Londra

La torre di Koutoubia di Winston Churchill vola a 8,2 milioni di sterline

Offerta da Christie’s dalla collezione di Angelina Jolie, venduti anche altri due suoi dipinti per un totale di 9,43 milioni di sterline

di Gabriele Biglia

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Sir Winston Churchill OM - A Tower of the Koutoubia Mosque

4' di lettura

Chissà se si sarebbe sorpreso Winston Churchill (1874-1965) a vedere i suoi dipinti superare gli 8 milioni di sterline, dalla stima tra 1,5 e 2,5 milioni. Certo, ripensando alle battuta sarcastica che il vicedirettore del Pittsburgh Carnegie Institute nel 1958 utilizzò per rifiutare l'esposizione dei suoi dipinti, definiti “mattoni”, vederli ieri sera andare alle stelle deve avergli dato non poca soddisfazione. Se avesse potuto assistere ai ripetuti rilanci ottenuti dalle tre vedute offerte da Christie's , probabilmente si sarebbe aperto una delle migliori bottiglie di whisky e acceso un buon sigaro (in cassa ne aveva una scorta di oltre 3.000), alla faccia del maligno detrattore di Pittsburgh. Sì, perché ad infiammare l'incanto serale di Christie's dedicato alla Modern British Art, sono stati proprio i suoi ”mattoni”.

Il top lot della vendita è stata, infatti, la veduta panoramica di Marrakesh (lotto 9 e foto d’apertura), “La torre della moschea della Koutoubia”, dipinta dall'ex primo ministro britannico nel 1943, contesa da quattro collezionisti e venduta per più di più di 8 milioni di sterline milioni a Londra (9.577.460 euro). Vendute molto al di sopra delle stime anche le altre due tele di Churchill in catalogo: la veduta “ Scene at Marrakech”, proveniente dai discendenti del feldmaresciallo Montgomery, donata dal primo ministro inglese a Montgomery per ringraziarlo del suo contributo alla vittoria finale delle forze alleate nel 1945 contro il Terzo Reich, valutata 300.000 - 500.000 sterline, è stata aggiudicata per ben 1,55 milioni di sterline (1,8 milioni di euro). Mentre il quadro “St Paul's Churchyard” è salito con i rilanci e le commissioni a 1.078.500 sterline, rispetto alla forbice di valore di 200.000 - 300.000.

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«A Scene at Marrakech» di Sir Winston Churchill

I record

Le tre tele insieme hanno garantito alla casa d'aste ben 9,4 milioni di sterline del fatturato complessivo dell'incanto che è stato di 25.631.750, ottenuto con la vendita di tutti e 34 i lotti in catalogo. Il precedente record per una tela di Churchill era di 1,8 milioni di sterline, registrato da Sotheby's nel 2014 per la tela del 1932 “The Goldfish Pond at Chartwell”, appartenuta alla moglie del primo ministro, Clementine Churchill, passata poi nelle disponibilità della figlia Mary. Quando dipinse la veduta panoramica di Marrakesh (lotto 9), nel gennaio del '43, la Darkest Hour, l'ora più buia della Seconda Guerra Mondiale che il controverso Primo ministro britannico Winston Churchill avrebbe di lì a poco dovuto affrontare, doveva ancora stendere il suo cupo velo. Si tratta dell'unico quadro realizzato durante la Seconda Guerra Mondiale dal premier britannico. L'opera, venduta da Christie's per la cifra record di 8.285.000 sterline (stima 1.500.000 - 2.500.000 sterline), venne eseguita dopo l'incontro a Casablanca con l'allora presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt (1882-1945), per discutere la futura strategia degli alleati per contrastare l'ascesa della Germania nazista, che aveva ormai occupato il Belgio e piegato la Francia. Churchill convinse Roosvelt a proseguire con lui il viaggio in Nord Africa sino a Marrakech e soggiornare a Villa Taylor per fargli ammirare il sole tramontare sulle montagne dell'Atlante dall'alta torre della dimora. Questa vista ispirò a tal punto il primo ministro inglese da realizzare la veduta che riprende la Moschea della Koutoubia, imbevuta di sole, incorniciata dalle montagne dell'Atlante. Soddisfatto del risultato, inviò il quadro in dono a Roosevelt il 30 gennaio, come regalo per il suo compleanno. Churchill aveva scoperto la luce della città ocra di Marrakech negli anni ’30 e vi tornò più volte nel corso della sua vita. La Torre della Moschea di Koutoubia (1943) è ritenuta l'opera più riuscita di Churchill, che prese per la prima volta il pennello in mano alla soglia dei quarant'anni, per combattere la depressione, l'altro male oscuro che lo ha sempre afflitto. Secondo Nick Orchard, a capo del dipartimento di arte moderna britannica e irlandese di Christie 's, per Chruchill la pittura: “Era una passione assoluta per lui. Dipingeva per se stesso. Non ha mai venduto un'opera d'arte, a volte le dava ad amici e parenti. Quando morì nel 1965, molti dei suoi circa 500 dipinti erano ancora nella sua tenuta.” Il quadro, regalato al presidente Franklin D. Roosevelt nel 1943, per discendenza passò al figlio Elliot Roosevelt che lo vendette privatamente. Successivamente, venne acquistato da George W. Woodward, nel 1950, per poi passare nel 1964 nelle mani di Norman G. Hickman, finanziere, produttore cinematografico, collezionista d'arte e produttore associato del film su Churchill “The Finest Hours”, nel 1964. L'opera venne acquistata da Brad Pitt e Angelina Jolie attraverso la galleria M.S. Rau Antiques di New Orleans nel 2011. Dopo la separazione da Pitt, il quadro è entrato nella Jolie Family Collection. Durante il loro matrimonio la coppia ha collezionato numerosi quadri, tra cui opere di Banksy e Neo Rauch. A garantire il successo di questa vendita è stato certamente l'intreccio di vicende storiche che hanno reso, insieme alla sua provenienza, raro e prezioso il quadro. Se sul talento di Churchill come pittore sono stati avanzati molti dubbi, rimane pur sempre stato l'unico statista ad essere stato insignito del premio Nobel per la letteratura “per la sua padronanza della descrizione storica e biografica e per la brillante oratoria in difesa dei valori umani”. E non è cosa da poco.

«St Pauls Churchyard» di Sir Winston Churchill

Gli altri successi dell'asta

Importanti risultati per altri lotti in catalogo, come il prezzo di aggiudicazione ottenuto dalla scultura in bronzo del 1952 di Henry Moore (lotto 12) , «Maquette for King and Queen», stimata 750.000 - 1.000.000 di sterline e acquistata per 3.022.500, con le commissioni. Due sculture di Dame Barbara Hepworth hanno ottenuto ottimi prezzi: l'opera “Square Forms (Two Sequences)” della fine degli anni ’60, è stata comprata per 922.500 sterline (stima 300.000 - 500.000); mentre «Three Round Forms» (lotto 11) è salita sino a 598.500 sterline rispetto alla stima di 200.000 - 300.000. Molto interesse anche per la composizione di Ben Nicholson del 1939 acquistata per 475.000 sterline (stima 250.000 - 350.000).

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