Alta Moda

La siciliana Gregory è pronta a sbarcare negli Stati Uniti

di Nino Amadore

2' di lettura

Un partner per sbarcare negli Stati Uniti e un nuovo sistema, digitale, per prendere le misure degli abiti a distanza. Sono gli assi portanti della strategia della Gregory, azienda di alta moda siciliana specializzata in abiti su misura che ha tra i suoi clienti il Quirinale con gli abiti destinati al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Vaticano e in particolare il Papa emerito  Benedetto XVI ma che fornisce anche le cravatte al Senato, a vari ministeri e ai deputati del Parlamento europeo cui fornisce abiti su misura o altri accessori. La Gregory, fondata a Valguarnera in provincia di Enna nel 1974 da Salvatore Martorana che la guida insieme ai figli  Nicola e Cecilia con i consigli della moglie Cettina, aveva già avviato prima della pandemia la strategia di crescita negli Stati Uniti dove è allo studio lo sbarco negli show room targati Ferrari in Florida: «Si tratta della filiale americana della Ferrari che fa capo a un imprenditore statunitense - spiega Salvatore -. Il progetto è di aprire all’interno dei loro show room di nostri punti vendita proponendo il servizio di abiti su misura. I dazi sui prodotti cinesi hanno messo in grande difficoltà i commercianti che compravano prodotti da quelle parti e ora scelgono altri fornitori. Per l’Italia questa è una grande opportunità: la bellezza italiana potrebbe affermarsi ancora di più nel mercato dell’alta gamma».

E proprio al servizio di abiti su misura si collega il progetto innovativo che la Gregory sta portando avanti, anche per superare i problemi e le restrizioni causati dalla pandemia: «Stiamo sviluppando una tecnologia nostra - dice Nicola - : una cabina che permette di scansionare il corpo del cliente per arrivare a creare un abito su misura con i nostri standard di qualità che sono altissimi. Insieme alla cabina faremo un servizio di video-assistenza: il cliente avrà tutti i servizi come se fosse all’interno del nostro atelier. È una sintesi tra digitale e fisico grazie a un eccezionale processo tecnologico». Una strada per recuperare fasce di clienti e dunque fatturato in questi tempi così difficili a causa delle restrizioni: la Gregory fattura mediamente due milioni e dà lavoro a 13 addetti ma nel tempo Martorana ha saputo creare un indotto florido e altamente specializzato. In totale gli addetti di quella che possiamo definire filiera Gregory sono un’ottantina compresa un’azienda di Alcamo che oggi ha 15 addetti e che, dice con orgoglio Salvatore, «abbiamo salvato dal fallimento».  Valguarnera, che è stato un polo tessile importante negli anni scorsi, resta un punto di riferimento anche per la qualità della manodopera: «Se a Valguarnera chiedi di fare una cosa sotto un certo standard di qualità - dice Salvatore - non la sanno fare».

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