FUORI STRADA

Land Rover Defender 2020: ecco le prime foto in attesa del debutto

di Massimo Mambretti


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2' di lettura

La Defender, madre di tutte le Land Rover, si prepara al ritorno. Infatti, dopo un'assenza durata più di 3 anni che è davvero inusuale per il settore automotive, la nuova generazione della più pura & rude delle Land Rover si appresta a sfilare in pubblico a settembre al Salone di Francoforte, prima di arrivare sulle strade all'inizio del 2020. Dopo immagini diffuse nelle settimane scorse che tenevano ancora piuttosto nascoste le vesti della nuova Defender, quasi quanto quelle delle spy-photo catturate l'inverno scorso nei testi di messa a punto nel nord della Svezia, arrivano dal caldo del Kenya foto e filmati dove i lineamenti definitivi sono ben più percepibili.

Nuova Land Rover Defender testata dagli esperti

Cogliendo l'occasione di fare parlare di sé in una missione ambientalista, dopo un iter di collaudo che ha totalizzato 1,2 milioni di chilometri, la nuova Defender prosegue sugli sterrati africani l'affinamento della calibrazione generale che, per inciso, facilmente continuerà anche prima dell'avvio della produzione, prevista a fine anno nel nuovo stabilimento del gruppo Jaguar Land Rover in Slovacchia. Proprio lo spostamento della produzione, oggi sostenuta non solo dalle ragioni economiche che spingono molti costruttori a spostarsi verso Slovacchia e Slovenia nonché Boemia ma anche dalle inquietudini che crea la Brexit, è uno dei fattori che ha messo un lasso di tempo assai lungo tra il pensionamento del vecchio modello e l'arrivo della nuova Defender. Ma, ovviamente, non è l'unico.

Il motivo principale è dovuto all'intenzione di realizzare una vera Defender per il Terzo Millennio. In altri termini, un modello rispettoso di tutto ciò che impongono sia la tradizione fuoristradistica del modello originale e il rispetto delle normative riguardanti emissioni e sicurezza sia le strategie del gruppo Jlr. Infatti, la nuova Defender abbinerà a tecnologie hi-tech riguardanti il dinamismo a 360° sia uno stile fedele al Dna del modello delineato, però, dall'attuale linguaggio stilistico del brand ma ancora capace di attirare tanto chi vede questo modello per impieghi estremi quanto chi è affascinato da un aspetto distintivo. Tuttavia, a fare slittare la presentazione della nuova Defender, suggerendo nel contempo una fase di sviluppo meticolosa tanto più che il nuovo modello dovrebbe riportare ilmarchio nel contesto delle forniture militari e super-specialistiche alle quali in questi anni ha dovuto rinunciare, hanno influito pesantemente il fatto che porterà al debutto un'architettura inedita, chiamata Modular Longitudinal Architecture o più semplicemente Mla. Questa piattaforma è destinata anche le prossime generazioni di tutte le Range Rover e consentirà anche l'elettrificazione della Defender, riguardo alla quale possiamo azzardare che si manifesterà tramite un powertrain a emissioni zero e un sistema ibrido plug-in. Infine, per quanto riguarda la scelta di altre motorizzazioni le conosceremo solo al momento del debutto, ma oggi il repertorio del gruppo inglese è così ampio e, presto, affiancherà alle unità mild-hybrid a benzina che hanno debuttato con l'Evoque anche quelle turbodiesel.

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