METE PER IL WEEK END

Lago di Como: cresce il turismo slow, in piccoli hotel e b&b a budget accessibili

La meta preferita dai vip in questa estate post Covid diventa accessibile anche a chi non vuole e non può spendere 500 euro a notte in un hotel di lusso

di Sara Magro

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Foto Andrea Butti (courtesy My Home in Como)

La meta preferita dai vip in questa estate post Covid diventa accessibile anche a chi non vuole e non può spendere 500 euro a notte in un hotel di lusso


4' di lettura

1 luglio, ore 8. Bing. Whatsapp di un'amica: «Dove posso andare per un weekend sul lago, visto che la Liguria è inaccessibile?». Non è il primo che ricevo, non sarà l'ultimo. Lombardi e piemontesi che snobbavano i nostri bacini si stanno ricredendo: in un'ora sei lì, evitando gli assalti alle diligenze Trenitalia e 6 ore in fila sulla A10. Oggi, c'è bisogno di “scappatoie” facili. E il weekend dietro l'angolo è diventato sacrosanto, in alcuni casi l'unica vacanza plausibile.

Il paradiso dietro l'angolo

La ricerca Ipsos Future4Tourism evidenzia che solo 1 italiano su 2 al momento è sicuro di concedersi un periodo di ferie nei prossimi mesi. E anche se il 58%, come sempre, preferisce il mare, sono in crescita le mete di collina, campagna e lago (12% rispetto al 5% dell'anno scorso). Dopo il lockdown, gli italiani contano su un momento estivo di relax, in un paradiso italiano non lontano da casa, all'aria aperta, per favorire tra l'altro il distanziamento. Ma dove possono andare se gli hotel si ostinano a non abbassare le tariffe in nome di servizi e prestigio per cui sono famosi? Così si spiega il boom di case in affitto, campeggi e caravan, lasciando alle destinazioni la nostalgia dei “very rich people”. Quest'anno sono molti di meno.

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Il bello del lago per tutti i budget

Quest'estate, oltre l'80% degli italiani fanno le vacanze in Italia, ma con pochi soldi e giorni di ferie. Abbiamo la fortuna di vivere in uno dei Paesi più amati del mondo, dunque una soluzione dev'esserci. Prendiamo il Lago di Como. Da quando l'ha scoperto George Clooney, quel posto a poco meno di un’ora da Milano è diventato famosissimo. Ma si può frequentare solo se hai preso un premio Oscar? No, appunto. Quindi dove posso consigliare di andare alla mia amica del whatsapp, benestante, ma non disposta a spendere 1000 euro per una notte? Elisabetta Oldrini, digital marketing & business consultant di MyHomeinComo, ne rivendica il lato “accessibile”. «Il Lago di Como non è solo per vip», dice. «L'offerta turistica si è evoluta negli ultimi anni per andare incontro a stili di vacanza e budget diversi. L'offerta di case da affittare (con piscine e terrazze) è cresciuta, e ora cominciano a chiederle anche gli italiani». D'altra parte, come ha ben detto Massimo Dorino, hotel manager di Villa d'Este, storico cinque stelle di Cernobbio, certamente uno dei più lussuosi d'Italia: «Bisogna continuare a investire per invogliare gli ospiti, anche solo per una gita fuori porta. Dopodiché, abbiamo tutte le potenzialità: è mai stata a Brunate?». Dalla stazione dei treni si prende la cremagliera, si sale e da lì partono alcune passeggiate facili, panoramiche, con ristori accoglienti per le soste. Una bellissima gita, appunto.



My Home in Como

Lusso e b&b

La signora Oldrini, che è anche volontaria dell'Associazione “Il Giardino della valle”, un piccolo giardino botanico accanto a Villa D'Este e proprietaria della casa vacanza The Little Garden House a Cernobbio, ci tiene a sottolineare che il suo lago è inclusivo, non “esclusivo” come insistono a farlo apparire. Ed è importante ribadirlo specialmente ora, nell'estate della pandemia, con i viaggi internazionali praticamente bloccati sia in entrata che in uscita. Quest'anno vige un turismo di prossimità: tedeschi, francesi e tanti italiani, ed è con questo mercato che bisogna fare i conti. A guardare bene, si trovano piccoli alberghi raffinati, come il Filario con posizione super, interni di design, e un ristorante che promette benissimo con lo chef campano Alessandro Parisi e i tavoli quasi sull'acqua. «Negli ultimi anni hanno aperto e rinnovato diversi hotel di lusso sul lago - spiega Oldrini - ma parallelamente è cresciuto il numero di b&b curati, come Tremej a Esino, case e baite (su Myhomeincomo e Sofiaslakecomorentals se ne trovano anche per 70 euro a notte) e agriturismi, come Roccolo San Bernardo, in montagna e con una vista stupenda». La stessa Como, dove purtroppo non hanno ancora tolto le paratie che nascondono la vista, sta sviluppando un'ospitalità in modo trasversale, da eccellenze come Vista Palazzo e Villa Flori, del gruppo a gestione famigliare Lario Hotels, all'Ostello Bello, a dimostrazione che sta crescendo anche un turismo giovane.

Villa d’Este

Al grand hotel anche solo per un drink e un pomeriggio
in spiaggia

Quanto ai cinque stelle lusso, per i più inaccessibili, vanno invece reinterpretati. Non sono molti a potersi permettere un soggiorno, ma l'evoluzione dell'alta ospitalità contemplato l'apertura di ristoranti, centri benessere e bar. Così si può prenotare una visita guidata al parco di Villa d'Este, 10 ettari con un ninfeo a mosaico e alberi secolari. A fine percorso ci si può concedere un aperitivo con piano bar, come si faceva una volta, o un risotto con i filetti di pesce persico sulla veranda con vista. Sull'altra sponda, il Mandarin Oriental, immerso in un parco botanico fino a bordo lago ha l'alternativa pizza o Langosteria, uno dei migliori ristoranti di pesce a Milano. Al Sereno, l'hotel disegnato da Patricia Urquiola si pranza da Berton al Lago, subito stellato, o si fa un giro in motoscafo Riva con sosta per il picnic. Al Grand Hotel Tremezzo, altro monumento storico sempre in auge, si possono prenotare bar e ristoranti in terrazza, e come membri anche il beach club, con ombrelloni, lettini, piscina.

Hiking sul lago di Como

Free style su e giù dai monti

Alle spiagge di Dongo e Gera Lario invece l'accesso è libero. E il giro in battello o con piccole barche in affitto è sempre piacevole ed economicamente “fattibile”. Lo è in il turismo slow, green e indipendente, tra sentieri in montagna, borghi-gioiello e intrattenimento su Mylakecomo.co. Per cifre molto ragionevoli, ci si può aggregare alle passeggiate di gruppo di hikingcomolake.com (i prezzi cambiano se si chiede una guida dedicata), si possono prenotare le attività di slowlakecomo.com, dalla visita mattutina alla città allo yoga panoramico, o fare una Foraging Experience, che in parole semplici significa andare a raccogliere erbe spontanee e fiori eduli da cucinare poi con Lucia Papponi, naturalista e cuoca. All'alba di quest'estate incerta tra Covid e post-Covid, il Lago di Como è una scoperta che merita il viaggio. C'è chi arriva apposta da un altro continente e qualche buon motivo ci sarà.


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