Ospitalità

La Toscana si risveglia: guida alle riaperture da Firenze alla Versilia

Sulle colline, in città o in riva al mare, hotel, resort e relais riprendono la loro attività dopo il lungo stop: ecco il calendario fra nuove strutture e indirizzi storici

di Silvia Pieraccini

4' di lettura

Riaprire, riorganizzare, ricominciare. Gli alberghi si risvegliano dopo il lungo torpore della pandemia, alla ricerca di una normalità che sembrava affondata nel cassetto dei ricordi. In Toscana, una delle regioni in testa ai desideri dei vacanzieri per il paesaggio, il cibo e lo stile di vita, gli hotel di fascia alta, di campagna e di città, in queste settimane fanno a gara ad annunciare la ripresa dell'attività, condita da nuove camere, esperienze, proposte enogastronomiche. E in alcuni casi anche da nuovi prezzi, più accessibili.

I “cinque stelle” di Firenze alla sfida dell'estate

Ha riaperto il 13 maggio Villa San Michele, sulle colline di Fiesole - uno degli hotel del Gruppo Belmond acquisito dal colosso francese Lvmh - che si propone come urban escape a un passo dalla città. Vista mozzafiato su Firenze, l'albergo ha inaugurato la pizzeria nei giardini all'italiana, e ripropone i picnic al tramonto sulle coperte da stendere nel prato.

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Dal 20 maggio ha riaperto i battenti Villa La Massa, parte del Gruppo Villa d'Este, oasi di pace affacciata sull'Arno e sulle colline pettinate di vigneti a 15 minuti dal Ponte Vecchio. Si può alloggiare in hotel o scegliere uno degli appartamenti ricavati nelle ville e case coloniche della tenuta di 10 ettari, che possono essere riservate anche in esclusiva per chi desidera ancora più intimità.

Passando dai dintorni di Firenze al centro storico, ha riaperto il 13 maggio l'Hotel Savoy del gruppo Rocco Forte, in piazza della Repubblica, che per il primo mese di apertura lancia un'offerta promozionale con soggiorno di una notte e cena al ristorante per due persone a 390 euro (in suite 600 euro). Così come ha riaperto lo storico Helvetia & Bristol parte del gruppo Starhotels che ha fatto un investimento straordinario annettendo l'ex Banco di Roma: sono state ricavate 25 nuove camere e suite, spazi commerciali, una spa di prossima apertura, mentre la ristorazione è stata affidata a un nome fiorentino di alta qualità, il Cibrèo.

In campagna con gusto

La Toscana è il regno delle vacanze in mezzo alla natura e ai vigneti. Apre i battenti il 28 maggio il wine resort Dievole del magnate argentino Alejandro Bulgheroni a Castelnuovo Berardenga (Siena), nel territorio del Chianti Classico che lascia senza fiato per cura e bellezza. Si soggiorna nella villa padronale del 18esimo secolo o nelle case coloniche e negli appartamenti sparsi nel borgo. Tra le attività offerte c'è il training per risvegliare i cinque sensi: si cammina scalzi, si mangia concentrandosi sui sapori del cibo, si pratica attività sportiva all'aperto.

Sempre a Castelnuovo Berardenga riaprirà il 15 giugno Borgo San Felice, Relais & Châteaux di proprietà del Gruppo Allianz dal fascino antico: l'albergo diffuso s'insinua tra stradine medievali, cortili affacciati sui vigneti, chiesetta. Nella spa debuttano i trattamenti viso e corpo della maison francese Codage, mentre la ristorazione è affidata allo chef Juan Quintero in collaborazione col pluristellato Enrico Bartolini.

Pronto a riaprire, il 28 maggio, è anche un altro Relais & Châteaux, Il Borro di proprietà di Ferruccio Ferragamo, azionista della maison di moda, albergo diffuso in un borgo medievale nel Valdarno aretino che sembra uscito da una cartolina. L'azienda agricola qui è un motore di prodotti e innovazione, tanto che vigne, orti e allevamenti danno le materie prime usate per la ristorazione diretta dallo chef Andrea Campani. Tra le novità il Borrobar, accanto alla piscina, e l'anfiteatro ristrutturato e adatto per feste e matrimoni.

Apertura il 2 giugno per Castiglion del Bosco a Montalcino (Siena), nella terra del Brunello, resort che fa capo a Massimo Ferragamo e al gruppo alberghiero Rosewood e che si amplia con 19 suite costruite in pietra e materiali naturali vicino al borgo storico. Nella tenuta di duemila ettari, tra vigneti, boschi e campo da golf, ci sono anche undici ville che possono essere affittate.

Riapertura per il relais Villa Olmo di Impruneta (Firenze), nato dal restauro di un borgo cinquecentesco, che ha un nuovo direttore, Simone Pampaloni, e quest'anno strizza l'occhio anche ai clienti italiani proponendo corsi di cucina, safari nel Chianti in fuoristrada o in Vespa e visite a una fornace di terracotta della zona (Impruneta ha una lunga tradizione nel settore).

La campagna toscana conta anche un nuovo ingresso: è stata inaugurata nei giorni scorsi Pietra del Cabreo a Greve in Chianti (Firenze), relais in mezzo ai vigneti della tenuta Ambrogio e Giovanni Folonari. Da un antico insediamento rurale sono state ricavate 11 camere e suite con piscina, campo da tennis e terrazza panoramica.

Al mare con furore

Il mare di lusso in Toscana si chiama soprattutto Forte dei Marmi, destinazione che si prepara a una stagione brillante grazie agli italiani scoraggiati a partire causa Covid. Al Forte riapre in questi giorni l'iconico cinque stelle Augustus Hotel & Resort, di proprietà della famiglia Maschietto, che comprende anche sette ville nel parco e in riva al mare. Il complesso, simbolo e memoria del lifestyle fortemarmino, celebra i 70 anni di lusso slow e di eleganza discreta con un video in stile cinematografico, ‘Augustus in love', firmato dall'art director Simone Guidarelli. Sempre la famiglia Maschietto riapre al Forte anche il family hotel Hermitage, ristrutturato utilizzando materiali ecosostenibili, con pannelli solari e stazione di ricarica per mezzi elettrici. Un grande orto biodinamico fornisce alla cucina del ristorante prodotti di stagione e consente agli ospiti esperienze sensoriali.

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