Stellantis

Lancia Ypsilon, Delta e Aurelia, ecco quando arriveranno i nuovi modelli 

La rinnovata citycar debutterà nel 2024 e distanza di due l'uno arriverà l’ammiraglia che potrebbe chiamarsi Aurelia e la reinterpretazione della Delta 100% a batteria

di Corrado Canali

3' di lettura

La nuova Lancia, quella che dovrebbe rinascere in seno a Stellantis, ripartirà ancora dalla Ypsilon. Era inevitabile visto che citycar ha rappresentato negli ultimi anni un vero e proprio salvavita del brand, ma capace di guadagnarsi tanti primati di vendita e anche consensi. Ma la nuova Ypsilon che arriverà nel 2024, ma già a fine 2022 verrano anticipato qualche dettaglio oltre ad essere il primo modello del nuovobrand sarà molto più sostenibile dell’attuale. Del resto come ha confermato il ceo di Lancia Luca Napolitano… “Dal 2026 offriremo solo modelli a batteria e dal 2028 le nostre vendite saranno di auto full bev” un obiettivo ambizioso per Lancia visto che anticipa di due anni l’analogo step di Stellantis.

Quello che si sa al momento della nuova Ypsilon

La nuova Ypsilon il cui esordio è stato come detto programmato per il 2024, non sarà più a listino nel 2028 nelle varianti termiche che invece saranno proposte per l’esordio, ma soltanto in quella elettrica. La Ypsilon che sarà il primo dei tre prodotti che nuova gamma del marchio da qui al 2028 sarà sempre una berlina due volumi, a cinque porte, ma più grande dell’attuale visto che dovrebbe attestarsi sui 4 metri di lunghezza e con un carattere più sportivo. Realizzata sul pianale condiviso Stla Small, avrà inizialmente versioni termiche, ma poi sarà offerta a batteria.

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Lo stile degli interni sarà sofisticato ma anche di più

Gli interni dei futuri prodotti Lancia, a partire dalla Ypsilon, saranno più sofisticati e ispirati all’arredamento d’interni, ma caratterizzati da una tecnologia facile e intuitiva. Napolitano ne ha approfittato per dare un’anticipazione su un sistema di regolazione delle preferenze a bordo che si troverà su tutti e le future Lancia: si chiama Sala ed l’acronimo di Sound, Air, Light Augmented. Una funzione inedita che consentirà di regolare regolare clima, musica e luci d’ambiente secondo i propri gusti, ma in un colpo soltanto, con un comando semplice, anziché attraverso dei menu separati. Alla Lancia insomma lavorano anche sui minimi dettagli.

Lancia nella famiglia premiun con Alfa Romeo e DS

La collocazione all’interno della famiglia premium del gruppo Stellantis insieme a Alfa Romeo e a DS, garantisce al brand Lancia una collocazione stabile ma carica di responsabilità, dato che i 3 marchi a cui si aggiunge Maserati più votata al lusso lo ha spiegato lo stesso Napolitano hanno l’obiettivo di aumentare di cinque volte i loro profitti, portando il loro peso sul totale dei ricavi del gruppo dall’attuale 4% all’11% nel 2030. Un’impresa impossibile per la Lancia? Napolitano non la pensa così “Dobbiamo ricostruire un marchio e renderlo più credibile nel premium: la sfida si vince preparando la rete, coi servizi al cliente e la qualità del prodotto”.

Torino, 23 Marzo 2021, Motori Team Lancia, da sinistra, Erica Ferraioli, Yann Chabert, Luca Napolitano, Roberta Zerbi, Paolo Loiotile (Foto Nicolò Campo/LaPresse)

Non soltanto Italia, ma una nuova strategia anche per l’export

L’altra grande sfida è rilanciare il brand all’estero. A tal proposito il ceo di Lancia ha annunciato quando segue. “Nelle prossime settimane verrà ufficializzato l’apertura dei primi mercati esteri e per ognuno di questi la nomina di un country manager, il quale dovrà costruire una propria squadra e lavorare in coordinamento con noi alla strategia di lancio della nuova Ypsilon, oltre a nominare la rete di vendita”. Napolitano ha precisato che l’obiettivo è di offrire una gamma snella. “Fuori dall’Italia prevedo soltanto un centinaio di concessionarie, nelle 60 città europee importanti. Non ci servono tanti showroom o dealer. Ma qualità e il miglior servizio possibile”

Sarà potenziata l’offerta per l'acquisto in digitale

L’obiettivo è anche potenziare l’esperienza digitale cheha assunto un’importanza strategica in tema di acquisto. “È un processo che molto spesso non inizia in concessionaria, ma a casa, in ufficio e inizia dallo smartphone, insomma online”, lo spiega così Napolitano. Del resto anche Stellantis punta a spingere sempre più sulle vendite online, ma il marchio Lancia proverà anche in questo caso a anticipare gli altri marchi. “Vogliamo essere un benchmark all’interno di Stellantis nell’uso del digitale, in particolare al di fuori dall’Italia, dove prevediamo che la metà delle vendite saranno realizzate su Internet”. Un'altra svolta storica da vincere per Lancia.

Stile ma anche ecosostenibilità nel futuro di Lancia

Ma l’offerta di Lancia sarà un fiore all’occhiello del gruppo in tema di transizione verso l’elettrico anche nell’impiego di materiali ecosostenibili. Napolitano rivendica questo ruolo esclusivo per il brand Lancia. “Vogliamo essere il marchio di Stellantis con la più alta percentuale di materiali sostenibili. Oltre il 50% delle superfici che si possono toccare sulle nostre auto sarà realizzato con materiali riciclati o in ogni caso ecosostenibili”. Tutto ciò con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di una clientela nuova che dimostra di avere dalla sensibilità molto più marcata per le tematiche ambientali oltre che alle sociali”.

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