Pelletteria artigianale

Lamo borse, accessori di nicchia fatti a mano

Monica Sghedoni disegna e realizza modelli in pelle o all’uncinetto in produzione limitata

di Paola Dezza

2' di lettura

Un brand piccolo piccolo sotto il cui cappello nascono borse raffinate e uniche. Monica
Sghedoni ha creato il brand Lamo Borse, dal suo soprannome Mò, per dare spazio a una creatività che fino a qualche anno fa era rimasta nascosta. Emiliana di Sassuolo, Monica si trasferisce a Torino 21 anni fa, con la nascita del primo figlio. È nel 2015 che inizia per caso a fare borse all'uncinetto che vende alle amiche e poi, vista la richiesta, espone a una private sale di Natale.

Da quel momento le richieste aumentano. «Oltre alle borse all'uncinetto ho iniziato a cimentarmi in quelle di pelle - racconta Monica al Sole24Ore -, le prime erano in pelle rifinite sempre all'uncinetto, poi ho iniziato a cucirle a mano. Tuttora le cuciture esterne sono fatte a mano e solo quelle interne a macchina».

Loading...

La produzione è contenuta, arriva a 120-130 borse ogni anno, una nicchia di qualità. «Seguo io dal disegno del modello al taglio fino all'assemblaggio» dice. Proprio per questo il numero degli oggetti prodotti è una piccola quantità. Ma Monica preferisce mantenere questi ritmi, senza affidare la produzioni ad esterni.

«Ho creato un mio angolo, un laboratorio dove posso produrre le borse - racconta ancora -. Ogni borsa è pezzo unico, ma chiaramente replicabile. Ci sono modelli che hanno avuto successo e che quindi sono stati prodotti per diverse clienti. Mentre per esempio i secchielli di rafia realizzati per l’estate sono tutti diversi, almeno nel colore».

Ogni stagione nasce con prodotti nuovi, ma anche Monica ha alcune borse iconiche. «Mi piace cambiare e non essere ripetitiva - dice -. Ma ci sono modelli che ripropongo a ogni collezione come quelle in pelle con la tasca applicata. I secchielli per l’estate sono nati due anni fa e sono andati bene, pertanto verranno prodotti nuovamente».

La prima nata è la borsa fatta all'uncinetto di fettuccia, che rimane un modello basico con prezzi contenuti. «Piano piano ho imparato a trattare la pelle - racconta -, per cui la seconda borsa è stata quella in cavallino con rifiniture all'uncinetto».

I materiali utilizzati vengono reperiti in una conceria della zona di Torino, mentre la vendita avviene tramite Instagram. Un successo discreto, come la personalità di Monica, riservata e gentile nel raccontarsi.

Riproduzione riservata ©

Consigli24: idee per lo shopping

Scopri tutte le offerte

Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link, Il Sole 24 Ore riceve una commissione ma per l’utente non c’è alcuna variazione del prezzo finale e tutti i link all’acquisto sono accuratamente vagliati e rimandano a piattaforme sicure di acquisto online

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti