politiche commerciali

La Ue vuole negoziare con gli Usa l’eliminazione delle tariffe sui prodotti industriali

dal nostro corrispondente Beda Romano


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Jean-Claude Juncker (JOHN THYS / AFP)

2' di lettura

BRUXELLES - La Commissione europea ha annunciato oggi, 9 gennaio, che intende chiedere ai Ventotto un nuovo mandato per negoziare con Washington un accordo di libero scambio in campo industriale. La decisione giunge dopo che in luglio il presidente dell’esecutivo comunitario Jean-Claude Juncker aveva incontrato il presidente americano Donald Trump per evitare l’adozione di misure protezionistiche a danno delle automobili europee esportate negli Stati Uniti.
La commissaria al Commercio Cecilia Malmström ha incontrato questa settimana a Washington la controparte americana Robert Lighthizer. «Le discussioni continueranno a livello tecnico», ha spiegato a Bruxelles un portavoce comunitario.

Nel frattempo, Bruxelles ha deciso di iniziare le preparazioni per ottenere dai Ventotto un mandato con cui negoziare un accordo commerciale con gli Stati Uniti con l’obiettivo «di eliminare tariffe doganali sui prodotti industriali».

Nel contempo, il mandato dovrebbe riguardare anche una trattativa in vista di un accordo sulle regole di conformità. La Commissione europea non ha voluto precisare la tempistica.

L’obiettivo europeo è di evitare dazi sulle automobili, così come minacciato dall’Amministrazione Trump. Già nel 2018, gli Stati Uniti hanno imposto tariffe doganali sull’acciaio e l’alluminio, dopo aver abbandonato nei fatti l’idea di un ambizioso accordo di libero scambio con l’Unione europea (il cosiddetto TTIP).

Nel luglio 2018, l’incontro tra Jean-Claude Juncker e Donald Trump era terminato con l’impegno americano di congelare eventuali dazi sulle auto europee importate negli Stati Uniti mentre le parti avrebbero lavorato insieme «in vista di una intesa basata su zero tariffe, zero barriere non tariffarie e zero sussidi sui prodotti industriali extra auto». Il negoziato tra i Ventotto potrebbe rivelarsi lungo e complicato, tenuto conto dei tanti interessi nazionali.

La vicenda commerciale è uno dei tanti dossier controversi che segnano attualmente i rapporti tra Washington e Bruxelles. Ancora ieri, 8 gennaio, in una conferenza stampa il vice presidente della Commissione europea Jyrki Katainen ha citato tra le minacce economiche per il 2019 il pericolo del protezionismo, notando che si tratta di «un rischio creato dalla politica». Dobbiamo difendere gli interessi europei, ha aggiunto, esortando Pechino e Washington a risolvere le loro controversie commerciali.

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