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Land Rover Defender, come va su strada e fuoristrada la nuova generazione

Provata in versione 110 S 2.0D SD4, la nuova Defender mostra ottime doti in fuoristrada e ora anche su asfalto.

di Simonluca Pini

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Provata in versione 110 S 2.0D SD4, la nuova Defender mostra ottime doti in fuoristrada e ora anche su asfalto.


9' di lettura

La nuova Land Rover Defender è una vettura che divide. Da una parte è stata accolta con giudizi ampiamente positivi per lo stile e per le innovazioni tecniche. Dall'altra ha creato un lungo elenco di polemiche tutte accomunate dalla stessa accusa: non è più la Defender di “una volta” a partire dalla nuova scocca autoportante. Dopo averla vista la prima volta al Salone di Francoforte 2019, ora abbiamo avuto la possibilità di guidare la nuova Land Rover Defender in strada e fuoristrada. Provata nella versione 110 S 2.0D SD4 diesel da 240 cavalli, la vettura è disponibile anche in abbinamento a motorizzazioni benzina mild hybrid e successivamente arriverà anche la versione plug-in hybrid. Commercializzata a partire da 51.400 euro in versione 90 e 55.700 con carrozzeria 110, la nuova Defender a seconda degli allestimenti e delle versioni sarà in grado di sfidare modelli come Jeep Wrangler o fuoristrada premium del calibro della Mercedes Classe G.

Land Rover Defender 2020, dimensioni

La Land Rover Defender non è mai cambiata radicalmente in quasi 70 anni di storia. Dal 1948 al 2016 l'iconica fuoristrada inglese ha mantenuto lo stesso stile e la medesima filosofia costruttiva. Il nuovo fuoristrada inglese rispetta il passato ma non ne è prigioniera, come dichiarato dal Chief Design Officer di Land Rover Gerry McGovern, e dal vivo si ha la stessa impressione. Le dimensioni sono importanti, con una lunghezza di 4.75 metri (che superano i 5 con la ruota di scorta) per la versione 110, un passo di oltre tre metri, una larghezza di quasi 2 metri e un'altezza di 1.96 metri. Se a queste misure si aggiungono le linee squadrate e decise scelte dai designer, si ha il risultato di una fuoristrada capace di attirare l'attenzione e di proporre un design realmente innovativo.

Defender 2020, telaio monoscocca

Il nuovo pianale D7x (x sta per Extreme) è basato su una monoscocca in alluminio e realizza la più rigida struttura mai prodotta da Land Rover. È tre volte più rigida della soluzione tradizionale scocca-telaio, è la base ideali per le sospensioni indipendenti pneumatiche (di serie sul modello provato), e consente di montare le motorizzazioni elettrificazione. Le sospensioni a doppi bracci oscillanti anteriori e le posteriori Integral Link ottimizzano le prestazioni in off-road e garantiscono un'eccellente maneggevolezza, offrendo anche la scelta fra molle elicoidali o pneumatiche.

La vettura ha superato oltre 62.000 test prima di ottenere l'approvazione tecnica; chassis e scocca sono stati progettati per superare la procedura “Extreme Event Test” di Land Rover. con impatti sostenuti e ripetuti - che si spinge ben oltre i normali standard di suv e autovetture. Per assicurare che i sistemi elettrici siano robusti come il resto del veicolo, ha affrontato l'“enhanced validation testing”, costato 37 milioni di investimenti in impianti ed infrastrutture.

Nuova Defender 2020, gli interni
Salendo a bordo troviamo interni realizzati per abbinare funzionalità, robustezza e tecnologia a partire dalla traversa a vista della plancia, in magnesio verniciato a polvere, che è essenziale per la robustezza della scocca. Questa traversa in lega di magnesio pressofusa disponibile in varie finiture presenta e delle maniglie, utili per l'ingresso nel veicolo, ma anche utili per tenersi bene nel fuoristrada più impegnativo. I comandi principali, incluso il touchscreen centrale, sono raggruppati ergonomicamente all'interno della traversa in magnesio per consentire l'installazione di un innovativo sedile centrale opzionale e anche di spostarsi comodamente da una parte all'altra della cabina.

L'innovativo sedile centrale (jump seat) consente a tre persone di sedere nella prima fila. Concepito come occasionale, il pratico sedile dà l'opportunità di specificare la Defender 110 con configurazione a 5,6 o 5+2 posti, mentre la Defender 90 a passo corto, può accogliere fino a sei occupanti in veicolo lungo quanto una due volumi per la famiglia. Quando non viene usato il terzo sedile si ripiega, per offrire un poggia-braccia e un portaoggetti aggiuntivo, che comprende due porta lattine. Il vano di carico conserva della 110, occupato a tutta altezza, offre una capacità di 1.075 litri. Abbattendo i sedili della seconda fila il volume disponibile è di 2.380 litri.

La connettività e l’hi-tech di bordo
Altra novità arriva dal sistema di infotainment e dalla connettività di bordo. Sulla Defender debutta il nuovo software Pivi Pro di Land Rover, gestibile attraverso lo schermo da 10” pollici a centro plancia e compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Arrivano anche gli aggiornamenti Over the Air e la connettività 5G. Il nuovo sistema di navigazione usa algoritmi di autoapprendimento e indicazioni dinamiche per ottimizzare la scelta della rotta, mentre il sistema Smart Voice Guidance sa anche cancellare le istruzioni audio se si sta viaggiando in un ambiente conosciuto. Le mappe saranno sempre aggiornate grazie alla tecnologia Sota. In combinazione con l'Interactive Driver Display da 12,3”, l'avanzato sistema impiega mappe 3D in alta definizione all'interno della strumentazione, lasciando libero il touchscreen centrale per i controlli ed altre applicazioni.Nuovo Land Rover Defender,

Le motorizzazioni (ci sono powertrain ibridi)
La nuova Defender sarà disponibile con una vasta gamma di motorizzazioni, inclusi Plug-In Hybrid Electric Vehicle e Mild Hybrid Electric Vehicle oltre ai moderni ed efficienti Ingenium diesel e benzina, tutti equipaggiati con Stop/Start per minimizzare le emissioni.

La Defender P400e Phev arriverà il prossimo anno e sarà capace di viaggiare a zero emissioni in modalità Ev. Al lancio, i diesel in gamma sono il D200 e il D240, quattro cilindri con tecnologia twin turbo sequenziale che erogano 430 Nm di coppia. Il D200 consuma 7,6 l/100 km e accelera da 0 a 100 km/h in 10,3 secondi, mentre il più potente 240 accelera nella stessa prova in 9,1 secondi.

Entrambi registrano emissioni di anidride carbonica pari a 199g/km nel ciclo Nedc. Sul fronte dei benzina si potrà scegliere fra il 4 cilindri turbocompresso P300 e il potente 6 cilindri P400 Mhev. Il modello da 300 cavalli monta un turbo twin scroll ed accelera da 0 a 100 km/h in 8,1 secondi con emissioni di CO2 pari a 227 g/km. Il sei cilindri in linea Ingenium a benzina monta un turbo twin scroll convenzionale e un compressore volumetrico elettrico a 48 Volt, con uno starter azionato a cinghia al posto dell'alternatore per assistere il motore a benzina, e una batteria agli ioni di litio da 48 Volt per immagazzinare l'energia di recupero.

Grazie alla combinazione di queste tecnologie la potenza erogata è di 400 cavalli con 550 Nm di coppia, l'accelerazione da 0 a 100 km/h è di 6,1 secondi, i consumi registrano soli 9,6 l/100km e le emissioni di CO2 a partire da 219 g/km.

Tutti i propulsori sono abbinati ad una trasmissione automatica ZF a 8 rapporti, e due gamme di velocità, con i rapporti più corti necessari per il fuoristrada, quando è richiesto un maggiore controllo.

Land Rover Defender, tutte le foto in fuoristrada

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Gli assistenti alla guida Adas
Completa anche la dotazione sul fronte Adas, come confermato dal secondo livello (su cinque) della guida autonoma. Il Driver Assist Pack comprende l'Adaptive Cruise Control, il Rear Pre-Collision Monitor, (che aziona automaticamente le luci di emergenza per avvertire i veicoli che seguono se questi non rallentano) il Blind Spot Assist, il Rear Traffic Monitor e il Clear Exit Monitor.

L'elenco dei sistemi di assistenza alla guida comprende l'Emergency Braking, il Lane Keep Assist, il Traffic Sign Recognition, il Cruise Control con Speed Limiter, il Driver Condition Monitor e sensori di parcheggio anteriori e posteriori, mentre gli avanzati controlli dello chassis sono affidati all'iperveloce network Flexray. Nuova Defender 90 e 110, versioni e allestimenti La nuova Defender sarà disponibile in versione 90 e 110, con configurazione fino a sei sedili per la 90 e con l'opzione di cinque, sei o 5+2 sedili per la 110.

I modelli della gamma comprendono Defender, First Edition, e il top di gamma la Defender X, oltre agli allestimenti standard S, Se e Hse. I clienti potranno personalizzare il proprio veicolo come mai prima d'ora, con ben quattro Accessory Pack. I pacchetti Explorer, Adventure, Country e Urban sono caratterizzati dotazioni pensate per rispondere al meglio alle esigenze del cliente. L'esclusivo modello First Edition vanta specifiche esclusive e sarà disponibile per il primo anno di produzione.

Personalizzazione
La scelta fra 170 accessori singoli rende praticamente impossibile trovare due Defender identiche, mentre la Collezione “Above and Beyond” di abbigliamento e attrezzature outdoor ha le stesse caratteristiche di robustezza e durata della nuova Defender.

La gamma completa degli accessori è disponibile singolarmente, e i quattro Accessory Pack aiutano il cliente a personalizzare la Defender secondo il proprio e personale stile di vita. 12 sono i cerchi disponibili, dal 18” bianco in acciaio stampato ai Luna da 22”. I colori della carrozzeria comprendono tre nuove tinte metalliche esclusive della Defender, con il Tasman Blue, il Pangea Green e il Gondwana Stone che affiancano il Fuji White, l'Eiger Grey, il Santorini Black e l'Indus Silver nella palette colori.

Inoltre, la nuova Defender è la prima Land Rover disponibile con Satin Protective Film di fabbrica, che aggiunge vantaggio a look e durata. La pellicola può essere rimossa in qualsiasi momento, rendendo rapide le eventuali riparazioni rispetto alle normali tinte. È disponibile con le tinte Indus Silver, Gondwana Stone e Pangea Green, è priva di solventi e non contiene composti organici volatiliLand Rover Defender 2020, Terrain Response configurabile Land Rover ha introdotto una serie di tecnologie off road che i clienti si aspettano da una Defender, incluso il sistema brevettato Terrain Response.

La tecnologia del Configurable Terrain Response consente al guidatore - tramite il touchscreen del nuovo infotainment Pivi Pro - la regolazione accurata dei dispositivi del veicolo per adattarlo alle condizioni di viaggio.

Sulla Defender originale si bloccava manualmente il differenziale centrale agendo sul selettore delle gamme di velocità. Sulla nuova Defender si può prevenire lo slittamento fra gli assali tramite le opzioni Centre Slip Limited (autobloccante sul differenziale centrale) e Centre and Rear Slip Limited (autobloccante sui differenziali centrale e posteriore), dal controller centrale, sul touchscreen. ùì

Inoltre è disponibile la scelta fra tre tarature della risposta dell'acceleratore e della trasmissione, dello sterzo e del controllo della trazione, che permette sia ai più esperti che ai meno capaci, di regolare il setup del veicolo come desiderano. Il sistema consente di salvare quattro profili individuali, cosicché vari guidatori possano rapidamente attivare le regolazioni preferite. In alternativa la modalità Auto del Terrain Response 2 può riconoscere la superficie del terreno e configurare il veicolo senza input del guidatore. La Defender è anche la prima Land Rover ad offrire un programma Wade all'interno del menu del Terrain Response 2.

La nuova funzione ammorbidisce automaticamente la risposta all'acceleratore, regola riscaldamento e ventilazione su ricircolo aria, blocca la trasmissione e regola l'altezza di marcia su off-road, mentre si attiva la schermata Wade Sensing sul sistema di infotainment. Questo mostra al guidatore la profondità dell'acqua, gli infonde una sensazione di maggiore sicurezza nei guadi profondi, e gli consente di sfruttare appieno la profondità massima di guado, di ben 900 mm, della Defender.

In uscita dal guado, Wade applica brevemente i freni per pulire e asciugare i dischi.Nel fuoristrada più impegnativo si dimostrano particolarmente utili le funzioni Land Rover All-Terrain Progress Control e ClearSight Ground View che eliminano, rispettivamente, lo stress procurato dal mantenere un avanzamento lentissimo e mostrano l'area antistante il veicolo, normalmente non visibile, sullo schermo centrale.

Nuovo Defender 110, prova su strada e fuoristrada
La Land Rover Defender è sempre stata una fuoristrada dal fascino unico, oltre ad un mezzo perfetto per affrontare impegnativi percorsi in offroad con a bordo tutta la famiglia. Al tempo stesso però non era l'ideale per affrontare lunghi viaggi autostradali e su asfalto mostrava una lunga serie di limiti. La nuova Defender ha colmato questo gap, senza però dimenticarsi di 70 anni di storia tra fango, pietre e percorsi a bassa aderenza. Nel nostro primo test tra autostrada, centri abitati e percorsi offroad abbiamo apprezzato come gli ingegneri inglesi siano stati in grado di rendere una vera fuoristrada perfetta per l'utilizzo quotidiano. Provata nella versione 4 cilindri diesel 2.0 litri da 240 cavalli, con cambio automatico Zf a 8 rapporti e naturalmente trazione integrale permanente, la Defender 110 ci ha conquistato per la sua polivalenza. Da una parte permette di portare la famiglia in vacanza nel totale comfort e dall'altra di affrontare una mulattiera in totale sicurezza. Naturalmente peso e dimensioni si fanno sentire ( lo sterzo continua ad essere più improntato al fuoristrada che alla precisione di guida) ma in generale il giudizio è più che positivo.

Anche fuori dall'asfalto la situazione cambia radicalmente. Ora la Defender permette di affrontare passaggi decisamente impegnativi in totale sicurezza, grazie all'ultima generazione del Terrain Response. Al tempo stesso il pilota può avere il pieno controllo del mezzo, soluzione attesa dagli amanti del fuoristrada. L'introduzione delle sospensioni pneumatiche contribuisce a trasformare la maneggevolezza della nuova 4x4 su strada, ed anche le sue capacità all-terrain, aumentando l'altezza di marcia in off-road di 75 mm e garantendo un comfort eccezionale su qualsiasi superficie. 70 mm di altezza in più vogliono dire che il sistema pneumatico può sollevare la scocca, ove necessario, fino ad un massimo di 145 mm, mentre l'Elegant Arrival abbassa automaticamente la scocca di 50 mm per facilitare la discesa o la salita dei passeggeri. La sicurezza che ispira la Defender e il suo passo deciso risaltano particolarmente nell'off-road, dove entra in gioco la massima articolazione delle ruote, di ben 500 mm. Può affrontare inclinazioni laterali di 45 gradi e pendenze di 45 gradi

Nuova Defender, i prezzi
Quanto costa la nuova Land Rover Defender? Il listino prezzi parte da 51.400 euro per la versione 90 Diesel in abbinamento al motore da 200 cavalli e allestimento standard. La carrozzeria 110 parte da 57.400 euro, mentre la versione provata ha un prezzo di listino di 66.700 euro. Cifra destinata a salire rapidamente attingendo alla lunghissima lista optional.

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