Parterre

La visita di Stato in Cina e il possibile closing di Fincantieri

(Paris)

1' di lettura

La ratio, che l’ad Giuseppe Bono rimarca da tempo, è che la Cina ha enormi potenzialità visto che, come documenta la Clia (la più grande associazione di settore), lì è atteso un boom di passeggeri che sfioreranno i 10 milioni nel 2030. Così Fincantieri ha siglato, a luglio, un accordo per l’avvio di una joint venture con China State Shipbulding Corporation (Cssc), e poi, a settembre, un’altra intesa, con Carnival e Cic Capital, per costruire le prime nuove navi da crociera realizzate in Cina per il mercato locale e asiatico e modulate sulle loro esigenze, con la prima consegna nel 2022. Uno snodo importante, di cui oggi è atteso il closing durante la visita di Stato nel paese del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Bono fa parte della delegazione imprenditoriale che accompagna il capo dello Stato e la missione dovrebbe fare da cornice al perfezionamento dell’accordo con i cinesi. Un contratto miliardario che apre le porte di un mercato in forte espansione.(Ce.Do.)

Loading...
Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti