FORMAZIONE

La torrefazione diventa scuola

di Maria Teresa Manuelli

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2' di lettura

Goppion Caffè ha inaugurato la sua prima scuola di caffè, dentro la torrefazione nel trevigiano. Una nuova sala interna all'azienda svelerà i segreti del suo caffè e ospiterà corsi con trainer professionisti. L'area è stata pensata appositamente per la formazione, con banchi per le degustazioni, nuove macchine da espresso di diverse produzioni e postazioni per le infusioni a filtro.

Gli esperti in cattedra
I trainer che si alterneranno nella nuova Scuola di Caffè saranno Denis Dzekulic, insegnante certificato SCA - Speciality Coffee Association, che da anni si occupa di formazione per Goppion Caffè sia in Italia che all'estero, Chiara Bergonzi, latte art specialist e docente ufficiale della SCA italiana e Franco Schillani, uno dei maggiori esperti di caffè in Italia.

L'azienda trevigiana - 12 milioni di euro di fatturato nel 2018 - è tra i fondatori del Consorzio di Tutela del Caffè Espresso Italiano Tradizionale, candidato al riconoscimento da parte di Unesco come bene immateriale dell'Umanità.
“Da oltre quindici anni – spiega Paola Goppion, responsabile marketing di Goppion Caffè – organizziamo corsi di formazione per professionisti e appassionati e da quest'anno, per la prima volta, avremo a disposizione uno spazio più ampio nel cuore della torrefazione per diffondere la conoscenza del caffè. Da sempre pensiamo sia fondamentale fare formazione, ma soprattutto farla bene, incontrando i baristi: dare loro l'opportunità di miglioramento fa parte delle nostre responsabilità di torrefattori. In questo modo il consumatore potrà avere il piacere di bere finalmente un caffè fatto bene e potrà trovare nel barista un punto di riferimento”.

Lo spazio
La ristrutturazione all'interno della torrefazione, che lo scorso anno ha festeggiato i 70 anni di attività, è stata seguita dall'architetto Alessandro Milanese, che ha ampliato la sala preesistente, creando uno spazio suddiviso in due ambienti in grado di accogliere oltre 30 corsisti. Il primo sarà dedicato alle lezioni teoriche e alle dimostrazioni degli insegnanti, che da dietro il bancone racconteranno i segreti del caffè, mentre il secondo è pensato per le dimostrazioni pratiche dedicate ai baristi, dove si trovano le macchine per l'espresso di diverse aziende italiane. La sala è direttamente collegata all'area di tostatura dell'azienda, per garantire a insegnanti e corsisti una materia prima appena lavorata e della migliore qualità. Lo spazio ospita anche il banco dedicato all'analisi sensoriale e all'assaggio delle miscele, disegnato appositamente da Gianni Birello, direttore dello stabilimento. Le macchine da caffetteria e le postazioni per estrazioni con sistemi a filtro e a infusione saranno a disposizione di trainer e corsisti per realizzare degustazioni e imparare l'arte della caffetteria.


Le date e i programmi dei corsi verranno pubblicati a breve, mentre nei prossimi mesi sono previsti due incontri aperti al pubblico, dove il consumatore potrà conoscere l'azienda e scoprire tutti i segreti di un buon caffè.

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