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La terza era di Vw inizia con la ID.3 Ecco l’auto elettrica per (quasi) tutti

Alla spina. Abbiamo provato il primo modello del nuovo corso a ioni di litio della casa tedesca. L'autonomia, a seconda delle versioni, sfiora i 550 km. A bordo un'atmosfera minimalista hi-tech

di Giulia Paganoni

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Alla spina. Abbiamo provato il primo modello del nuovo corso a ioni di litio della casa tedesca. L'autonomia, a seconda delle versioni, sfiora i 550 km. A bordo un'atmosfera minimalista hi-tech


3' di lettura

Con ID.3 il colosso tedesco apre la strada a un nuovo importante capitolo della sua storia che ha come obiettivo diventare il punto di riferimento nella mobilità elettrica. Al cuore di questo cambiamento c’è l’elettrificazione che ha portato i tecnici a ripensare sia l’ossatura dell’auto (il pianale) sia i metodi di produzione, rinnovando completamente lo storico polo di Zwickau. Ed è solo il primo passo, il gruppo, infatti, ha già annunciato che nei prossimi quattro anni investirà circa 33 miliardi di euro nella mobilità elettrica, di cui 11 miliardi solo per Vw. Inoltre, entro il 2029, il gruppo prevede di lanciare sul mercato fino a 75 veicoli 100% elettrici e di vendere circa 26 milioni di unità.

La sintesi della rivoluzione Volkswagen finora realizzata può essere ritrovata nella ID.3, il modello 100% elettrico con trazione posteriore e dimensioni compatte. Lunga 4.26 metri, larga 1.81 metri e alta 1.55 metri. La base della ID.3 (e pilastro tecnico della strategia elettrica) si chiama Meb, si tratta di un elemento fondamentale per le auto. Sviluppato ad hoc per i veicoli elettrici, questo permette di avere una migliore distribuzione dei pesi e quindi aumentare anche il piacere di guida percepito. Il pacco batteria viene alloggiato sul pavimento dell’auto in modo tale da ottenere un baricentro basso. Inoltre, il lavoro dei tecnici di Wolfsburg ha portato a una distribuzione dei pesi 50:50 tra anteriore e posteriore. Durante la guida si avverte l’agilità e la precisione dell’auto soprattutto nelle curve a lungo raggio, dove influisce anche il passo lungo (2,77 m). Lo stile è elegante ma anche minimalista sia negli esterni sia all’interno dell’abitacolo. Sono sei le tinte della carrozzeria esterna e non sorprendono per l’originalità, l’unica sgargiante è l’azzurro turchese. Negli interni sono tre le personalizzazioni. Abbiamo trovato molto ben organizzato lo spazio, eliminando il tunnel centrale del cambio sono numerosi i vani portaoggetti, tra cui anche uno per la ricarica induttiva degli smartphone (predisposti).

La regolazione del volante è possibile sia in altezza che in profondità e muovendolo si sposta anche il display del cruscotto. Al centro della plancia è posizionato un display touch da 10 pollici sotto al quale sono posti dei pulsanti a sfioramento per la regolazione della temperatura del clima e del volume dell’infotainment. Quest’ultima, una soluzione intermedia tra le classiche (e sempre sicure) rotelle e le gestione del clima touch. Sotto allo screen sono poste le bocchette d’areazione, forse in posizione un po’ troppo bassa.

Nel suo insieme, nell’abitacolo le economie per stare bassi con il listino si notano bene: la plastica è molto evidente, anche il con il contrasto hi-tech viene un pochino “elevata”. Abbiamo trovato utile e sicuro il pacchetto assistenza plus che regola la velocità entro i limiti del codice della strada.

Al momento del lancio, il motore da 204 cv viene abbinato a due batterie, quella da 58 kWh che assicura un’autonomia di 426 km e quella da 77 kWh con una percorrenza che raggiunge i 549 km. In entrambi i casi la coppia massima è di 310 Nm e il picco di velocità è 160 km/h, limitato elettronicamente per risparmiare sul consumo di energia. Lo spunto 0-100 viene coperto in 7,3 per la batteria da 58 kWh e 7,9 per quella da 77 kWh.

La frenata (rigenerative) è molto efficace. I tempi di ricarica variano dalla sorgente utilizzata, nel caso di una wallbox domestica da 11 kW si raggiunge il pieno in 6/7,5 ore. Mentre, con una presa a corrente continua da 125 kW il tempo si contrae a circa 30 minuti.

Le prime consegne riservate ai pre-booker sono previste per il mese di settembre mentre per le versioni di serie bisogna attendere fino al primo trimestre del 2021. I prezzi di listino (al netto dei possibili sconti) sono di circa 40mila euro. Volkswagen inoltre vuole onorare la promessa fatta aggiungendo a inizio 2021 una versione con batteria da 45 kWh con un prezzo al di sotto dei 30mila euro.

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