Le misure in arrivo

La Sanità in manovra: più medici in corsia, latte artificiale e profilattici gratis a scuola

Pronte le modifiche alla legge di bilancio del ministero della Salute. Intanto è stato approvato l’emendamento al decreto fiscale che apre le porte a più assunzioni di medici e personale negli ospedali.

di Barbara Gobbi


Carenza medici, Speranza: "Dobbiamo inserire nuove professionalita'"

3' di lettura

Medici e infermieri in più nelle corsie degli ospedali, da assumere con 200 milioni di euro aggiuntivi per il personale sbloccati dalla trattativa Governo-Regioni sul Patto per la salute, atteso per la firma in settimana. È questo il primo traguardo concreto per la sanità che arriva con un emendamento targato Pd al decreto fiscale collegato alla manovra: il tetto di spesa per gli addetti del Ssn passa dal 5 al 10%, con possibilità per le Regioni con i conti in ordine di arrivare al 15 per cento.

«Finalmente è più facile assumere donne e uomini nel nostro Servizio sanitario nazionale - scrive su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza - Nel 2019 si poteva spendere per il personale fino al 5% su 1 miliardo in più di fondo. Nel 2020 si arriva al 15% sui 2 miliardi in più previsti dalla manovra. Questo significa che le risorse che si potranno usare nel 2020 per combattere la carenza di personale sono sei volte in più rispetto al 2019. È un passo avanti importante per chi crede nel nostro Servizio sanitario nazionale».

Agli specializzandi fino a 2mila borse in più
A guardare ai medici di domani è invece il Ddl di Bilancio: per gli specializzandi sono infatti arrivo tra le 900 e le 2mila “borse” in più. L’emendamento all'articolo 55 del Ddl di Bilancio che certifica i 900 contratti aggiuntivi già nel 2020 ha già il placet dell'Economia. Ma è il ministero della Salute a rilanciare con la proposta di 2mila borse, contenuta nel pacchetto di emendamenti alla manovra del viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri. Che oltre ai medici in formazione punta a campagne di screening contro l'epatite C, alla distribuzione di profilattici maschili e femminili tra gli studenti delle scuole superiori e universitari, alla lotta alla piaga endometriosi che affligge 3 milioni di donne in Italia e a sgravi totali o parziali per il latte artificiale quando mamma o bambino non possano ricorrere all'allattamento al seno.

Screening per l’Epatite C
È di 200mila la stima del “sommerso” in termini di individui che nel nostro Paese vivono con l'Hcv senza saperlo. A questi guarda l’emendamento sul Fondo nazionale - mediante corrispondente riduzione dei Fondi da ripartire presso il Mef - che andrà ad aumentare di un milione di euro il fondo per il concorso al rimborso alle Regioni per l'acquisto di farmaci innovativi. Sarà dedicato al miglioramento dei percorsi di screening delle categorie a rischio «aumentando la consapevolezza attraverso la corretta informazione sulle fonti e la diffusione dell'infezione, le modalità di diagnosi e la possibilità di cure».

Fondo nazionale endometriosi
La proposta Sileri prevede una dotazione di 5 milioni di euro per ciascun degli anni 2020, 2021 e 2022, demandando a un decreto ministeriale criteri e modalità di riparto prevedendo che le risorse per la ricerca non siano inferiori al 50% del totale del Fondo stesso. Destinatarie della misura: i 3 milioni di donne che si stima siano affette dalla malattia che, ricorda Sileri, «incide sulla fertilità e sui rapporti interpersonali e di coppia».

Profilattici gratis nelle scuole
Due milioni di euro per campagne nazionali e regionali di informazione e sensibilizzazione sulle malattie sessualmente trasmissibili, dirette in particolare a una maggiore conoscenza del profilattico come metodo di prevenzione. Con tanto di distribuzione gratuita dei preservativi maschili e femminili nelle scuole di secondo grado e nelle università, «magari all'interno di brochure informative», spiega il viceministro Sileri. «Oggi i giovani sono spesso inconsapevoli o hanno abbassato la guardia davanti alla cronicizzazione della malattia - ricorda - con la conseguenza che la fascia d'età tra i 24 e i 29 anni è la più colpita.

Latte artificiale gratis
Mamme con epatite C, con dipendenze da droghe o da alcol, con neoplasie. Neonati ricoverati in terapia intensiva o parti plurigemellari. Queste categorie, a cui i benefici dell'allattamento al seno sono negati, è riservata la distribuzione gratuita di sostituti del latte materno. «Sono state predisposte due differenti proposte - si legge nella Relazione illustrativa all'emendamento Sileri - che consentirebbero la detraibilità totale (tenendo conto dei dati forniti sono stati calcolati 800 euro annui a neonato) o l'acquisto gratuito di sostituti del latte materno per favorire tutte le madri che per patologie accertate non possono allattare al seno». L'ipotesi di spesa complessiva è pari a 19,6 milioni di euro ma spetterà a un decreto da adottarsi nei tre mesi successivi alla legge i casi in cui è possibile beneficiare dell'acquisto gratuito o della detraibilità e le modalità per attestare le condizioni di accesso ai prodotti. Che oggi anche se prescritti dal pediatra non sono detraibili e con una spesa annua tra i 600 e i 1.000 euro incidono quindi nettamente sul bilancio di famiglie già gravate dal disagio o dalla malattia.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...