Serie tv

La tata nella casa dei misteri irrisolti

Servant 3. La serie continua la sua epopea puntando l'attenzione sulla baby sitter Leanne, terrorizzata dall'eventualità di essere attaccata dagli adepti della setta che ha abbandonato: una perfetta armonia tra thriller fantastico e commedia satirica

di Gianluigi Rossini

2' di lettura

Su Apple TV+ è tornata Servant, una serie che ha creato un piccolo culto di estimatori e che è tanto facile da amare quanto da detestare (io mi colloco nel primo gruppo, ma capisco perfettamente le ragioni degli altri). La terza stagione è iniziata a fine gennaio e si concluderà il 25 marzo.

Creata da Tony Basgallop e con M. Night Shyamalan alla regia di molti episodi, Servant è una di quelle serie tv basate su un mistero centrale, impostato nei primi episodi e portato avanti all’infinito: Dorothy e Sean Turner, coppia di affermati borghesi di Filadeflia, hanno perso un bambino di pochi mesi. Dorothy non ha mai accettato l’accaduto, anche perché la colpa è in gran parte sua, e si è convinta che una bambola sostitutiva sia davvero suo figlio Jericho, al punto da assumere una baby sitter, la giovanissima e misteriosa Leanne. Poco dopo il suo arrivo in casa Turner la bambola sparisce e al suo posto c’è un bambino vero. Leanne si comporta come nulla fosse, per Dorothy tutto è come prima, Sean non ha la più pallida idea di cosa fare. Di qui in avanti se ne vedono di tutti i colori: Leanne fa parte di una setta di fanatici religiosi, Jericho sparisce e ritorna, nella cantina di casa Turner si apre una voragine impossibile da richiudere, e così via.

Loading...

In ogni episodio c’è un evento che sembra poter spiegare finalmente il mistero, o almeno decidere definitivamente se siamo in presenza del sovrannaturale o meno, ma alla fine nella maggior parte dei casi tutto si risolve in nulla. La nuova stagione è più vicina al punto di vista di Leanne, che vive nel terrore di essere attaccata dagli adepti della setta di cui faceva parte e che ormai ha apertamente tradito. Come nelle precedenti, nessuno dei misteri viene risolto, e anzi se ne aggiungono di nuovi.

Ma l’atteggiamento giusto per apprezzare Servant è non aspettarsi affatto che il mistero venga risolto, e godersi invece questa divertentissima oscillazione tra il thriller fantastico e la commedia satirica. Il vero piacere, oltre che nella raffinatezza di regia, scenografia e costumi, si trova nel contrasto tra la coppia di borghesi cittadini, tanto snob e cinici quanto impotenti e inconsapevoli, e la campagnola Leanne, che li ammira e li disprezza allo stesso tempo.

Servant 3
Tony Basgallop
M. Night Shyamalan
Apple TV+

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti