Tribunali europei

La suola non ha l’esclusiva, Goldstar vince la battaglia contro Birkenstock

Vittoria a favore dell’azienda ravennate che ha rilevato Valleverde: il marchio tedesco, da poco nella galassia Lvmh, non ha l'esclusivo utilizzo della suola a onde incrociate

di Ilaria Vesentini

2' di lettura

Davide ha vinto la battaglia contro Golia. Dopo cinque anni di ricorsi e scontri nei tribunali europei, il piccolo marchio Goldstar del distretto calzaturiero romagnolo – noto per aver salvato nel 2015 il più blasonato brand Valleverde – si toglie la soddisfazione di veder riconosciuta la protervia del colosso Birkenstock da sei corti diverse nel Vecchio continente: le comode, antiestetiche e arcivendute ciabatte tedesche non hanno titolo per pretendere l'esclusivo utilizzo della suola a onde incrociate.

La suola non è (solo) di Birkenstock

«Il tentativo di Birkenstock di eliminare un concorrente per via giudiziaria è stato scongiurato. Nei vari tribunali, ultimo quello di Parigi con la sentenza del 29 gennaio, abbiamo dimostrato che si tratta di una suola che utilizziamo da 40 anni e che dunque possiamo usare in modo del tutto legittimo», afferma Elvio Silvagni, patron del marchio Rafting Goldstar e del gruppo ravennate di scarpe comode e anatomiche che comprende anche Biochic e Biomodex, oltre a Valleverde.

Loading...

Una piccola holding familiare da 40 milioni di euro di fatturato complessivo pre-Covid, contro i quasi 800 milioni di euro del big della Renania Palatinato, finito poche settimane fa, dopo quasi 250 anni di storia, nelle mani francesi di Lvmh.

Il verdetto unanime dei tribunali

A respingere la richiesta di Birkenstock di registrare i modelli e il disegno della suola come marchio di fabbrica sono stati la Corte di Giustizia europea, la Court d'Appel e il Tribunal Judiciaire di Parigi in Francia, il Deutsches Patent-und Markenamt in Germania, il Rechtbank den Haag nel Benelux e il Tribunale di Milano.«Questa è una battaglia che dura da cinque anni: pochi mesi dopo aver acquisito il marchio Valleverde – racconta il patron romagnolo - è arrivata la citazione di Birkenstock nei confronti di Goldstar per l'utilizzo di un fondo con un disegno particolare sul battistrada. Noi siamo nati con quell'articolo, che ancora oggi è un bestseller. Dunque abbiamo cominciato a lottare e tutte le sentenze ci hanno dato ragione».

Goldstar festeggia la vittoria anche a Parigi

La famiglia Silvagni ha scritto una lettera a clienti, retailers e punti vendita (1.500 in tutta Italia) per festeggiare la vittoria sulla scia dell'ultima sentenza del tribunale di Parigi, che ha confermato come la suola in sughero con il fondo in gomma dalla particolare trama geometrica non sia brevettabile, ribadendo quanto già stabilito dalla Corte di Giustizia Europea nella sentenza C-26/17 del 2018 e poi in Italia (sentenza 54366/2015 dei giudici milanesi), in Germania (sentenza 30 2015 053 169 del Deutsches Patent-und Markenamt ) e nel Benelux (sentenza C10915 11931 / HA ZA 16-625 del Rechtbank den Haag).

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti