INNOVAZIONE

La tecnologia farà la mobilità democratica

di Alfonos Rizzo


default onloading pic
Interfacce.Le plance delle auto di ultima generazione vedono la presenza di ampi display. Nella foto il sistema di infotainmentdella Peugeot 208

3' di lettura

La tecnologia al servizio del cambio di paradigma della mobilità. La facilità con cui si può costruire e manutenere un motore elettrico è paradossalmente una delle principali preoccupazioni dei costruttori. Questo perché l'industria automobilistica del futuro – a propulsione elettrica – spalanca le porte alle start-up creando una nuova, agguerrita concorrenza. D’altra parte, sono gli stessi costruttori a delegare a fornitori esterni la costruzione di importanti sistemi e componenti che contribuiscono al successo dei loro prodotti. Si va dall’infotainment agli Adas, dalla connettività all’elettrificazione. Con l’affermazione dell’auto condivisa stanno anche cambiando i parametri di giudizio dei clienti:si parla ora di esperienza piuttosto che di prestazioni. L’elemento più evidente in questo senso è il cruscotto che deve fornire informazioni essenziali per la sicurezza e altre meno importanti legate all’infotainment. Per i nuovi cockpit digitali diventa fondamentale la grafica che deve essere adeguata all’uso che si fa dell’automobile ed al lignaggio del prodotto. Peugeot ha presentato a Ginevra l’i-Cockpit di seconda generazione con display 3D sulla nuova 208, offrendo una nuova dimensione nella visualizzazione delle informazioni di marcia. Harman (Samsung) propone una nuova gamma di schermi modulari che permettono di servire dall’utilitaria all’ammiraglia.

Anche l’esperienza acustica contribuisce alla soddisfazione del cliente. Lo sanno bene i costruttori premium che offrono sistemi Hi-Fi alto di gamma appositamente studiati per la massima resa a bordo di un’auto in movimento. Audi proporne sui modelli e-tron un audio 3D preciso e di qualità indipendentemente dalle condizioni di guida, grazie a Bang & Olufsen 3D Premium Sound System con tecnologia Symphoria, lo stesso montato sulla Lamborghini Urus. Anche viaggiando a cielo aperto sulla nuova Bentley Continental GT Convertible il suono del sistema audio B&O ha una resa eccezionale, oltre a sfoggiare un design esclusivo. Bmw ha scelto gli impianti Bowers & Wilkins e Harman Kardon per un’esperienza immersiva sulle nuove Sav X5 e X7, le Serie 7 e 8 e la nuova spider Z4. Lo stesso dicasi per le Maserati Levante, Ghibli e Quattroporte dove offre un’esperienza di ascolto unica a prescindere da dove ci si sieda a bordo. Suono realistico e immersivo con le sfumature originali di uno studio di registrazione per le vetture Kia con la tecnologia Clari-Fi di Jbl.

La democratizzazione degli Adas in vista della guida autonoma schiude scenari futuri – ormai prossimi – che stravolgeranno il concetto di mobilità come l’abbiamo concepito finora. Il terzo spazio vitale dovrà offrire gli stessi servizi cui siamo abituati ad accedere da casa o dall’ufficio. I comandi vocali si stanno già affinando per distinguere da quale passeggero provengano gli ordini. La connettività che già oggi permette di aggiornare da remoto il software della vettura o le mappe del navigatore, con il 5G permetterà in futuro di garantire una guida sicura in ogni circostanza grazie ai «big data» e all’«intelligenza artificiale». Potremo vedere oltre il nostro sguardo come sul prototipo Nissan Imq dotato della tecnologia Invisible-to-Visible (I2V) che sfrutta le informazioni raccolte dai sensori e provenienti dal cloud per mostrare ciò che ci attende dietro una curva. Basterà invece indicare con il dito un ristorante davanti all’auto per chiedere a voce alla nostra futura Bmw iNext Vision di prenotare un tavolo per cena. Anche l’head-up display si allargherà per coprire tutto il parabrezza con ologrammi come ha dimostrato Wayray a Ginevra.

Goodyear azzarda un futuro in cui anche la mobilità sarà in 3 dimensioni. Non più soltanto su strada, ma anche in cielo grazie alla sua ruota prototipo che funge da pneumatico per un verso e da elica nell’altro. Prima di spiccare il volo, i sistemi di guida autonoma permetteranno di aumentare la densità del traffico anche sfruttando veicoli compatti per il trasporto di persone e merci come quelli visti al Ces a gennaio da Bosch, Continental, Goodyear e Rinspeed. Proprio la società svizzera ha anticipato a Ginevra la sua visione di una stazione robot completamente automatizzata che unisce e separa i telai (Skateboard) e i corpi vettura (Pod) del suo prototipo Snap a seconda delle esigenze di trasporto.

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...