EMERGENZA SULL’ISOLA

Lampedusa, via ai trasferimenti di migranti con due navi della Guardia di finanza. Mercoledì Conte riceve il sindaco e il governatore Musumeci

Le presenze erano arrivate a 1.560 tra l’hot spot e la Casa della fraternità gestita dalla parrocchia dopo il maxi-sbarco di domenica sera (370 persone su un peschereccio)

Barcone con 370 a Lampedusa, scoppia la protesta

Le presenze erano arrivate a 1.560 tra l’hot spot e la Casa della fraternità gestita dalla parrocchia dopo il maxi-sbarco di domenica sera (370 persone su un peschereccio)


2' di lettura

Sono 307 i migranti che, fra la notte di domenica 30 agosto e stamattina 31 agosto, hanno lasciato l'hotspot di Lampedusa. Due incrociatori della guardia di finanza erano approdati nel porto dell’isola siciliana per cominciare i trasferimenti: i migranti erano arrivati a essere 1.560 (tra l’hot spot e la Casa della fraternità gestita dalla parrocchia), ora scesi a 1.219. La situazione è molto tesa, soprattutto dopo l’approdo di 370 migranti in un colpo solo, tutti su un vecchio peschereccio di domenica 30 agosto. Nelle precedenti 24 ore si erano registrati circa 30 sbarchi di piccole imbarcazioni, con un totale di 500 migranti.

Il sindaco Totò Martello (Pd) minaccia lo sciopero generale sull'isola, mentre il presidente della Sicilia Nello Musumeci (centrodestra) chiede al governo di convocare un Consiglio dei ministri per discutere quella che considera un'emergenza assoluta. entrambi sono stati convocati dal premier Giuseppe Conte a Roma mercoledì.

Il primo cittadino aveva convocato un incontro con una rappresentanza di imprenditori e commercianti locali. Obiettivo: decidere le modalità dell'eventuale sciopero generale, minacciato da Martello contro «il silenzio del governo» sulla gestione dei migranti. Presente anche l’ex senatrice leghista Angela Maraventano, protagonista di una protesta anti migranti sabato notte all’arrivo del peschereccio con 370 migranti a bordo. Momenti di tensione da parte di alcuni imprenditori, critici sulla fattibilità della protesta, visto che sull'isola ci sono ancora tanti turisti. Al termine Martello ha annunciato la convicazione da parte del governo. «Lo sciopero è stato rinviato - ha detto - in attesa delle risposte che arriveranno la Roma». Il sindaco ha proseguito: «Ci sono alcune cose che deve fare la Regione Sicilia nei confronti del popolo di Lampedusa e altre che devono essere fatte da Roma. Appena ci saranno i provvedimenti fatti, Conte verrà anche a Lampedusa. Che il governo ci convochi, vista l’emergenza che c’è a Lampedusa, è un fatto concreto».

Una prima risposta del Governo è arrivata stamattina, lunedì 31 agosto: un primo gruppo di 130 profughi partirà in nottata, altri 220 saranno trasferiti domani. Domenica 30 agosto il Viminale aveva sottolineato che «nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro Luciana Lamorgese hanno deciso di ricorrere all’utilizzo di ulteriori tre navi, in aggiunta alle due già operanti, per la sorveglianza sanitaria dei migranti irregolari in arrivo».

La notte di domenica 30 agosto 87 extracomunitari sono stati imbarcati sulle motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza che sono già arrivate a Porto Empedocle. Di loro 55 sono stati già fatti salire su un pullman che li sta portando in centri d'accoglienza dell'Abruzzo. Gli altri resteranno in strutture siciliane. Il pattugliatore Dattilo della Guardia costiera ha invece già concluso l'imbarco di altri 220 migranti dell'hotspot. Secondo quanto si apprende la sua destinazione sarebbe il porto Ragusano di Pozzallo.

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