ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùSostenibilità

La svolta green di Apple investe anche i fornitori italiani. Spinta sui materiali riciclati

In Europa, sono 11 i nuovi fornitori di Apple che hanno confermato il proprio impegno verso l’energia pulita nell’ultimo anno, tra cui Infineon, Viscom AG e Lumileds. Fra questi l’azienda lombarda Laboratorio Elettrofisico

di B.Sim.

Il robot Daisy di Apple può disassemblare fino a 1,2 milioni di iPhone all'anno

2' di lettura

In una nota ufficiale, Apple ha annunciato che i suoi fornitori hanno più che raddoppiato l’uso di energia pulita nell’ultimo anno, con oltre 10 gigawatt operativi oggi su un totale di quasi 16 gigawatt verso cui si sono impegnati nei prossimi anni. Nel 2021, questi progetti rinnovabili hanno evitato l'emissione di 13,9 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio. I progetti attivi oggi sosterranno riduzioni di gas a effetto serra equivalenti alla rimozione di 3 milioni di auto dalla strada in un anno.

L’azienda ha inoltre reso noti nuovi dettagli sull'aumento di materiali riciclati nei propri prodotti: ha introdotto per la prima volta l'oro riciclato certificato e ha più che raddoppiato l'uso di tungsteno, terre rare e cobalto riciclati. Quasi il 20% di tutti i materiali usati nei prodotti Apple nel 2021 era riciclato.

Loading...

La casa di Cupertino ha messo in cima alle priorità il problema ambientale. E ad oggi, 213 dei principali partner impegnati nella produzione degli iPhone e di altri prodotti Apple, si sono impegnati ad alimentare tutta la produzione Apple con elettricità rinnovabile in 25 Paesi.

Le decine di nuovi impegni annunciati nelle ultime ore contribuiscono ad accelerare i progressi verso l’obiettivo che Apple si è prefissata per il 2030, diventare carbon neutral in tutta la sua catena di fornitura.

«Siamo orgogliosi che così tanti nostri partner della catena di produzione condividano la nostra urgenza nell'affrontare la crisi climatica, impegnandosi a generare più energia rinnovabile in tutto il mondo - ha affermato Lisa Jackson, vice president of Environment, Policy, and Social Initiatives di Apple. - L’energia pulita fa bene alle aziende e al pianeta. Condividendo ciò che abbiamo noi stessi imparato nella nostra transizione verso le energie rinnovabili, stiamo aiutando a spianare la strada verso un futuro più verde”.

Oltre agli impegni per l’energia pulita assunti da 213 partner produttivi, Apple sta investendo direttamente in progetti rinnovabili in tutto il mondo, compresi quasi 500 megawatt di progetti solari ed eolici in Cina e Giappone per coprire una parte delle emissioni a monte.

In Europa, sono 11 i nuovi fornitori di Apple che hanno confermato il proprio impegno verso l’energia pulita nell’ultimo anno, tra cui Infineon, Viscom AG e Lumileds.

Fra questi l'azienda lombarda Laboratorio Elettrofisico. Bruno Arosio, che della società con sede a Nerviano (Mi) è presidente, ha commentato questa notizia: «Lavoriamo con Apple da diversi anni e abbiamo risposto con entusiasmo all’invito globale di unirsi ai suoi sforzi verso l’energia pulita. Come partner di Apple abbiamo aderito al suo Supplier Clean Energy Program perché crediamo che possa innescare un cambiamento profondo e più vasto nel settore e perchè condividiamo la necessità di rispettare e proteggere il mondo in cui viviamo. Come azienda siamo pienamente impegnati in questa transizione e crediamo fortemente in tutte le tecnologie che possono permettere il passaggio dai combustibili fossili a fonti che rispettino l’ambiente.”

Laboratorio elettrofisico è un fornitore di Apple ormai da anni, e sviluppa soluzioni tecnologiche in ambito magnetico. Per Apple ha creato sistemi di misurazione magnetica e testing in linea, utilizzati per la chiusura dei portatili Apple. L'azienda ha l'obiettivo di diventare completamente carbon neutral entro il 2025. (b. sim.)


Riproduzione riservata ©

Consigli24: idee per lo shopping

Scopri tutte le offerte

Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link, Il Sole 24 Ore riceve una commissione ma per l’utente non c’è alcuna variazione del prezzo finale e tutti i link all’acquisto sono accuratamente vagliati e rimandano a piattaforme sicure di acquisto online

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti