RAPPORTO GFK

La tecnologia di consumo paga il conto a Covid-19: vendite in calo dell'8%

Lo dice un'analisi effettuata da GfK sui dati di sell-out nelle principali insegne online e offline relativi a un paniere di 25 categorie di prodotto

di G.Rusconi

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(IMAGOECONOMICA)

Lo dice un'analisi effettuata da GfK sui dati di sell-out nelle principali insegne online e offline relativi a un paniere di 25 categorie di prodotto


2' di lettura

Dal 17 al 23 febbraio le vendite di dispositivi tech in Italia, sono scese dell'8,4% a valore rispetto alla media delle quattro settimane precedenti e, come facilmente immaginabile, Lombardia e nel Nord Est sono le aree che pagano in modo più salato il conto alla diffusione del Coronavirus, registrando un calo del 10% e del 12,4% rispettivamente. Lo dice un'analisi effettuata da GfK sui dati di sell-out nelle principali insegne online e offline relativi a un paniere di 25 categorie di prodotto, analisi che conferma come anche il comparto dell'elettronica di consumo e dei dispositivi digitali stia inesorabilmente subendo gli effetti legati alla paura del contagio e alle necessarie restrizioni imposte da Governo e Regioni per contenere l'epidemia. Non siamo (per ora) ai livelli della Cina, mercato per il quale gli esperti prevedono per il primo semestre del 2020 una frenata degli acquisti di oggetti tecnologici del 18%, ma l'entità della regressione di domanda è già significativo.
Frenano gli acquisti online. Giù anche smartphone e Tv
La prima settimana di diffusione di Covid-19, entrando nello specifico, ha creato difficoltà soprattutto ai punti vendita tradizionali e nei grandi superstore specializzati in elettronica di consumo), che perdono l'8,9% e l'8,4% a valore, ma anche al canale e-commerce, il cui giro d'affari è sceso nel periodo considerato del 6,1%.
I prodotti più impattati dal calo delle vendite sono stati le asciugatrici (-31,4%), i condizionatori (-27,4%), le stampanti monofunzione (-27%), gli aspirapolvere (-24,1), le stampanti multifunzione (-17,7%) e le macchine per il caffè espresso (-17,4%). Anche la categoria “best seller” degli smartphone, fanno notare da GfK, ha evidenziato una flessione del 6,7%, mentre il rallentamento dei televisori supera il 10%.
Come cambiano i consumi degli italiani
Il diffondersi dei casi di COVID-19 in Italia, questa la conclusione a cui sono giunti in GfK, sta avendo effetti immediati sui consumi e tutto lascia pensare che il fenomeno tenderà ad ampliarsi. Per questo motivo la società di ricerca ha attivato un nuovo tracking settimanale per misura gli effetti del Coronavirus sui comportamenti di acquisto degli italiani nell'immediato futuro, con una focalizzazione in particolare su trasporti e mobilità, viaggi e vacanze, tempo libero e igiene personale.

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