ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa giornata dei mercati

Borse, settimana nera per l'Europa. Milano -5,4%, ma Tim vola del 38% dopo offerta di Kkr

I mercati hanno subito una brusca frenata venerdì, sul timore della variante sudafricana. E' andata male anche Wall Street. Il petrolio wti a picco a 68 dollari al barile

di Eleonora Micheli e Flavia Carletti

La Borsa, gli indici del 26 novembre 2021

5' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - E' stata una settimana nera, quella appena conclusa, per le Borse europee, che hanno risentito del contraccolpo dell'ultima seduta, quando i timori per la nuova variante sudafricana del Covid-19 hanno incoraggiato copiosi ordini in vendita. Gli indici del Vecchio Continente sono stati zavorrati soprattutto dall'andamento dei settori Viaggi (-13,62%), Tecnologia (-8,06%), Auto (-8%) e Banche (-5,9%). Ha fatto dietrofront anche Wall Street, nonostante la festività del Ringraziamento e il Black Friday, che solitamente apre le danze dello shopping natalizio. Il Dow Jones ha infatti perso il 2%, l'S&P il 2,2% e il Nasdaq il 3,5%. Nell'ottava, il Ftse Mib ha perso il 5,43% (anche se da inizio anno il bilancio resta positivo e segna un +16,28%), lo Stoxx 600 Europe è sceso del 4,53% (+16,29% da inizio anno), il Dax40 di Francoforte del 5,59% (+11,21%), il Cac40 di Parigi del 5,24% (+21,41%), l'Aex di Amsterdam del 4,89% (+25,14%), il Ftse100 di Londra del 2,49% (+9,03%) e l'Ibex35 di Madrid del 4% (+4,07%). A Piazza Affari, però, è stata la settimana di Tim che, rispetto a venerdì scorso, ha messo a segno un progresso del 38,67%, avvicinandosi al valore offerto dal fondo americano Kkr, di almeno 0,505 euro per azione se non di più. L'unico altro titolo del Ftse Mib che ha chiuso l'ottava con il segno più è stato quello Inwit (+2,03%). Segno meno per tutti gli altri: i più penalizzati dalle vendite sono stati Banca Generali -13,3%, Stellantis -11,12% e Intesa Sanpaolo -9,54%, questi ultimi riflettendo anche la debolezza dei rispettivi comparti a livello continentale.

Quanto alla giornata di venerdì 26 novembre, è stata da dimenticare per i listini di tutto il mondo. Del resto terrore che la variante sudafricana possa ‘resistere’ ai vaccini contro il Covid-19 e l’allarme lanciato dalle autorità europee, con la Commissione Ue che ha proposto di sospendere i voli dall'area dell'Africa meridionale, dopo l’analoga decisione adottata dalla Gran Bretagna, hanno creato il fuggi fuggi dai mercati azionari. Così le piazze asiatiche hanno chiuso con cali superiori al 2%, poi le Borse europee, in profondo rosso per tutta la seduta, hanno accusato un tonfo attorno al 4% (Madrid ha addirittura perso quasi il 5%). Non è andata meglio a Wall Street, rimasta aperta solamente per metà seduta all'indomani della Festa del Ringraziamento. Il Dow Jones ha perso 905,04 punti (-2,53%), lo S&P 500 ha ceduto 106,84 punti (-2,27%), il Nasdaq Composite ha chiuso in calo di 353,57 punti (-2,23%). Per i tre indici, è stata la peggior seduta dall'ottobre 2020. Ironia della sorte, la Borsa Usa ha accusato una brusca frenata nella ricorrenza conosciuta come Black Friday, che dà informalmente inizio alla stagione dello shopping natalizio. Gli investitori hanno invece ricomprato bond, schiacciandone i rendimenti: se i tassi sui Treasury a dieci anni si sono riportati in area 1,49% quelli del Btp a dieci anni sono scivolati sotto la soglia dell’1% (hanno chiuso allo 0,975%). Lo spread, comunque, è rimasto in area 130 punti. Milano ha terminato le contrattazioni in ribasso del 4,6%.

Loading...

In Europa, ma anche negli States, a crollare sono più che altro i titoli ciclici o legati alla mobilità. Sono andate male anche le azioni di auto, banche e materie prime, mentre si sono salvati i farmaceutici.Tra l'altro i timori che la variante sudafricana del Covid imponga ulteriori lockdown e una nuova frenata nella domanda globale di energia hanno mandato ko il petrolio, con il wti che ha vissuto la peggior giornata dall'aprile 2020. Ha infatti perso il 13,06%, portandosi a 68,15 dollari al barile, livello minimo da due mesi. nella settimana il valore del wti ha inanellato un calo dietro l'altro, come non succedeva dal marzo 2020, appena scoppioò la pandemia. A provocarlo sono stati i timori per un calo della domanda, proprio quando sta aumentando l'offerta, a causa della nuova variante del coronavirus. : una serie che non si registrava dal marzo 2020.

A Piazza Affari bene Diasorin, limita i danni Tim

A Milano, come nel resto d'Europa e anche a Wall Street, sono in controtendenza i titoli dei farmaceutici. Nel dettaglio Diasorin, arrivata a salire del 10% circa, ha chiuso in progresso del 5,5%. Oltreoceano Moderna è schizzata di oltre il 21%, vantando la performance migliore dell'S&P 500. Tornando in Italia, la prospettiva dell’Opa annunciata da Kkr ha consentito a Telecom Italia di arginare le perdite allo 0,7% (i titoli hanno chiuso a 0,48 euro). Tra l'altro a tenere alta l'attenzione sul gruppo di tlc era anche il fatto che si è riunito nuovamente il consiglio di amministrazione, per analizzare la proposta del fondo americano, l'andamento deludente dei conti criticato soprattutto dal socio Vivendi e anche il tema delle deleghe messe a sorpresa sul tavolo da parte del ceo, Luigi Gubitosi. Ha limitato i danni anche Inwitt (-0,77%), con alcuni titoli più difensivi come Terna -1,4%, Snam Rete Gas -1,57% e Recordati -2,2%.

Male petroliferi e banche, Ariston difende le posizioni

Ondata di vendite invece su tutti gli altri titoli e soprattutto su quelli delle banche e del settore oil. Se Unicredit ha accusato un tonfo del 6,9%, Banco Bpm ha perso il 5,81%, Intesa Sanpaolo il 5,75%, Mediobanca il 4,66% e Banca Pop Er il 4,31%. Per quanto riguarda i petroliferi: Eni è scesa del 6,23% eSaipem del 4,99%. I timori che la nuova variante possa far scattare nuove restrizioni e far rallentare la ripresa hanno colpito i titoli più ciclici come Stellantis -6,84% e Cnh Industrial-6,92%. La controllante Exor ha perso il 5,08%,Ferrari il 3,10%. Tra i più penalizzati anche Atlantia -5,66% e Moncler -6,39%. Quest'ultima è andata giù insieme al settore del lusso con Tod's in calo del 7,98%, Salvatore Ferragamo del 6,19% e Brunello Cucinelli del 5,06%. Deboli anche altri titoli del comparto moda come Aeffe -6,28% e la catena di fast fashionOvs -7,08%, quando a Madrid Inditex (Zara) ha perso il 5,49%. Fuori dal segmento principale pioggia di vendite anche su Autogrill (-8,36%). Esordio incolore per Ariston Holding, che ha chiuso invariata, penalizzata dalla giornata nera per i mercati azionari mondiali.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
Loading...


In Europa male il settore dei viaggi, bene l'e-commerce

Guardando all'Europa, il Cac40 di Parigi è sceso del 4,75% con tutti i titoli del segmento sotto la parità, il Dax40 di Francoforte del 4,15%, il Ftse100 di Londra del 3,64%, l'Aex di Amsterdam del 3,21% e l'Ibex35 di Madrid del 4,96%. A livello settoriale, lo Stoxx 600 Viaggi ha ceduto l'8,68%, quando quello Banche il 6,88%, seguiti da Auto -5,99% ed Energia -5,85%. Tra i titoli, ribassi anche a doppia cifra per le compagnie aeree, i tour operator e titoli industriali legati al settore aereo. In particolare, a Londra Iag (la holding che controlla British Airways e Iberia tra le altre compagnie) ha perso il 14,85%, la compagnia low cost Easyjet l'11,45%, il tour operator Tui il 10,51%, il produttori di motori per aerei Rolls Royce l'11,62%, quando la compagnia di crociere Carnival ha ceduto il 16,04%. A Parigi Airbus ha perso l'11,49% e Air France-Klm il 9,67%. A Francoforte, Airbus ha avuto un calo dell'11,55%, Mtu Aero Engines dell'11,33%, Lufthansa del 12,84%, Fraport (Aeroporto di Francoforte) dell'11,45% e Tui del 10,65%. A Madrid, Iag ha perso il 15,43%. Alla Borsa di Francoforte si sono salvati titoli dell'e-commerce come Zalando (+5,16%) e biotech come Sartorius (+4,17%). Tra l'altro i titoli delle compagnia aeree soffrono anche a Wall Street: Delta Air Lines e American Airlines cedono poco meno del 10%.


Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave della settimana? Andrea Franceschi, insieme ai colleghi della redazione Finanza e Risparmio, cura ogni settimana “Market mover”, un podcast disponibile su tutte le piattaforme ogni sabato mattina. Ascolta il podcast Market mover
Ogni giorno alle 18 puoi avere il punto sulla chiusura delle Borse europee con il podcast automatico creato con AI Anchor

La Borsa oggi in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - un video con i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano, l’andamento dell’indice, un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati mentre per le notizie in tempo reale il rullo della sezione di Radiocor .
Infine, ecco la newsletter settimanale Market Mover

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti