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La signora delle farmacie che domina il mercato con quote di minoranza

Una lunga carriera, condivisa con Stefano Pessina, che l’ha portata da Chiavari fino in America. Tra fusioni e acquisizioni oggi ridimensiona il settore distribuzione e cerca partner per i negozi Boots

di Raoul de Forcade

Ai vertici mondiali. Walgreens Boots Alliance è uno dei più importanti gruppi internazionali nel settore delle farmacie

3' di lettura

«Essere aperti al cambiamento, aver voglia di esplorare nuovi orizzonti, essere curiosi, confrontarsi con gli altri, non sentirsi arrivati, non accontentarsi mai, restare molto umili»; e infine, «non avere come obiettivo il potere e il denaro: chi ha come obiettivo i soldi non li fa, perché perde lucidità». Sono i principi dell’imprenditore di successo, secondo Ornella Barra, partita da una singola farmacia per arrivare ai vertici di Wba (Walgreens Boots Alliance), uno dei più importanti gruppi internazionali nella distribuzione dei farmaci e nelle farmacie, con 13mila punti vendita tra Usa, Europa, America Latina e Asia, ai quali si aggiungono 8.500 negozi in Cina. Un percorso in continua evoluzione che non si è fermato neppure nel corso della pandemia. Nel 2021, è stata definita la cessione di Alliance Healthcare, la divisione di distribuzione farmaceutica di Wba (con l’eccezione di Italia, Germania e una quota in un’associata cinese) al partner Usa AmerisourceBergen, per circa 6,5 miliardi di dollari. Wba, peraltro, con una quota del 30% circa, è il primo azionista in AmerisourceBergen, di cui Barra è membro del board. I 6,5 miliardi, spiega, «li stiamo investendo nello sviluppo di servizi healthcare negli Stati Uniti, in particolare attraverso la nostra partnership con le cliniche Village Md, per fare in modo che, accanto alle farmacie, ci sia anche una clinica, che sappia dare risposte ai pazienti». E nel gennaio 2022, prosegue, «abbiamo dato il via ufficiale a una strategic review che ha come oggetto principale il nostro business Boots e la nostra divisione prodotti col marchio No7 Beauty Company. Il nostro obiettivo è di trovare una nuova casa a ciò che si è costruito nel corso degli anni (ossia un nuovo partner per le farmacie con quei marchi, ndr). È quanto abbiamo fatto con Alliance Healthcare e stiamo facendo con Boots e No7 Beauty Company, pur mantenendo partecipazioni considerevoli». Del resto, la filosofia di Barra, seguita per tutta la carriera imprenditoriale, è che non occorre avere una quota di maggioranza per contare. «Io - spiega - sono stata in minoranza (azionaria, ndr) tutta la vita ma, nonostante questo, con Stefano Pessina (con cui condivide la vita personale e professionale, ndr), siamo riusciti a gestire le aziende con la capacità di viverci e soprattutto con la capacità di portare il nostro sapere all’interno di quelle imprese».

Ornella Barra

A dimostrarlo è il racconto della sua storia. «Sono originaria di Chiavari - ricorda - e proprio da questa cittadina, dopo la laurea in farmacia all’università di Genova nel 1979, ha inizio la mia avventura professionale come farmacista. Ho cominciato come collaboratrice e poi direttrice in una farmacia, che infine ho acquistato. Poco tempo dopo, arriva il mio primo “crocevia”: dalla farmacia passo alla distribuzione farmaceutica, un settore della filiera in cui vedevo carenze da colmare e opportunità da cogliere. Siamo ormai nel 1982, anno in cui fondo Di Pharma, un’azienda di distribuzione di medicinali. Apro un magazzino, ne apro un secondo. Ma a questo punto capisco che il percorso di crescita ed espansione dell’azienda non posso farlo da sola». E nel 1986 c’è l’incontro che crea un sodalizio destinato a durare, quello con Pessina, imprenditore nel settore della distribuzione farmaceutica, che aveva sviluppato con successo l’azienda di famiglia.
«Abbiamo dapprima fuso le nostre imprese - prosegue Barra - e creato una società al 50%. Io ho successivamente venduto la mia quota e acquisito azioni della nuova compagnia: Alleanza Salute, che è divenuta in breve tempo la prima azienda di distribuzione farmaceutica a coprire tutto il territorio nazionale. Di Alleanza Salute Italia diverrò, alla fine degli anni Ottanta, managing director e successivamente presidente».
Ben presto, però, Barra e Pessina capiscono che l’impresa deve crescere ancora. Nel 1991, dalla fusione di Alleanza Salute e alcuni distributori francesi nasce l’internazionale Alliance Santé (quotata a Parigi), che si espanderà poi in Spagna, Portogallo, Grecia e Marocco. Nel 1997 viene creata Alliance UniChem (quotata a Londra), risultato della fusione tra Alliance Santé e UniChem, uno dei principali distributori britannici e nel 2006, dalla fusione tra questa azienda e Boots (la principale catena di farmacie oltremanica), nasce Alliance Boots, che arriva ai vertici internazionali nel settore salute e bellezza.
Nel 2008 scatta un leverage buyout (da 12,4 miliardi di sterline): Alliance Boots viene acquistata da Ab Acquisitions, formata da Pessina con il fondo americano Kkr. Nel 2012 viene stretta una partnership strategica con Walgreens, la maggior catena farmaceutica degli Stati Uniti e nel 2014 nasce Wba, prima impresa globale di salute e benessere, con radici nella farmacia. Un colosso (quotato al Nasdaq) presente in 25 Paesi e con 500mila dipendenti.

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