero delle croci di legno fatte in casa», spiega Bolvinov su Facebook, pubblicando anche alcune foto dei cumuli di terra con sopra le croci di legno. «Abbiamo dovuto scavare queste tombe per identificare e trasferire» i corpi, «come previsto dalle procedure internazionali», ha aggiunto, precisando che «i russi non sono interessati a portar via i propri morti».

    Sono stati trovati in tutto 6 corpi, tutti con ancora l’uniforme della Federazione russa, spiega Bolvinov, aggiungendo che solo quando sono stati interrogati gli abitanti del luogo «abbiamo scoperto che erano stati loro a seppellirli perché era ’ortodosso’ farlo».

  • Attacco di mortaio sui villaggi russi al confine

    I villaggi russi della regione di Glushkovsky, al confine con l’Ucraina, sono stati bombardati, ha dichiarato il governatore regionale di Kursk Roman Starovoit. «Nel distretto di Glushkovsky, nella regione di Kursk, di nuovo un attacco, un attacco di mortaio. Stiamo esaminando i dettagli», ha detto Starovoit in un video pubblicato sul suo canale Telegram e citato dall’agenzia Interfax.

  • Coldiretti: -9% prezzi grano in 3 giorni, ancora speculazioni

    «Il prezzo del grano è sceso del 9% negli ultimi tre giorni dopo l'impegno dell'Onu per garantire le spedizioni di quello bloccato in Ucraina, la possibilità che l'India consenta il rispetto dei contratti di vendita già stipulati nonostante il bando all'export e l'aumento dei raccolti in Russia del 2,6% per raggiungere 84,7 milioni di tonnellate delle quali circa la metà destinate all'esportazioni (39 milioni di tonnellate)».

    È quanto emerge dall'analisi della Coldiretti alla chiusura settimanale della borsa merci future di Chicago che rappresenta il punto di riferimento mondiale del commercio delle materie prime agricole dove il grano è sceso a 11,68 dollari per bushel e in calo del 4% nei tre giorni sono anche le quotazioni del mais destinato all'alimentazione animale.

    «Un andamento che non significa in realtà il superamento delle difficoltà, ma piuttosto l'accresciuto interesse sul mercato delle materie prime agricole della speculazione che ha approfittato degli alti valori raggiunti per realizzare profitti. Secondo gli analisti infatti i grandi fondi speculativi che operano sulla borsa delle materie prime hanno preferito guadagnare dopo i valori record raggiunti dalle quotazioni. Le speculazioni - spiega la Coldiretti - si spostano dai mercati finanziari in difficoltà ai metalli preziosi come l'oro fino ai prodotti agricoli dove le quotazioni dipendono sempre meno dall'andamento reale della domanda e dell'offerta e sempre piu' dai movimenti finanziari e dalle strategie di mercato che trovano nei contratti derivati “future” uno strumento su cui chiunque può investire acquistando e vendendo solo virtualmente il prodotto», spiega Coldiretti.

  • Ucraina, Giorgetti: pagare danni guerra con debito europeo

    Il sistema economico italiano sta subendo «danni di guerra e i danni di guerra da sempre si pagano con il debito», il sostegno anche militare all’Ucraina «è una scelta politica europea, quindi si dovrebbero pagare con debito europeo». Lo afferma il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti. «Serve anche un sistema di protezione dei prezzi dell’energia a partire dal ’price cap’ sul gas che abbiamo chiesto, ma non mi sembra che si stia andando in questa direzione: questa è una situazione di crisi nella quale l’Europa deve dimostrare di esistere», aggiunge Giorgetti a margine di un evento della Lega per Monza-Brianza 2030.

  • Distrutta base di addestramento ucraina a Odessa

    Le Forze Armate russe hanno distrutto una base di addestramento delle unità per le operazioni speciali delle Forze Armate ucraine vicino Odessa. Lo ha reso noto il Ministero della Difesa russo riportato da Interfax.

  • Kiev: due rotte terrestri per le esportazioni di cibo

    «Bloccando i nostri porti, la Russia mette a rischio fame milioni di persone. Insieme ai partner, l’Ucraina ha stabilito due rotte terrestri alternative per consegnare le esportazioni di cibo e salvare l’Africa e altre regioni dalla carestia. La Russia deve porre fine al blocco per consentire la piena e libera esportazione». Lo afferma in un tweet il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba.

  • Kiev: Russia ha deportato con la forza già 1,37 mln di ucraini

    Ad oggi, 21 maggio, «la Russia ha deportato 1.377.925 persone, compresi 232.480 bambini» dall’Ucraina. Lo scrive la commissaria ai diritti umani del Parlamento ucraino Lyudmyla Denisova su Telegram, precisando che solo nell’ultimo giorno si tratta di 17.306 persone, di cui 2.213 minori. «Le dichiarazioni della Russia sul presunto trasferimento volontario degli ucraini non sono vere. Abbiamo la prova incontrovertibile di deportazioni forzate e pre-pianificate», afferma.

  • Russi attaccano in regione di Sumy, no vittime

    L’esercito russo ha aperto il fuoco questa mattina sulla comunità di Esman del distretto di Shostka nella regione di Sumy. Non ci sono state perdite. Lo ha annunciato il capo dell’Amministrazione militare regionale Dmytro Zhyvytskyi sul suo canale Telegram

  • Incendio nel principale centro aerospaziale russo

    Fiamme si sono sviluppate in una sottostazione di trasformazione nei locali dell’Istituto centrale di aeroidrodinamica Zhukovsky (TsAGI) nella regione di Mosca, il centro più importante nel settore aerospaziale russo Lo ha riferito una fonte informata all’agenzia russa Interfax: «Una sottostazione di trasformazione è in fiamme nell’area di 30 chilometri quadrati al numero 1 di via Zhukovsky», ha detto la fonte. Successivamente la stessa fonte ha spiegato che l’incendio è stato spento e non sono state segnalate vittime. Tra gli sviluppi del TsAGI ci sono la partecipazione ai progetti del razzo Energia e dello Space Shuttle Buran.

  • Zelensky: porteremo a casa i combattenti di Azvostal

    «Li porteremo a casa. Questo è quello che dobbiamo fare con i nostri partner che si sono presi la responsabilità». Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in un’intervista alle tv del suo paese, come riportato da Ukrainska Pravda, dopo che ieri Mosca ha annunciato l’uscita di tutti i militari asserragliati nell’acciaieria Azvostal. «I ragazzi - ha detto Zelensky - hanno ricevuto l’ordine dai militari di uscire allo scoperto e salvarsi la vita»

  • Colpita miniera carbone nel Lugansk, morti e feriti

    Una miniera di carbone ha preso fuoco a causa dei bombardamenti russi nell’area sud-orientale dell’Ucraina, a Lysychansk, ci sono vittime e feriti. Lo afferma il rapporto dell’amministrazione militare regionale di Lugansk citato da Unian.

  • Zelensky: guerra si concluderà solo con diplomazia

    La guerra in Ucraina può terminare solo con mezzi “diplomatici”: lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando ad un canale tv ucraino, mentre i negoziati tra Mosca e Kiev sono ad un punto morto. La guerra «sarà sanguinosa, si combatterà, ma si concluderà definitivamente con la diplomazia», afferma Zelensky.

  • Kiev: guerra continuerà fino a nostra “Stalingrado”

    «Penso che la guerra continuerà fino a quando non faremo la nostra ’Stalingrado’, la nostra battaglia di Kursk sui russi». Lo ha detto il consigliere del ministro degli interni ucraino Anton Gerashchenko alla tv ucraina, secondo quanto riporta l’agenzia Unian. Secondo Gerashchenko, «la controffensiva ucraina vicino a Kharkiv ha dimostrato che Kiev potrebbe sferrare un ’pugno’: spingere i russi fuori dai nostri territori con forze superiori»

  • Comandante Volynskyi lascia Azovstal: non ci sono più Marine in acciaieria

    Serhiy Volynskyi, comandante dei marines che difendono Mariupol, ha lasciato Azovstal. Il video è stato mostrato dai media russi. Nel video, ’Volyna’ afferma che non ci sono più Marines nell’acciaieria. E’ quanto si legge sul canale Telegram di Ria Top News.

  • Zelensky: eroi i piloti che hanno sostenuto difensori Mariupol


    La consegna di cibo, acqua e munizioni ai difensori di Mariupol avveniva attraverso elicotteri. Molti piloti hanno perso la vita durante queste missioni. Lo ha svelato il presidente dell’Ucraina, Volodomyr Zelensky, che ha detto: «Piloti di elicotteri per molte settimane sono intervenuti, sapendo che il 90% di loro non sarebbe tornato indietro. Immaginate cosa queste persone hanno fatto. Sono andate lì per trasportare cibo, acqua, armi e prendere i feriti. Abbiamo perso tanti piloti. Sono stati degli eroi».

  • Londra: armi alla Moldavia, deve proteggersi dalla Russia

    Il ministro degli Esteri britannico Liz Truss ha rivelato in un’intervista al Telegraph che il Regno Unito ha iniziato a discutere con i suoi alleati internazionali sull’invio di armi moderne alla Moldavia affinché possa proteggersi dalla Russia e di voler vedere il Paese, che si trova a sud-ovest dell’Ucraina «equipaggiato secondo gli standard Nato». «Putin è stato assolutamente chiaro sulle sue ambizioni di creare una grande Russia, e solo perché i suoi tentativi di conquistare Kiev non hanno avuto successo non significa che abbia abbandonato queste ambizioni», ha affermato Truss

  • Gazprom conferma interruzione forniture gas a Finlandia

    Gazprom conferma di aver interrotto le forniture di gas alla Finlandia. Lo riferisce l’agenzia russa Tass.

  • Gb: aviazione russa evita sortite, difese aree Kiev intatte

    «Gli aerei russi con equipaggio continuano per lo più a evitare di effettuare sortite sul territorio ucraino, probabilmente a causa della minaccia dei sistemi missilistici di difesa aerea ucraini intatti». Lo afferma l’intelligence britannica nell’ultimo report sulla guerra in Ucraina, pubblicato dal ministero della Difesa

  • Kiev 6 civili uccisi in combattimenti nel Lugansk

    Sale a 6 il bilancio dei civili uccisi nei combattimenti in corso da ieri nel Lugansk. Lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk Sergiy Gaidai su Telegram. «Sei persone sono morte e sono in corso combattimenti alla periferia di Severodonetsk», afferma Gaidai, precisando che nell’attacco di ieri mattina su una scuola a Severodonetsk «due persone sono morte sul colpo, altre 3 sono in ospedale», tutti «membri della stessa famiglia». «Inoltre, un uomo e una donna sono morti la sera vicino alla loro casa a Severodonetsk. Due donne sono state uccise dai bombardamenti russi a Lysychansk e Privilege».

  • Interrotta la fornitura di gas dalla Russia alla Finlandia

    La fornitura russa di gas naturale alla Finlandia è stata oggi interrotta, ha affermato la compagnia energetica statale finlandese Gasum dopo che il paese nordico ha rifiutato di pagare il fornitore Gazprom in rubli. La stessa misura era stata adottata nei confronti di Bulgaria e Polonia il 27 aprile scorso. «Le forniture di gas naturale alla Finlandia in base al contratto di fornitura di Gasum sono state interrotte», ha dichiarato la compagnia finlandese in una nota aggiungendo che il gas sarà ora fornito da altre fonti attraverso il gasdotto Balticconnector, che collega la Finlandia all’Estonia.

  • Di Maio: per convincere Putin serve iniziativa collegiale

    Per convincere il presidente russo e portarlo al tavolo della pace serve un’iniziativa collegiale internazionale. Questo il senso del piano italiano per la pace illustrato dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un’intervista alla Stampa. Una “controffensiva diplomatica”, con le più rilevanti organizzazioni internazionali al lavoro su degli obiettivi. Al vertice torinese si è parlato anche del grano ucraino: occorre creare un corridoio protetto per trasportarlo via mare. Se Mosca continua a bloccare lo sbocco sul mare, spiega il ministro, sarà responsabile di nuove guerre e instabilità, anche a migliaia di chilometri di distanza.

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