Gli scontri a Roma

Lamorgese: «Castellino non arrestato in piazza per rischio reazioni violente»

Il ministro dell’Interno al question time della Camera sulla manifestazione No green pass di sabato scorso - Meloni (Fdi): il Viminale ci riporta alla strategia della tensione

Roma, scontri a Villa Borghese a corteo no green pass: ferito leader Forza Nuova

2' di lettura

Alla manifestazione degenerata in scontri e violenze sabato a Roma il leader di Forza Nuova di Roma, Giuliano Castellino, si è messo in evidenza «per il deciso protagonismo soprattutto nell’intervento a piazza del Popolo quando ha espresso la volontà di indirizzare il corteo verso la sede della Cgil» ha detto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese rispondendo al question time alla Camera. Perché non è stato arretstato? Un’azione «non ritenuta percorribile dai responsabili dei servizi di sicurezza - ha sottolineato la titolare del Viminale -, perché in quel contesto c’era l’evidente rischio di una reazione violenta dei suoi sodali con degenerazione dell’ordine pubblico».

Meloni: Lamorgese ci riporta ad anni bui

Immediata la replica di Giorgia Meloni: «Lamorgese - ha affermato la leader di Fratelli d’Italia - dice che sapeva e non ha fatto nulla. Se fino a ieri pensavano la sua fosse sostanziale incapacità oggi la tesi è più grave: quello che è accaduto è stato volutamente permesso e questo ci riporta agli anni già bui. È stato calcolo, siamo tornati alla strategia della tensione».

Loading...

Il ministro dell’Interno ha risposto a un’interrogazione del capogruppo Fdi Francesco Lollobrigida sulla gestione dell’ordine pubblico in occasione della manifestazione “No green pass” a Roma il 9 ottobre scorso sullo scioglimento di associazioni sovversive. Lamorgese riferirà il 19 ottobre in aula sui fatti di sabato a Roma e Milano. Giuliano Castellino, esponente di Forza Nuova arrestato nella notte tra sabato e domenica dopo la conclusione della manifestazione, ha ricordato il ministro, «è destinatario di daspo, sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, restrizione della mobilità dalle 6.30 di mattina e divieto di mobilità dalle 21 in poi. La sua condotta evidenziatasi in seguito con il raid alla sede della Cgil ha portato al suo arresto in flagranza differita e la sua posizione è al vaglio della magistratura per gravissime contestazioni mossegli». L’uomo, ha aggiunto, «in passato era già stato oggetto di diverse segnalazioni per violazioni al regime di sorveglianza speciale».

Lamorgese: sabato contenuta furia devastatrice

Il ministro ha poi espresso «piena solidarietà alla Cgil per il vile assalto di sabato scorso e piena solidarietà alle forze di polizia e soprattutto ai 38 operatori che sono rimasti feriti per respingere i più facinorosi e contenere la furia devastatrice che avrebbe potuto determinare conseguenze ancora più gravi».

Scioglimento di FN, governo attende magistratura e Camere

Quanto alla questione dello scioglimento di Forza Nuova, sollecitata da più parti tra le forze politiche, «è all’attenzione del governo la cui azione collegiale potrà indirizzarsi» anche sulla base di quanto deciderà «la magistratura» e di quali saranno «le indicazioni del Parlamento» che dovrà votare la mozione presentata dal Pd. Lamorgese ha sottolineato che quello degli scioglimento di un movimento politico «è un tema di eccezionale rilevanza giuridica e politica e di estrema complessità e delicatezza».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti