Luxury & Turismo

La scelta sostenibile che premia Castelfalfi

Il Gruppo Tui si è impegnato sin dal 2007 nel recupero dell’intera proprietà e dei sui 1.100 ettari secondo criteri di bioedilizia e bioagricoltura

di Lucilla Incorvati

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Il Gruppo Tui si è impegnato sin dal 2007 nel recupero dell’intera proprietà e dei sui 1.100 ettari secondo criteri di bioedilizia e bioagricoltura


4' di lettura

Il Covid e una filosofia volta da tempo ispirata ai principi della sostenibilità stanno giocando a favore di Toscana Resort Castelfalfi. Nel cuore della Toscana più incontaminata, al confine tra Firenze, Siena e Pisa e da alcuni centri storici come Volterra, San Gimignano e San Miniato, questo borgo medievale dalle origini etrusche e per molti anni a rischio di uno spopolamento, dopo alterne vicende nel 2007 è stato rilevato dal gruppo tedesco Tui che ha investito sulla sua rinascita con un'appassionata e lungimirante opera di recupero, secondo i criteri di sostenibilità ambientale più aggiornati, per accogliere chi è alla ricerca di un'autentica esperienza toscana. Dal 2013, l'impegno e gli investimenti (a completamento raggiungeranno circa 200 milioni) sono stati volti al ripristino paesaggistico, alla salvaguardia della biodiversità e della valorizzazione delle produzioni agroalimentari di qualità, nel pieno rispetto dei principi dell'agricoltura biologica nei 1.100 ettari di vigne, oliveti, boschi, laghi (all'interno anche una riserva faunistica, antichi casali, e il più grande campo da golf della Toscana).

Bio edilizia e agricoltura sostenibile

Tutto è progettato nel modo più ecologico possibile: la scelta dei materiali, le prestazioni energetiche delle strutture, l'adattamento del progetto alla vegetazione circostante e l'utilizzo di illuminazione naturale sono solo alcuni elementi. Le strutture sono temperate per mezzo di una centrale a biomasse legnose, innovativo sistema di riscaldamento e raffreddamento alimentato a cippato raccolto entro i 50 km di distanza. La riqualificazione di Castelfalfi e la ristrutturazione degli immobili già presenti e quelli successivamente realizzati segue rigide linee guida per garantire un turismo sostenibile. Per le strutture già presenti, Borgo medievale con 48 appartamenti, La Tabaccaia e i casali, sono stati utilizzati pietra e legno, indispensabili nell'architettura toscana. Invece, per le creazioni di nuovi edifici ( le ville e Il Castelfalfi – Tui Blue Selection), oltre al legno e la pietra, sono state utilizzate le ultime tecnologie per attenuare lo scambio di calore tra interno ed esterno abbassando le emissioni di CO2. Tra le prime azioni di riqualificazione sono stati rinnovati i pozzi e modernizzati gli impianti di potabilizzazione già presenti in Tenuta, oltre a creare tubazioni sotterranee che collegano i pozzi agli impianti e via via agli edifici. I pozzi, posizionati nel bosco, forniscono acqua potabile a tutti gli edifici. Il bilancio idrico è reso sostenibile dall'utilizzo di bacini artificiali per la raccolta di acqua piovana, utilizzata per l'irrigazione dei 10.000 olivi, dei 25 ettari di vigneti, oltre a tutto il campo da golf.

Avvicinare alle esperienze della terra

Proprio in queste mesi di pandemia l'isolamento e l'immersione nella natura hanno giocato a favore di borghi come Castelfalfi. Molti proprietari hanno deciso di acquistare altre proprietà. La maggior domanda ha spinto il Gruppo a fare ulteriori investimenti e da qualche mese a mettere in vendita nuovi immobili e di avviare nuovi progetti. Come quattro ville di nuova costruzione (subordinata alla vendita mentre le richieste di personalizzazione degli acquirenti devono attnersi al paesaggio, alla tradizione architettonica toscana e all’uso di alcuni materiali), 32 antichi casali disseminati nel territorio da cui sono state ricavate più di 20 unità abitative, il complesso residenziale La Collina che consta di 18 soluzioni abitative di nuova costruzione oltre a 7 unità ricavate dal recupero di una colonica preesistente e 48 appartamenti all'interno del Borgo medioevale di Castelfalfi, appena recuperati. Da qualche anno ad appassionare gli acquirenti ha contribuito anche il progetto (Be a Farmer in Castelfalfi), volto ad avvicinare gli ospiti alla terra. Questo consente l'adozione di un uliveto o di un filare e di imparare il processo che trasforma l'uva in vino. Anche l'orto biologico, oltre a fornire materia prima fresca e biologica ai quattro ristoranti del complesso, è un'attività dedicata agli ospiti che vogliono sapere di più della coltivazione di verdure delle varie stagioni e di erbe aromatiche.

Una comunità internazionale di proprietari

Ad animare Castelfalfi c'è una vasta comunità internazionale di proprietari, circa 76 provenienti da Italia, Germania, Svizzera, Belgio, Olanda, Dubai, USA, Australia e Sud Africa. Gli owner possono rendere la loro proprietà un vero e proprio investimento e decidere di firmare un contratto con Tenuta Castelfalfi Spa per il programma Luxury Rental. Acquistando un immobile, infatti, si gode del pieno sostegno da parte della Tenuta di Castelfalfi: dalla progettazione iniziale alla consegna finale sono offerti servizi di gestione immobiliare e di portineria professionali. In più, chi acquista una proprietà ha diritto ad una serie di servizi:supporto legale, consulenza architettonica, gestione completa dei lavori di costruzione, consulenza nella progettazione d'interni e d'arredo, messa a punto delle utenze, vigilanza domestica e servizi di manutenzione della proprietà, controllo remoto degli impianti di riscaldamento dell'aria condizionata e dell'acqua, servizi di pulizia e di manutenzione del giardino e della piscina, servizio di portineria, noleggio e consegna di biancheria e asciugamani, consegna della spesa a domicilio, intrattenimento a casa (inclusi chef e corsi di cucina).

Il valore dell'investimento

Il valore dell'investimento varia a seconda che si tratti di un appartamento (dai circa 400mila euro) alle ville circa 14 milioni di euro(da 9 ai 10mila euro al metro quadrato). Molti proprietari hanno deciso nell'ultimo anno di acquisire seconde proprietà all'interno della Tenuta. Chi punta ad una rendita con la formula del Luxury Rental può contare su un ritorno medio intorno al 5% lordo annuo. Tra gli altri servizi riservati ai proprietari e agli ospiti c'è l'utilizzo del campo da golf, le 4 piscine, la spa, i ristoranti con differente offerta gastronomica di tutto (La via del Sale, la trattoria Il Rosmarino, il ristorante La Rocca) e i due hotel (Il Castelfalfi – Tui Blue Selection e La Tabaccaia). Infine, si può spaziare tra una vasta scelta di attività di benessere (walking, yoga, trekking, bici), training di vario tipo ed eno-gastronomiche come il wine o l'oil testing.

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