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La Svezia sfida Tesla con il brand Polestar

La concept car Precept é il manifesto stilistico e tecnico nel marchio

di Mario Cianflone

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La concept car Precept é il manifesto stilistico e tecnico nel marchio


2' di lettura

La nuova sfida per Tesla non arriva dalla Germania, bensì dalla Svezia e anche un po’ dalla Cina. A lanciarla è, infatti, Polestar, il brand svedese, nato due anni fa in seno a Volvo (gruppo Geely, cinese) dalla trasformazione della divisione sportiva a vero e proprio marchio (con fabbriche in Cina) dedicato alle elettriche e alle ibride ad alte prestazioni. La casa, dopo aver lanciato l’ibrida plug-in Polestar 1 e l’elettrica «2», appena entrata in produzione, ha svelato nuovi dettagli sula concept car Precept .

Sarebbe dovuta essere una delle star del salone di Ginevra annullato a causa della pandemia. È un prototipo interessante perché prefigura la direzione del linguaggio stilistico che il marchio intraprenderà. Inoltre, anticipa il terzo modello full electric che sarà probabilmente battezzato Polestar 3 e si qualificherà come anti-Tesla Model S (la non giovane ammiraglia di Elon Musk che sente la concorrenza di Porsche Taycan) ma andrà a competere anche con modelli tedeschi a zero emissioni. Non sono stati ancora resi noti dati tecnici relativi al powertrain elettrico, batteria e autonomia di una vettura che fa leva su materiali sostenibili, riciclati, interni vegan (molto di moda), tecnologia di bordo e un design inedito che gioca incrociando linee con spigoli vivi e forme arrotondate. I gruppi ottici a Led reinterpretano il famoso martello di Thor, tipico dello stile Volvo. Affascinanti le porte che si aprono ad armadio grazie all’assenza dei montanti tra le portiere. Si tratta di una soluzione non inedita ma che, con le elettriche, come ad esempio la nuova Mazda Mx-30, sta tornando in auge perché i modelli bev (Battery electric vehicle) con i loro massicci pacchi di accumulatori posti sotto il pavimento offrono una grande resistenza torsionale che pemette di eliminare elementi di rinforzo verticale. Gli interni ,dallo stile minimalista, sono caratterizzati dalla plancia con ampio schermo da 15 pollici , comandabile anche da chi siede sulla seconda fila di sedili grazie all’attivazione vocale o tramite la strumentazione presente nel tunnel posteriore. A bordo c’è Google: il sistema di infotaiment è basato, come sui modelli Volvo di ultima generazione sulla variante automobilistica del sistema operativo Android.

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