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Lavoro, in arrivo il decreto con le tutele per i rider


Ex rider Foodora, Appello ribalta sentenza

2' di lettura

La sentenza che ha riconosciuto nuovi diritti ai rider «è arrivata prima di noi» e «va proprio nella direzione che avevamo in mente». Lo ha detto il professor Pasquale Tridico, consigliere di Luigi Di Maio in materia di lavoro, che - intervistato da La Stampa - assicura che presto si interverrà con un decreto che aumenti le tutele per la categoria. «È una materia innovativa e complessa. Per questo volevamo una condivisione con tutte le parti, coinvolgendo anche i datori di lavoro. Non voglio dire che abbiamo perso tempo, ma aspettavamo che le grandi aziende ci inviassero la loro proposta» ma «non ci hanno mai proposto nulla di accettabile». Continua Tridico: «Adesso il tempo è finito. Il decreto arriverà con il primo provvedimento utile. L'ipotesi è quella di inserirlo all'interno del decreto di conversione del reddito di cittadinanza».

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Quanto ai contenuti, «la sentenza di Torino - spiega Tridico - segue l'opzione che avevamo in mente. E cioè di riconoscere i rider come collaboratori e di equiparare le tutele a quelle del lavoro subordinato, con il compenso della logistica a quinto livello, quello dei fattorini, per intenderci». E ancora: «Vogliamo dare un compenso minimo e piene tutele Inps e Inail», in più «il diritto alla 'disconnessione' dall'app per le consegne sarà garantito».

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Infine Tridico torna a rivolgersi alle imprese: «Se entro i tempi di conversione arriverà una proposta condivisa dalle aziende la valuteremo».

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