Economia Digitale

La virtual reality entra in azienda, dalla formazione alla produzione

Manutenzione, formazione e comunicazione. Quanto c’è di reale nella realtà virutale e quella aumentata?

di Luca Tremolada

2' di lettura

Manutenzione, formazione e comunicazione. Quanto c’è di reale nella realtà virutale e quella aumentata? Partiamo dall’inizio.

Quella della realtà virtuale è materia antica della fantascienza, da trattare con cautela e profondo rispetto. Il concetto di un luogo altro, dove sperimentare forme di socialità o capace di sovrapporsi e potenziale è l'essenza della distopia digitale. Il sogno più perverso del gamer o di chi si occupa di formazione.

Loading...

Di fatto però sono sei-sette anni che la Vr formato gaming tra alti e bassi continua a occupare un grande spazio nell'immaginario comune e uno molto più contenuto a livello commerciale. Per capirci Microsoft ha appena vinto un contratto governativo del valore di 22 miliardi di dollari per costruire visori per la realtà aumentata per le forze armate statunitensi.

Tim Cook, il capo di Apple, in una intervista al New York Times ha definito il mondo della realtà aumentata come futuro del mercato, come una “promessa” che può veramente cambiare le carte in tavola.

Nella prossima Worldwide Developers Conference (WWDC), l'annuale conferenza dedicata agli sviluppatori, che si terrà dal 7 giugno all'11 giugno potrebbe addirittura, ma è un rumors, presentare occhiali potenziati con la realtà aumentata.

Su questo terreno si sta spingendo anche Mark Zuckerberg che oltre essere il big della Silicon Valley a crederci di più sta lavorando a un braccialetto in grado di interpretare i segnali del polso. Siamo ancora in fase prototipale, ma secondo i ricercatori dei Reality Labs di Facebook l'elettromiografia o EMG applicata ai dispositivi indossabili potrebbe rivoluzionare a livello di interfaccia il modo di accedere e controllare la realtà aumentata.

La applicazione dell'Ar (Augmented Reality) sembrano allo stato dell'arte più concrete di quelle dalla Vr (Virtual reality). E anche più facili da sviluppare. Prova ne è che i caschetti come le nuove Hololens di Microsoft o la seconda versione di Google Glass Enterprise Edition hanno già numerosi casi d’uso che vanno dalla manutenzione alla formazione. Le applicazioni sono vere, abbiamo superato la fase della case history.

Tuttavia, i nuovi modelli di business non solo del gaming non possono insomma prescindere dalla piattaforma di distribuzione dei contenuti digitali. Il fermento e l'inquietudine nel mercato del gaming sono il sintomo di un cambiamento di paradigma che ormai è in essere.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti