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Lavoro, rush finale per i contributi scontati agli stagionali del turismo

Si può chiedere l’esonero per i rapporti attivati dal 1° gennaio al 31 marzo 2022, limitatamente al periodo di durata degli stessi e comunque sino a un massimo di tre mesi

di Ornella Lacqua e Alessandro Rota Porta

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4' di lettura

Ultime ore per i datori di lavoro che intendono chiedere l’esonero contributivo per le assunzioni a termine del settore turistico-termale. Con la circolare 67/2022 l’Inps ha fissato al 30 giugno la scadenza per inviare le istanze finalizzate a ottenere il beneficio previsto dall’articolo 4, comma 2, del Dl 4/2022, convertito dalla legge 25/2022, che ha introdotto misure urgenti per il sostegno alle imprese in seguito all'emergenza Covid e per contenere gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico.

I datori coinvolti

Il beneficio scatta per le assunzioni a tempo determinato o con contratto di lavoro stagionale nei comparti del turismo e degli stabilimenti termali. Si può chiedere l’esonero per i rapporti attivati dal 1° gennaio al 31 marzo 2022, limitatamente al periodo di durata degli stessi e comunque sino a un massimo di tre mesi. Se i rapporti di lavoro sono stati convertiti in contratti a tempo indeterminato, l’esonero è riconosciuto per un periodo massimo di sei mesi dalla conversione.

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L’invio delle domande

Dal punto di vista operativo, le istanze vanno inviate all’Inps - dai datori o dai loro intermediari - attraverso l’applicativo online «Tur44», presente nella sezione internet del sito dell’Istituto denominata «Portale delle agevolazioni».

Una volta ricevuta la domanda, l’Istituto effettua una serie di controlli per accertare il rispetto delle condizioni richieste: nell’ipotesi di accoglimento, comunica l'autorizzazione a fruire dell'esonero e individua l'importo massimo dell'agevolazione spettante.

Quanto vale il bonus

Per stabilire l’ammontare del bonus, la norma citata rinvia all’esonero dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, previsto dall’articolo 7, del Dl 104/2020 (Il Dl “Agosto”): questo non intacca l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche ed è concesso nel limite massimo di 8.060 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile (671,66 euro) e proporzionalmente ridotto nel caso dei rapporti di lavoro part-time. Restano esclusi i premi e contributi dovuti all’Inail.

Il periodo di fruizione dell’incentivo - che viene recuperato con le denunce mensili Uniemens - può essere sospeso esclusivamente nei casi di assenza obbligatoria dal lavoro per maternità.

I requisiti per accedere

Prima di inviare l’istanza, il datore deve verificare di avere i requisiti richiesti. Per sapere se rientra nel perimetro agevolato, può consultare l’elenco allegato alla circolare Inps 67/2022, nel quale sono indicati i codici Ateco ammessi al beneficio: l’esonero è riconosciuto ai datori di lavoro privati che rientrano nei settori citati (dagli alberghi, ai villaggi turistici, fino agli stabilimenti termali), a prescindere dalla circostanza che assumano o meno la natura di imprenditori. Resta invece precluso nei confronti delle Pubbliche amministrazioni.

I rapporti incentivati

I rapporti incentivati sono le assunzioni a tempo determinato o con contratto di lavoro stagionale, effettuate da gennaio a marzo 2022: la misura spetta per la durata del contratto e fino a un massimo di tre mesi anche in caso di somministrazione, purché questa avvenga nei confronti di utilizzatori appartenenti ai comparti menzionati. Restano esclusi i contratti di lavoro a chiamata.

Le deroghe ad hoc

I datori coinvolti sono tenuti al rispetto di quanto stabilito dall’articolo 1, comma 1175, della legge 296/2006, oltre all'applicazione dei principi generali in materia di incentivi all'occupazione di cui all'articolo 31, del Dlgs 150/2015. Per questa agevolazione è prevista una deroga, relativa alle assunzioni effettuate in attuazione di un obbligo stabilito da norme di legge o del contratto collettivo di lavoro, normalmente escluse dagli incentivi: in questo caso, invece, anche queste assunzioni danno diritto all’esonero contributivo.

Un’altra eccezione riguarda le assunzioni obbligatorie di lavoratori disabili che avvengono in base all’articolo 3 della legge 68/1999: anche per queste spetta il beneficio.

L’esonero contributivo per le assunzioni nel turismo configura un aiuto di Stato: pertanto, è sottoposta alle relative condizioni e l’Inps non lo riconoscerà ai datori presenti nella sezione «Trasparenza» del registro nazionale degli aiuti di Stato. Infine, la norma prevede uno stanziamento di 60,7 milioni di euro, quindi eventuali istanze che sforassero il plafond – monitorato dall’Inps – non saranno ammesse all’agevolazione.

Il perimetro del beneficio

1) Le condizioni: stop al bonus per chi ha sospensioni in corso

- Possesso del Durc;

- Assenza di violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e rispetto degli altri obblighi di legge;

- Rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, di quelli regionali, territoriali o aziendali, sottoscritti dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;

- L’assunzione non deve violare il diritto di precedenza;

- L’assunzione non deve riguardare lavoratori licenziati, nei sei mesi precedenti, da un datore di lavoro che, alla data del licenziamento, presentava elementi di relazione con il datore di lavoro che assume, sotto il profilo della sostanziale coincidenza degli assetti proprietari o della sussistenza di rapporti di controllo o collegamento;

- Presso il datore di lavoro o l’utilizzatore con contratto di somministrazione non devono essere in atto sospensioni dal lavoro legate a una crisi o riorganizzazione aziendale; ovvero l’assunzione, la trasformazione o la somministrazione sono finalizzate all’inserimento di lavoratori inquadrati a un livello diverso da quello posseduto dai lavoratori sospesi o sono da impiegare in unità produttive diverse.

2) Le verifiche dell’Inps
Dopo aver ricevuto la domanda di esonero contributivo, l’Inps:

- Verifica l’esistenza del rapporto di lavoro consultando la banca dati delle comunicazioni obbligatorie;

- Calcola l’importo dell’incentivo spettante in base all’aliquota contributiva datoriale indicata;

- Verifica la sussistenza della copertura finanziaria per l’esonero richiesto.

3) Il bonus è incompatibile con i bonus under 36 e donne

- La cumulabilità può sussistere solo laddove ci sia un residuo di contribuzione astrattamente sgravabile e nei limiti della medesima contribuzione dovuta;

- Il bonus per turismo e stabilimenti termali non è compatibile con l’esonero per l’occupazione giovanile (articolo 1, commi da 10 a 15, della legge 178/2020) e con l’esonero totale per assumere donne svantaggiate (articolo 1, commi da 16 a 19, della legge 178/2020). Una volta optato per un incentivo all’assunzione che prevede l’esonero totale della contribuzione datoriale, non è possibile, alla fine del periodo di fruizione, accedere al beneficio per il turismo e viceversa

4) Conguaglio in Uniemens
I datori di lavoro ammessi all’esonero devono esporre i rapporti agevolati sulla denuncia mensile Uniemens, portando a conguaglio sia i benefici correnti sia quelli arretrati maturati nelle more della circolare 67/2022, indicando le codifiche riportate nella stessa circolare

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