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La Spac di Borletti porta in Borsa Elisabetta Franchi

di Monica D'Ascenzo


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(Fotogramma)

2' di lettura

Le creazioni di Elisabetta Franchi sbarcano a Piazza Affari con la Business combination tra la holding di controllo Betty Blue e Spactiv, la Spac promossa da Borletti Group e Milano Capital. «Mi guardavo intorno da tempo perché credo che il sistema possa supportare lo sviluppo della società, che oggi realizza il 55% in Italia e il resto all’estero. Ho scelto la business combination con Spactiv, perché grazie al percorso dei promotori penso che questa operazione possa essere un abito perfetto cucito addosso» commenta con Il Sole 24 Ore Elisabetta Franchi, numero uno della società, che aggiunge: «Oggi è Borsa italiana, domani i promotori della Spac ci affiancheranno nei passi successivi di crescita del brand anche all’estero».

L’operazione avverrà tramite l’utilizzo da parte della Spac delle risorse raccolte in sede di Ipo, pari a 90 milioni di euro. Post deal Elisabetta Franchi avrà una quota di maggioranza tra un minimo del 58,3% e un massimo del 65,1% della società.

Betty Blue, fondata nel 1998, ha una distribuzione capillare in tutto il mondo fatta ad oggi di 84 negozi monomarca, di cui otto outlet e circa 1.100 negozi multimarca che sono dislocati nelle città più importanti del mondo. «Elisabetta Franchi è una società che nella moda ha avuto un percorso lineare: ora potremo contribuire alla sua crescita con l’esperienza che abbiamo maturato. La società potrà arrivare ad un’altra dimensione e il fatto di essere in Borsa ed istituzionalizzarsi permetterà di accelerare il processo» commenta Maurizio Borletti, numero uno di Borletti Group, che prosegue: «La società ha conquistato il mercato italiano e sta andando all’estero con risultati molto positivi. È un brand che per natura, tipologia di prodotti e prezzi ha possibilità di diventare un marchio globale. La società ha una forte capacità di investimento grazie alla generazione di cassa e non ha debiti. Può sostenere, quindi, investimenti importanti. C’è un business plan in corso e questa operazione va nella direzione di accelerare lo sviluppo».

Betty Blue ha chiuso il bilancio 2018 con un fatturato di 115,6 milioni, un margine operativo (Ebitda) di 22,3 milioni e un utile netto di 15 milioni. Al 31 dicembre scorso la società, poi, aveva una disponibilità finanziaria di 9,3 milioni di cassa. Nel periodo 2016-2018, inoltre, ha distribuito dividendi per un totale di 30 milioni e ne ha già deliberati altri 15 milioni per l’anno in corso. Per l’anno in corso il fatturato di Betty Blue è stimato in circa 123 milioni, con una crescita del 6,4%. «La Borsa è uno strumento che ci permette di diventare un po’ più internazionale. In Europa siamo già abbastanza forti, ma vogliamo consolidare i mercati in cui siamo presenti. Nei passi futuri, poi, ci saranno la Cina e gli Stati Uniti» osserva Franchi, aggiungendo: «L’online è il nostro primo negozio: nel 2018 ha contato per circa 6 milioni e nel 2019 dovrebbe raggiungere i 10 milioni».

Il cda rifletterà il nuovo assetto azionario, con Elisabetta Franchi che resta l’azionista di maggioranza e quindi ceo e l’entrata nel board di membri nominati dai promotori della Spac. Inoltre è previsto un rafforzamento progressivo del management per seguire lo sviluppo del business plan.

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