c'era una volta

La vera storia delle Dolomiti


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2' di lettura

Ben 230 milioni di anni fa. La storia della Regione Dolomitica dell'Alto Cadore, che comprende anche il Lago e la Diga di Santa Caterina, affonda le proprie radici nella Preistoria, quando i coralli e le alghe innalzavano imponenti barriere che amalgamandosi con i sedimenti calcarei hanno creato fantastiche archittetture. I dinosauri vagavano solitari in cerca di cibo nei tratti di mare poco profondo: non è un caso che, proprio ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, siano state rilevate due orme di carnosauro che i paleontologi hanno datato intorno a 215 milioni di anni fa.

Poi, da 80 fino a 40 milioni di anni fa, il Super Continente africano e quello euroasiatico sono entrati in collisione, con una spinta che ha coinvolto gli ampi strati sedimentali depositati durante milioni d'anni. Così, pian piano, circa 10 milioni di anni fa ,hanno iniziato a emergere le odierne montagne; successivamente le acque, erodendo i costoni, hanno dato inizio al lungo processo di rifinitura della stupenda struttura dolomitica. Infine negli ultimi 2 milioni d'anni si sono succeduti climi temperati e glaciazioni che hanno completato l'opera, scavando ancora più profondamente le pareti rocciose, i costoni ed il fondovalle e creando un insieme di cime, torri, guglie e pinnacoli che si slanciano nel cielo a sfidare ogni confronto. Sono le mitiche Dolomiti di Auronzo e Misurina: per migliaia d'anni, gli unici a godere di questo meraviglioso ambiente naturale sono stati i lupi, gli orsi, i cinghiali, gli stambecchi, i cervi ed i camosci, mentre nel cielo volteggiavano le aquile, i falchi e le pojane.

Poi venne l’uomo, ma questa è un’altra storia.

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