RASSEGNE INTERNAZIONALI

La vetrina di Los Angeles anticipa il 2020

Al salone californiano molte novità che vedremo nel corso dei prossimi mesi

di Corrado Canali


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2' di lettura

È un fine anno col “botto” quello che propone l’ormai tradizionale appuntamento con il salone di Los Angeles visto che dal 2020 molte cose cambieranno sulla scia anche delle nuove norme sulle emissioni. E non solo perché l’elettrificazione finirà col mettere in discussione le più consolidate certezze nel settore automotive alla prese con una rivoluzione davvero epocale.

Sarà perché la California è da sempre una delle culle dell’auto, oltre che dell’hi-tech, complice un clima ideale e l’approccio positivo verso l’innovazione. Qualche esempio? Se Ford lancia la EV, la Mustang Mach-E che punta a mettere in discussione la leadership di Tesla del “divino” Elen Musk, lui se farsene una ragione e anzi se ne compiace. «Congratulazioni alla Mach-E, le auto elettriche sono il futuro«, twitta e la risposta di Ford è dello stesso tono «Ci vediamo alle colonnine».

Per non parlare di Mercedes che si scusa di aver preferito esporre la più lussuosa delle “stelle” la Maybach GLS al Salone di Guangzhou e non alla rassegna californiana. Chi non sembra mai darsi pace è, invece, Audi che non perde occasione per offrire di tutto visto che a Los Angeles ha portato due modelli sintesi della iperattività tecnica-progettuale del brand.

La e-tron Sportback da 400 cv e oltre 400 km di modalità, la prima sportiva elettrica in versione crossover e la RS Q8 il suv a benzina da 600 cv e 800 Nm di coppia con la “griffe” a alte prestazione che festeggia i 25 anni di attività con sei modelli nuovi che raddoppiano l’offerta del brand. Cose che succedono solo in California, dove non manca mai Toyota: quest’anno la Rav4 Plug-in da 306 cv per 60 km/h di autonomia pronta a sbarcare in Europa e la Mirai atto secondo che proprio Los Angeles aveva debuttato. A cui si aggiunge la LC 500 Convertible, con il V8 a benzina in vendita in estate, versione drop top dell’altrettanto esclusivo coupè di Lexus il brand di lusso di Toyota. Presenza tosta al Salone anche dei coreani. Hyundai e Kia se ne danno sempre di santa ragione anche se hanno lo stesso sangue.

Hyundai con il settimo di una serie di concept che cambieranno lo stile dei modelli futuri, la Vision T, compatto e ecompatibili che si segnala per una dinamica di guida innovativa. Kia, invece, mostra in gran segreto fuori dal salone la nuova Optima, pronta a sfidare le berline dei brand tedeschi. A proposito se Mercedes snobba Los Angeles, Bmw è presente in forze con modelli come Serie 2 Gran Coupè pronta a sfidare la Mercedes Cla o le più muscolose M8 Gran Coupè da 600 cv e M2 CS nata per correre in pista, come la Mini JCW GP.

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