Prevale la linea della prudenza

La variante Delta mette in stand by la riapertura delle discoteche: ipotesi nuovi ristori

Non arriva ancora il via libera da parte del Governo. L’industria del ballo, circa 3mila aziende, è l’unica che non ha ancora riaperto nell’Italia ormai tutta bianca

Vaccini, Ema: "Con due dosi protetti contro la variante Delta"

2' di lettura

La corsa della variante Delta, la mutazione del virus che si è sviluppata in India per poi diffondersi nel Regno Unito e che entro agosto potrebbe diventare dominante in Italia, ha fatto sì che il processo per la riapertura delle discoteche, dopo una fase di ripresa nei giorni successivi all’addio della mascherina obbligatoria all’aperto, sia tornato in stand by. Il dossier registra un braccio di ferro anche all’interno della maggioranza. L’industria del ballo, circa 3mila aziende, è l’unica che non ha ancora riaperto nell’Italia ormai tutta bianca.

Lega in pressing per riaprire le sale da ballo

In occasione del Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al decreto su fisco e lavoro, il responsabile dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha sollevato di nuovo il tema. La Lega, di cui il ministro è rappresentante, non vuole sentire parlare di altri indennizzi ai gestori di locali notturni in cambio dell’ennesimo rinvio della riapertura. Ma la soluzione rimane comunque sul tavolo.

Loading...

Nel Governo prevale la linea della prudenza

Anche perché nell’esecutivo sembra prevalere ancora la linea della prudenza. Il premier Mario Draghi si sarebbe mostrato preoccupato dalla variante Delta del coronavirus. A ciò si aggiunga che a frequentare le discoteche sono i più giovani, che sono anche la categoria che al momento conta meno vaccinati. La riapertura potrebbe dunque slittare anche oltre il 10 luglio, che fino a qualche giorno fa sembrava essere una data limite.

Preoccupa la variante Delta al 22,7%

Dalla nuova indagine rapida condotta dall'Iss e dal Ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler emerge che al 22 giugno la cosiddetta “variante Delta” aveva una prevalenza pari al 22,7% ed era stata identificata in 16 Regioni/Province autonome, con un range tra lo 0 e il 70,6%. «La crescita della prevalenza della variante Delta è un dato atteso, che deve essere monitorato con grande attenzione – ha messo in evidenza il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro - È fondamentale continuare il tracciamento sistematico dei casi per individuare i focolai, che in questo momento è reso possibile dalla bassa incidenza, e completare il più velocemente possibile il ciclo vaccinale, dal momento che, come confermato anche ieri (giovedì 1 luglio, ndr) dall'Ema, questo garantisce la migliore protezione».

Il sì con paletti del Cts

Gli elementi per decidere ci sono. Il Comitato tecnico scientifico ha già espresso la sua posizione. Il 25 giugno gli esperti hanno dato il via libera alla riapertura, ma hanno anche fissato una serie di paletti: potranno aprire solo le discoteche che hanno uno spazio all’aperto, l’ingresso sarà consentito solo a chi è in possesso di una delle tre certificazioni del green pass - certificato di vaccinazione, di avvenuta guarigione o tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti - la capienza massima sarà ridotta al 50%, compreso il personale dipendente, chiunque ha una temperatura superiore a 37,5 non potrà entrare, dovranno essere conservati i dati dei clienti per garantire il tracciamento. Il ministro della Salute Roberto Speranza nei giorni scorsi ha chiarito che il governo si sarebbe attenuto a queste indicazioni, poi la frenata durante l’ultimo Consiglio dei ministri. È possibile che un nuovo incontro sul tema si tenga la settimana prossima, forse martedì 6 luglio.

Coronavirus, per saperne di più

Le mappe in tempo reale

L’andamento della pandemia e la campagna di vaccinazioni sono mostrati in tre mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia. In quelle dei vaccini l’andamento in tempo reale delle campagne di somministrazione in Italia e nel mondo.
Le mappe: Coronavirus - Vaccini - Vaccini nel mondo

Gli approfondimenti

La pandemia chiede di approfondire molti temi. Ecco le analisi, le inchieste, i reportage della nostra sezione 24+. Vai a tutti gli articoli di approfondimento

La newsletter sul Coronavirus

Ogni venerdì alle 19 appuntamento con la newsletter sul Coronavirus curata da Luca Salvioli e Biagio Simonetta. Un punto sull’andamento della settimana con analisi e dati. Qui per iscriversi alla newsletter

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti