Maltempo

La tempesta Eunice colpisce con venti record: allarme a Londra, vittime

Le raffiche di vento sono violente, con punte previste sulla costa occidentale inglese fino a circa 150 chilometri all’ora, quasi 200 sull’isola di Wight

Gran Bretagna, la tempesta Eunice porta neve e raffiche di vento fino a 150 km/h

3' di lettura

È allarme rosso su buona parte del Regno Unito per la tempesta Eunice, che si sta abbattendo in queste ore in particolare sulle coste sud-occidentali del Paese - tra Cornovaglia e Galles - ma investe anche altre regioni, Londra inclusa e pure Olanda e Belgio: con l’indicazione del massimo livello d’allerta meteo (segnato da pericoli concreti per la vita delle persone che si avventurino all’aperto) estesa nelle ultime ore dalle autorità pure alla capitale per la prima volta da quando l’attuale sistema di preavviso fu creato dal Met Office britannico 11 anni fa. Il bilancio provvisorio è di morti, uno in Irlanda, tre nel Regno Unito, 4 in Olanda e uno in Belgio.

Le raffiche di vento sono violente, con punte previste sulla costa occidentale fino a circa 150 chilometri all’ora, quasi 200 sull’isola di Wight, accompagnata da scrosci e rovesci di pioggia. Mentre nel nord dell’Inghilterra e in Scozia è segnalata anche neve.

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La tempesta Eunice spazza il Regno Unito e punta su Belgio e Olanda

La tempesta Eunice spazza il Regno Unito e punta su Belgio e Olanda

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Evento atmosferico più minaccioso degli ultimi tre decenni

Eunice, che arriva subito dopo la bufera Dudley, è considerato l’evento atmosferico più minaccioso degli ultimi tre decenni nel Regno. La raccomandazione generalizzata per le aree più colpite - capitale compresa - è quella di restare in casa. Luoghi pubblici e attrazioni turistiche sono per oggi chiusi a Londra; mentre in Galles e a ovest sono stati sospesi pure attività scolastiche, treni e trasporti pubblici vari.

A Londra, sezioni del tetto in tessuto dell’arena O2 sono state distrutte dalla forza dei venti della tempesta Eunice, causando la chiusura della struttura polifunzionale, che ospita concerti e manifestazioni sportive e contiene anche un cinema e una serie di negozi e ristoranti. Inaugurata nel 2000 e precedentemente nota come Millennium Dome, la struttura che si trova a Greenwich, è stata danneggiata da raffiche fino a 90 miglia all’ora. L’edificio, ribattezzato O2 nel 2007, è stato evacuato e rimarrà chiuso fino a nuovo ordine.

Una vittima in Irlanda, tre nel Regno Unito

In Irlanda è segnalata una vittima della tempesta: un uomo è morto nella contea di Wexford, a circa 130 chilometri da Dublino, dopo essere stato colpito da un albero sradicato dalla furia degli elementi, come ha informato una fonte della polizia locale ripresa dall’agenzia britannica Pa. Due vittime anche nel Regno Unito: una donna sulla trentina è morta in seguito alla caduta di un albero sradicato dal vento e che ha travolto la sua automobile a Haringey, sobborgo a nord della capitale britannica, secondo quanto riferito da Scotland Yard, che ha reso noto inoltre di un uomo gravemente ferito. Un altro uomo, cinquantenne, è deceduto a Netherton, non lontano da Liverpool, dopo che detriti hanno colpito il parabrezza del veicolo a bordo del quale viaggiava. Una terza vittima c’è stata nel Sud dell’Inghilterra, dove un uomo è morto a bordo della sua auto travolta da un albero caduto.

Prosegue inoltre il caos nei trasporti, con circa 400 voli cancellati nei soli aeroporti inglesi (il 20% del totale a Heathrow, il maggiore degli scali di Londra) e diversi altri costretti a subire ritardi o a manovre d’atterraggio mozzafiato ripetute. E contraccolpi pure sul traffico ferroviario sull’isola, con i treni locali totalmente fermi in Galles per precauzione, e su quello stradale. Mentre il porto di Dover, sulla Manica, ha sospeso le attività per alcune ore come misura cautelare.

Quattro vittime in Olanda

L’allerta raggiunge anche il Belgio e l’Olanda, dove il Royal Netherlands Meteorological Institute, ha annunciato che parte dei Paesi Bassi saranno in codice rosso all’avvicinarsi della tempesta. Si prevedono raffiche di vento fino a 130 km/h. Centinaia di voli sono già stati cancellati a a Schiphol, fermi i treni nel pomeriggio, mentre purtroppo si contano già 4 morti, colpiti dalla caduta di grossi alberi.

Un morto anche in Belgio, caduto in acqua dalla barca

Un uomo di 79 anni è morto oggi dopo essere caduto in acqua in un porto turistico a Ypres, in Belgio. L’anziano è caduto dalla sua barca a causa delle forti raffiche di vento, ha detto la polizia. L’uomo, di nazionalità inglese, è stato rapidamente tirato fuori dall’acqua. I soccorritori hanno cercato di rianimarlo sul posto, ma alla fine è morto in ospedale dove è stato portato in condizioni critiche.

Intanto, è stata avviata l’evacuazione del centro del comune di Asse nelle Fiandre, perché è pericolante il campanile della chiesa a causa del forte vento. A causa delle forti raffiche di vento il traffico su rotaie è stato sospeso in queste ore in una parte delle Fiandre, dove numerose scuole sono state chiuse. Il tram della costa è stato fermato per l’intero percorso. Predisposte delle navette. Conseguenze anche sul traffico aereo. All’aeroporto di Bruxelles alcuni voli, per Manchester nel Regno Unito e Schiphol nei Paesi Bassi, sono stati cancellati. Il porto di Zeebrugge ha sospeso momentaneamente le sue attività: le barche non possono più entrarvi e i camion non possono più circolare sulle banchine.

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